giovedì 23 novembre 2006

Allenamenti e ringraziamenti

Durante la preparazione ci sono degli allenamenti che di per sè sono molto impegnativi.
Poi capita che ci siano allenamenti molto impegnativi, fatti da soli, in pista, con il brutto tempo, magari con le gambe già stanche dalle uscite dei giorni precedenti.
Talvolta, durante questi allenamenti, viene la tentazione di andare in doccia prima del tempo: personalmente ritengo che la filosofia "meglio un buon riposo che un cattivo allenamento" sia corretta, all'occorrenza (e capita che la sposi anch'io quando serve..) ma penso anche che finire allenamenti come quelli descritti sopra sia fondamentale per la crescita di un atleta, soprattutto psicologica.
Ieri sera sono riuscito a finire l'allenamento in programma e ne sono fiero: credo che quando un atleta raggiunga un risultato agonistico che si è posto (di qualsiasi livello esso sia) queste situazioni tornino subito alla mente e rendano la gioia più completa e meritata.
Cambiando discorso: con un paio di immagini "storiche" sono riuscito a completare la sezione highlights, carrellata dei risultati più significativi conseguiti fino ad oggi nella mia carriera agonistica.
Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente il Comitato FISO Veneto (regione a cui appartiene la mia attuale società -G.S.Forestale-, nonostante io sia di Bologna ed operi tuttora in questa regione): ho apprezzato molto l'attestato di stima inviatomi. Grazie!

mercoledì 22 novembre 2006

ISSOM 2007 - What's new

La commissione cartografica della IOF ha redatto la nuova versione delle normative per le mappe da orienteering sprint, la ISSOM 2007 (International Specification for Sprint Orienteering Maps), che andrà a sostituire la versione 2005 dal 1° Gennaio p.v.

Oltre ad alcune correzioni linguistiche, sono state introdotte delle modifiche grafiche suggerite dall'esperienza acquisita in questi due anni, volte a migliorare ancor più la qualità e la leggibilità delle carte da orienteering sprint:
1) I passaggi tra gli edifici o tra gli edifici ed altri oggetti non attraversabili dovranno avere una distanza minima di 0,40 mm. Questo per renderli visibili in maniera più chiara, anche qualora la loro distanza reale fosse minore;
2) Lo spessore dei bordi delle aree pavimentate nelle zone non urbane è diventato di 0,14 mm, mentre per gli scalini sarà di 0,07 mm;
3) Leggermente cambiato il simbolo di sottopassaggio e rimane l'indicazione di bordarlo in magenta quanto può essere usato come scelta di percorso in gara;
4) L'equidistanza dovrà essere necessariamente di 2 o 2,5 metri; confermate le possibili scale di riduzione che possono essere utilizzate, cioè 1:4.000 o 1:5.000;
5) E' stato ribadito come per aumentare l'equità in gara sia vietato attraversare gli oggetti indicati come non attraversabili (rocce, laghi, paludi, siepi "verde 4"-cioè verde scuro puntinato nero-, muri, recinti) e come non sia possibile passare all'interno degli edifici o nelle aree private, pena la squalifica. A tal proposito è stata sottolineata nuovamente l'importanza dell'interazione tra cartografo e tracciatore;
6) E' stato rimosso il simbolo di "area pericolosa", per la quale verrà usato il simbolo di "area vietata" (rigato magenta, con divieto di passaggio);
7) Confermate le scale di marrone per le aree urbane (0-30%), non urbane (20-50%) e di nero per gli edifici (50-65%), così da lasciare al cartografo la discrezionalità a seconda del tipo di zona in cui si svolgerà la gara. Ormai le manifestazioni sprint interessano una grande varietà di locations (parchi, centri cittadini, aree boscose, centri sportivi) ed è fondamentale poter usare il mix di colori più adatto, anche d'accordo con l'omologatore federale dell'impianto.
Questi punti, assieme ad una serie di piccole modifiche grafiche su alcuni simboli, vanno così a rinnovare le nuove norme per le gare sprint; si sta cercando di rendere sempre meno fortunose le manifestazioni su questa distanza, perchè data la loro brevità una o più situazioni difficilmente interpretabili potrebbero compormetterne l'equità. Ad esempio, è vietato mettere una lanterna all'interno di una caverna e sono da evitare i complessi residenziali "multilivello", dove non sia rappresentabile in modo chiaro il sopra/sotto, per evitare il "fattore caccia al tesoro".

domenica 19 novembre 2006

Circuito nazionale centri storici a Forlì

Ultima attività organizzativa per il mio 2006, con la gara nazionale in centro storico a Forlì, dove ero impegnato come cartografo, assieme ad Emiliano Corona, e come tracciatore dei percorsi. CLASSIFICHE - con INTERTEMPI Nell'HA, categoria assoluta maschile, vittoria di Anatoli Cesarini (IKP Prato, nella foto) in 30'30, con 7" di vantaggio su Marco Seppi (CUS Bologna). 3° Andrea Visioli (CUS Pr), che precede un terzetto targato Val di Sole (G.S. Monte Giner), con Luca e Roberto Dallavalle ed il loro allenatore Marco Bezzi racchiusi in una manciata di secondi. 7° Lorenzo Pittau (Pol.Masi), in testa per tutta la prima parte di gara nel parco urbano, fino al punto 10. CARTA DI GARA con le SCELTE di Cesarini (in rosso) e Seppi (azzurro); Visioli (verde) scelta per il punto 9. Classifica più "lunga" tra le ragazze, con vittoria più netta per Michela Guizzardi (Cus BO, nella foto intenta a disegnare il percorso nel post gara), che si impone su Christine Kirchlechner (TOL). A seguire le giovani Sara Sambi, Laura Carluccio e Marina Simion a completare le prime 5 posizioni. CARTA DI GARA con le SCELTE di Michela Guizzardi (in rosso) e Kirchlechner (azzurro); Sambi (verde) scelta per il punto 2. FOTO sotto (altre foto sito organizzatori): 1-2) Tunnel e viale della partenza 3) Davide Pecora, orientisti di Elea - Salerno 4-5) Scorci del parco urbano 6) Luca Dallavalle 7) Amici svizzeri dell' O-92 Piani di Magadino, presenti in massa alla gara in Romagna per la loro gara sociale 8) All'arrivo con il cantante Stefano Zarfati, appassionato di orienteering

sabato 18 novembre 2006

Hilly and rainy long training

Anche se le temperature invernali sono ancora lontane (12-15° oggi a Bologna) il maltempo e la nebbia stanno lentamente riempendo queste giornate di Novembre. In particolare una pioggia incessante ha accompagnato tutto l'allenamento di oggi pomeriggio: 1h25' di lento collinare (percorso in allegato), in compagnia di un amico podista, Fabio Astolfi. Il percorso, sviluppato sulle colline tra la Valle del Samoggia e la Valle Landa, ha toccato i paesini di San Lorenzo in Collina, Oliveto, Stiore e Monte Maggiore, prima del rientro a Loghetti, luogo del ritrovo. Il giro è stato caratterizzato da saliscendi continui, con un paio di salite lunghe a rendere l'allenamento più vario come pendenze ed impegno muscolare.
Domani sarà la volta della gara nazionale di orienteering a Forlì, in cui sarò impegnato nella posa dei punti, avendo realizzato la carta ed i tracciati per la società organizzatrice: Gioca Faenza Tantisport Orienteering. Sarà la mia ultima gara organizzata nel 2006, mentre Domenica prossima sarò al via nella gara regionale in centro storico a Modena.

venerdì 17 novembre 2006

How to run in Venice

On demand, here English translation of last posts about my race in Venice and trainings for it. MAP (images on Italian posts of 11 and 15 November).

Analisi split times su O-id.it

Mi hanno segnalato e pubblico volentieri che sul sito http://www.o-id.it/ è stato inserito lo studio degli intertempi della gara di orienteering a Venezia. Questo portale, come già era stato per le gare internazionali sui Monti Simbruini (Coppa del Mondo 2005 e 5gg. d'Italia 2006) e per il meeting dello scorso anno, offre la possibilità di analizzare le gare in dettaglio, con icone di immediatà comprensione per migliori intermpi e di salita/discesa in classifica dopo ogni singola tratta. Inoltre, per ogni categoria, è possibile visualizzare lo split browser, impostare un "1 contro 1" con gli intertempi, mettere in ordine i migliori tempi per ogni tratta. Adatto per chi ha la passione per queste cose..!
In allegato l'analisi dei miei split times, che in parte mi ha sorpreso: sia in negativo (ho perso più del previsto nella tratta 13-14), sia in positivo (i 3 migliori tempi nel finale di gara).

mercoledì 15 novembre 2006

Come correre a Venezia

Il meeting internazionale di orienteering a Venezia mi ha sempre affascinato molto, fin dai tempi in cui ho iniziato a fare orienteering (H12) con la Polisportiva Masi. Negli anni ho cercato di trovare allenamenti tecnici e fisici, da ripetere in vista della gara, che potessero farmi migliorare i risultati in questa manifestazione. Con il tempo questi allenamenti hanno dato i loro frutti anche in altre gare con caratteristiche simili, come quelle sulla distanza sprint (soprattutto con parti intricate in centro storico) o di Park World Tour. [Lo scorso anno, ad esempio, mi sono tornati utili per la Coppa del Mondo nel Lazio, nelle prove sprint di Subiaco (6° in qualificazione) e Cervara (purtroppo però i buoni intertempi nella 2a parte in centro storico, da prime posizioni, sono stati vanificati da un grosso errore in discesa nel bosco a 1/3 di gara; 30° alla fine in finale A). Quest'anno al PWT di Lagonegro - ; carta]. Queste componenti tecniche che sono riuscito a migliorare mi hanno permesso di limitare il gap fisico nel confronti degli orientisti più forti a livello internazionale in questo tipo di gare, mentre rimane ancora ampio il divario nel bosco... :(
Venendo agli allenamenti:
L'impegno fisico durante il meeting di Venezia (elite) è molto simile a quello di una mezza maratona, quindi senza niente da inventare per prepararsi: medio, ripetute, fart-lek per velocizzare i cambi di ritmo. Invece una delle peculiarità della gara sono i tanti ponti da affrontare: quindi, in prossimità della gara, alcuni allenamenti sono dedicati alle ripetute con gli scalini, sia in salita sia in discesa, leggendo una carta da orienteering nel recupero, cercando di non abbassare troppo il ritmo. Questo per abituarmi al cambio di passo dovuto ai ponti e per allenarmi a non rallentare troppo la velocità di corsa durante la lettura.
Un piccolo percorso vicino a casa è risultato valido a questo scopo (immagini a lato).
Altri allenamenti mirati sono quelli di tecnica a secco: penso che la risoluzione di alcuni labirinti (esempio in allegato) sia utile a migliorare il colpo d'occhio e la visione immediata di tutte le possibili scelte di percorso. Per valutare poi la migliore tra queste l'esperienza di tante gare lagunari ha portato ad un processo che si può riassumere in questo modo (esempio nella carta sotto, con lettere indicate):
A) Come arrivare al punto: evitare di incappare in "tranelli" del tracciatore, valutando il punto di arrivo alla lanterna.
B) Macroscelta: individuare i passaggi fondamentali durante la tratta, spesso ponti o piazze che spezzano il punto in tanti intermedi. C) Microscelta: scelta di percorso tra questi passaggi fondamentali: personalmente, non potendo contare su una velocità di corsa eccelsa, prediligo la scelta di percorso che valuto più corta, anche se richiede una lettura della carta molto più difficile.
Infine rimane "solo" da metterla in pratica nel minor tempo possibile; se si può contare su una buona memoria fotografica si è sicuramente avvantaggiati, perchè ci si può concentrare maggiormente sulle traiettorie da fare per evitare i turisti...e per leggere meno volte la carta (= meno rallentamenti).
Se avete avuto la pazienza e la voglia di leggere tutto l'articolo, spero che alcuni di questi consigli torneranno utili nei prossimi meeting di Venezia!
Ultima nota: sono arrivato a quota 15 meeting disputati (9 nelle categorie giovanili, 6 in HE: riepilogo risultati dal 1991 ad oggi) e questo sicuramente è un vantaggio nei confronti degli stranieri che si affacciano in laguna per la prima volta. Il bilancio, per uno strano gioco di piazzamenti, parla di 4 vittorie e di 5 quarti posti (nessun argento e nessun bronzo): riuscirò mai a pareggiare il computo?! :)

domenica 12 novembre 2006

1° nel Meeting, Leone d'oro a Venezia

Dopo 6 anni sono riuscito a scrivere nuovamente il mio nome nell'albo d'oro dell' HElite (categoria assoluta maschile) al Meeting Internazionale di orienteering a Venezia. La vittoria è giunta al termine di una delle gare più lunghe mai corse in laguna: 12,2 km in linea d'aria, 27 punti di controllo ed una lunghezza sviluppata di 17.152 metri, tenendo conto delle mie scelte di percorso. Podio: 1) TENANI Alessio G.S. Forestale 1h11'45 2) RENARD Damien OK Denseln 1h13'00 3) ROGENMOSER Chistian IF Proll 1h13'09
Dal punto di vista tecnico la gara è stata praticamente perfetta (carta in allegato, qui con risoluzione migliore): lungo il percorso ho lasciato una quindicina di secondi in tutto, a causa di leggere indecisioni (2-5") in uscita dal punto (dall'1, ad esempio) o a metà tratta (13-14 e 18-19). Anche le sensazioni atletiche sono state molto buone, nonostante la settimana di carico abbastanza intensa; come segnalato in precedenza nel sito, la seconda metà di Ottobre è stata di scarico quasi totale dagli allenamenti: probabilmente questo ha consentito una supercompensazione a livello fisico che mi ha permesso di correre al meglio.
La gara: dopo una partenza veloce nei primi punti, piuttosto scorrevoli (1-8) si è entrati nella parte del percorso più interessante, con tratte di diversa lunghezza (9-22) che prevedevano sempre più scelte da valutare: la tratta che mi ha messo più in difficoltà è stata quella tra le lanterne 13 e 14, quando non sono riuscito ad essere in anticipo sulla lettura e faticavo a mantenere un buon ritmo di corsa. La parte finale (22 - arrivo) era articolata con opzioni di percorso più lunghe: in queste ho cercato di dare fondo alle energie rimaste, sempre cercando di rimanere lucido tecnicamente per evitare errori sciocchi che potessero vanificare la bella gara fatta fino a quel momento.
Dallo studio delle pulsazioni durante la gara (file in allegato) si vede come ci siano state tre flessioni dei battiti durante l'avanzamento; le prime due sono in corrispondenza dei punti più corti della gara (11-12-13 e 20-21) quando ho fatto un cambio di ritmo; la terza nella tratta 24-25, quando sono rimasto imbottigliato nel "traffico pedonale". Intermedi:1'01-2'05-1'07-49"-3'21-1'01-1'41-3'07-3'20-2'27-41"-1'20-48"-4'23-1'42-1'59-2'17-4'50-4'56-3'18-58"-4'11-2'51-4'02-6'17-3'54-3'00-19". Questo risultato va così ad aumentare le valutazioni col segno + dell'analisi stagionale fatta l'altro giorno.. :)
Il Meeting è stato ripreso dalle telecamere di SKY TV e andrà in onda prossimamente nella rubrica ICARUS.
Foto: Riccardo (Sky TV) - Bertacco - Carluccio

venerdì 10 novembre 2006

Periodo di test

E' tempo di test! Nell'arco di un paio di settimane farò 3 prove fisiche per monitorare alcuni parametri all'inizio della preparazione invernale: si è cominciato stamattina, con la riproposizione del test incrementale già fatto il 20 Settembre (news 21/9, foto in basso) in collaborazione con l'Università di Scienze Motorie di Bologna, che attraverso un K4 e l'optojump darà i valori di soglia anaerobica, di massimo consumo di ossigeno e uno studio della falcata; la settimana prossima sarà la volta del test Conconi modificato Pruss (il nostro allenatore della nazionale di orienteering) per finire con una prova a carico costante per la resa energetica nella corsa.

Dallo studio del passo del test di Settembre era emerso che i miei tempi di contatto erano superiori alla media dei mezzofondisti che avevano fatto il test prima di me: questo è riconducibile ad un appoggio di tallone, caratteristica abbastanza frequente negli orientisti. I tempi di volo, invece, erano un po' più frequenti del valore di trend, indice di una falcata radente.
Oltre ai valori di soglia anaerobica, tra i due test, sarà interessante confrontare proprio l'analisi degli appoggi per vedere se ci sono stati cambiamenti.
Penso che lo studio scientifico sia molto importante nella preparazione fisica di un atleta, perchè permette di impostare gli allenamenti sui giusti ritmi e sulle giuste frequenze cardiache.
Nell'immagine in alto: studio dei tempi di contatto e di volo (test del 20/9)

mercoledì 8 novembre 2006

San Martino Sport Awards

Questa sera si sono svolte le tradizionali premiazioni sportive di fine anno a cura del comune di Casalecchio di Reno, in occasione della festa patronale di San Martino. L'amministrazione ha sottolineato così i migliori atleti e le migliori squadre della stagione sportiva 2006, oltre a consegnare particolari premi alla carriera a tecnici e dirigenti meritevoli. Per l'occasione, a premiare erano i nazionali dell'atletica leggera Ester Balassini (lancio del martello) e Cristiano Andrei (lancio del disco), residenti nel comune. Otto i ragazzi premiati per il settore orienteering della Polisportiva Masi: dai campioni italiani a staffetta H16 Bignami-Zucca-Bacci al vincitore della Coppa Italia H18 Nicola Ventura, dai campioni regionali Micol Tonizzo (D18) e Luca Wehrstedt (H14) al convocato per i Mondiali giovanili Lorenzo Pittau, senza dimenticare Sara "Saretta" di Furia, che ha concluso quest'anno le categorie giovanili con un titolo italiano sulla media distanza, regalando un'altra soddisfazione ai tecnici della Polisportiva con cui ha mosso i primi passi nella corsa di orientamento. Questi ragazzi, assieme a tutti i loro compagni di squadra under20, sono riusciti a conquistare anche il 3° posto nei campionati italiani di società - settore giovanile (classifica finale) - alle spalle dei fortissimi club dell'U.S.Primiero e del TOL (Alto Adige), concludendo così una delle stagioni migliori di sempre.

domenica 5 novembre 2006

Mezza maratona di Calderara di Reno

Via, si riparte! Dopo la corsetta di venerdì sera è cominciata stamattina la preparazione invernale: per diversi motivi un paio di settimane prima rispetto agli anni scorsi. Per fortuna anche la temperatura è tornata nella norma del periodo: avrebbe fatto uno strano effetto cominciare gli allenamenti invernali con 25°C sul termometro, clima della settimana scorsa.. La prima uscita è stata subito quantitativa: una maratonina a ritmo abbastanza tranquillo a Calderara di Reno, alle porte di Bologna (in concomitanza con la maratona dei Tre Comuni). Primi 16km a 4'10"/km a ritmo regolare + ultimi 5km un po' più "allegri" a 3'55"/km = 1h26' e rotti come previsto, con l'ottima compagnia di Francesco Lari e Fabio Astolfi (nella foto) lungo il percorso. Senza una battuta ogni tanto un allenamento lungo diventa noioso..
Devo dire che la mezza maratona, pur non essendo la distanza a me più congeniale (non che nell'atletica mi possa definire adatto particolarmente a qualche disciplina in particolare.. :) è una delle gare che più mi affascina: lunga ma non eterna, da correre sul ritmo ma non monotona, dove la regolarità e la tenuta psicologica giocano un ruolo fondamentale. Il primo obiettivo che mi sono posto per l'inverno è fare il personale proprio nella maratonina: le insidie invernali sono dietro l'angolo, staremo a vedere!
Nelle immagini: locandina, dopo l'arrivo, il percorso della maratona

Forlì - Circuito nazionale centri storici

Mancano due settimane alla gara di orienteering nel centro storico di Forlì, una delle ultime del 2006: il 19 Novembre la città romagnola avrà la sua prima manifestazione con carta e bussola, grazie all'organizzazione del GiocaFaenza Tantisport - Orienteering di Ercolani, Bevilacqua, Reggi, Balboni & C. e sarà la prova conclusiva del circuito nazionale dei centri storici.
Ho approfittato della giornata soleggiata di ieri per l'ultimo sopralluogo dei tracciati e della carta: in settimana, sul sito della gara, saranno disponibili le lunghezze definitive dei percorsi, dopo l'ok del delegato tecnico F.I.S.O. Luca Sbaraglia. Il fatto che ad Ottobre il clima sia stato tutto fuorchè autunnale ha permesso agli alberi dei parchi di mantenere le foglie riducendo la visibilità..per la gara questa è sicuramente una notizia positiva!
Nelle foto:
- "Mtb-O" in Graziella controllando i punti per la gara
- Scorcio di un parco di Forlì

giovedì 2 novembre 2006

Count down EuroChamps MTB-O

-213: mancano circa 7 mesi (213 giorni, come indicato nel count down che ci avvicinerà ogni tanto all'evento) alla prima gara -la sprint- dei Campionati Europei di mountain-bike orienteering che si disputeranno dal 4 al 9 Giugno 2007 in Toscana, nei comuni di Castelfiorentino, Montespertoli e Montaione, in provincia di Firenze.
Organizzare un evento internazionale richiede tempo, risorse economiche e umane ed è per questo che le due società organizzatrici (Ass.Dromos e IKP), in concertazione con la Fiso e l'IOF Advisor (il controllore internazionale), già da tempo stanno lavorando a pieno regime per offire una settimana di gare ad alto livello. (LINK Where, when, who)
Per quanto riguarda il nostro settore (cartografia e tracciati), proprio in questi giorni abbiamo terminato un'ulteriore mappa da allenamento (a Cigoli -PI-, "francobollo" in allegato) che va così a completare il parco carte per i campi di allenamento delle squadre nazionali (e non solo) in vista della manifestazione del prossimo anno: saranno mappe simili ed in qualche caso adiacenti a quelle di gara, per far conoscere al meglio i terreni che gli atleti incontreranno agli Europei, offrendo così la possibilità di fare allenamenti ad hoc.

domenica 29 ottobre 2006

Conclusa la stagione 2006: bilancio finale

L'anno agonistico 2006 è alle spalle: gli impegni di questo periodo e un paio di acciacchi al ginocchio sinistro ed alla schiena mi hanno fatto abbandonare l'obiettivo finale dell'anno, ovvero il meeting di Venezia. Lo scarico di fine stagione (interruzione quasi totale degli allenamenti) è già cominciato da qualche giorno e proseguirà fino al 4 Novembre; da Domenica 5 partirà quindi la preparazione invernale di base in vista della prossima stagione.
Questa ulteriore settimana di riposo fisico sarà molto utile per "ricaricare" le batterie e per sincronizzare al meglio gli impegni di lavoro (in inverno prevalentemente l'avviamento allo sport nelle scuole elementari di Casalecchio di Reno e dintorni) e gli allenamenti. Sarò comunque al via nella gara lagunare del prossimo 12 Novembre, anche se senza particolari ambizioni di classifica.Fare un bilancio di questa annata di gare (orienteering & atletica: riepilogo gare 2006) risulta semplice. Dando i numeri: 39 gare di orienteering: 11 sprint, 10 middle distance, 1 notturna, 13 lunga distanza, 4 staffette, 3 in centro storico), di cui 18 internazionali e 21 nazionali/regionali. 20 gare di atletica: 2 cross campestri, 2 corse su strada, 2 in pista, 8 trail running, 2 mezze maratone, 4 staffette su strada. Nessun infortunio particolare. Dando i "voti":
COL SEGNO +
* Campionati italiani a staffetta: era uno degli obiettivi dell'anno (forse L'obiettivo) e tutto è andato per il meglio, grazie anche alle ottime gare dei miei compagni Jack Seidenari e Denny Pagliari. Post relativo * Park World Tour: nella tappa di Lagonegro (PZ) il podio è sfumato per pochi secondi, ma il risultato nelle parti alte della classifica di questa gara internazionale è comunque positivo. Articolo * 5 giorni d'Italia: la tenuta "alla distanza" in questa gara a tappe era un'incognita: ho saputo sfruttare al meglio le frazioni più adatte alle mie caratteristiche (Campo della Pietra ed Arcinazzo) e resistere nell'ultima giornata in cui il percorso era molto fisico e poco tecnico. Post relativo * Campionati italiani a lunga distanza: questa gara, seppur non mi abbia visto sul podio, è una di quelle del 2006 di cui sono più soddisfatto, per tanti motivi: psicologici, fisici, motivazionali, tattici. Post relativo * Trofeo delle Regioni: 3 giorni di gare molto buone, con vittoria sfiorata nella middle (6" dal mitico Tavernaro), prima parte della lunga distanza ad alto livello e 1° posto nel lancio della staffetta. Post relativo * Trail running "Stralizzano": questo tipo di gara in montagna sul terreno misto è stata il leit motiv dell'estate per entrare in forma; nella Stralizzano, in particolare, sono riuscito a fare una bella gara "d'attacco". Post relativo * Meeting di Venezia: risultato conseguito in seguito alla pubblicazione del bilancio stagionale. Post relativo
COL SEGNO -
* La mezza maratona: non era tra gli obiettivi dell'anno ma mi sarebbe piaciuto fare il personale. * Campionati italiani middle distance: a differenza della lunga distanza, il risultato in questa disciplina non è del tutto soddisfacente. La tanta neve lungo il tracciato di Passo Cereda richiedeva troppa forza per le mie caratteristiche. * La mancata convocazione ai Mondiali ed alla Coppa del Mondo in Francia: mi sarebbe piaciuto fare le gare sulla media distanza in queste manifestazioni, ma i miei risultati nelle gare di selezioni non sono stati sufficienti. * Campionati italiani sprint * La mancata qualificazione alle fasi nazionali dei Campionati di Società di cross e in pista per una manciata di punti. Ultima nota: in questa settimana di scarico quanti sfizi alimentari che mi sono tolto...si ripartirà per la preparazione invernale un paio di Kg in sovrappeso?! Alla bilancia l'ardua sentenza! ;)

venerdì 27 ottobre 2006

Trail-O a Ferrara e video Comacchio

Quasi mi stavo dimenticando di un video fatto durante la gara di Comacchio, scaricabile qui (1'59" - 20Mb).

Si tratta di una fase di gara, dal punto 14 al punto 17 (linea verde sulla carta in allegato), con sorpassi tra atleti, piccoli errori e forcing prima del punto spettacolo. Questo video è stato improvvisato e quindi a volte le immagini non sono molto stabili... :) Invece, con i filmati "ufficiali" e le foto della manifestazione cercheremo di produrre un DVD durante l'inverno, tempo permettendo!
ORIENTAMENTO DI PRECISIONE (cos'è tratto dal sito fiso.it) Viene chiamato anche Trail Orientamento e richiede al concorrente doti di preciso conoscitore della cartografia. Si tratta di una disciplina che utilizza carta e bussola e stila la classifica in base al punteggio acquisito e non al tempo impiegato nel portare a termine il percorso. Per questo motivo si adatta molto bene alla pratica anche per chi ha difficoltà di movimento. Le strade ed i sentieri che costituiscono il percorso di gara sono facilmente percorribili anche da carrozzine a rotelle a spinta o a motore. Frequentando le diverse piazzole di osservazione, il concorrente dovrà riconoscere correttamente il punto esatto in cui si trovano le lanterne sul terreno rispetto alla carta in dotazione ed indicarle sul proprio testimone di gara. Il punteggio finale viene dato dal numero di lanterne riconosciute correttamente. Ecco il percorso di Ferrara (tracciato + lanterna a tempo). Nelle immagini il percorso che hanno avuto i concorrenti, la descrizione punti, la carta con tutte le lanterne (link esterno), file della lanterna a tempo dei concorrenti e con le lanterne false. Classifiche della gara Devo ammettere che non sono un grosso esperto di gare di trail-o (anche se mi piace e sto cercando di imparare tutti i "trucchi" per tracciarlo bene, chiedendo consigli ai più esperti); comunque, questo è stato l'iter di preparazione: 1) progettazione a tavolino del percorso, con scelta dell'area per la lanterna a tempo. 2) supervisione del tracciato, con variazione del percorso per evitare i tratti non accessibili a tutti 3) scelte del numero e della posizione delle lanterne false 4) stesura del tracciato e della descrizione punti "in bella"
Link alla carta con tutte le lanterne (puntini rossi)

mercoledì 25 ottobre 2006

Indoor training for butterflies

Grazie anche alla punzonatura elettronica, sempre più spesso nei percorsi di orienteering si trovano diversi incroci, linee spezzate e/o curve, "ali di farfalla" con più passaggi dallo stesso punto di controllo: questo sicuramente ha consentito di poter tracciare con più fantasia (= più spettacolo) nelle gare sprint e separare i concorrenti che stanno correndo assieme nelle gare a lunga distanza.
Tante volte gli incroci o le ali di farfalla creano problemi agli atleti (anche d'elite) con errori, perdite di tempo o squalifiche per punzonatura errata o mancante.
Per questo motivo ho preparato un esercizio indoor da fare con i ragazzi della Polisportiva Masi prima dell'allenamento di ieri: un percorsino in palestra che presentava molti "problemi" di questo tipo, con una mappa rappresentante un reticolo 6x7 dove i puntini erano delle mini lanterne di plastica di 10x10 cm, con codice a due cifre. Tanti incroci, cambi di direzione e passaggi dallo stesso punto di controllo. Ieri sera, partendo in massa e quindi con maggiore "stress", se ne sono viste delle belle.. :) Gradito ospite del nostro allenamento Michele Franco dell'Erebus Vicenza, in Emilia per lavoro: fa sempre piacere avere nuovi compagni di allenamento! Oggi pomeriggio si concluderà ad Imola il corso per insegnanti, con la lezione finale su come si pianifica e si organizza una gara scolastica. A differenza del fine settimana scorso, il sole è dalla nostra parte..!

martedì 24 ottobre 2006

Races' report - Comacchio e Ferrara

Tante volte le immagini dicono molto più di mille parole, per quanto forbite e ben scritte: forse solo Stefano Galletti (come dice giustamente Jack) è l'eccezione che conferma la regola. Quindi, assieme alle classifiche finali, lascio parlare loro.
Classifiche Comacchio con intertempi - Classifiche Ferrara con intertempi
21/10/2006 COMACCHIO - gara sprint
- Posa bagnata, posa fortunata.. - con l'Assessore Felletti - concorrente al via; area di partenza - vicolo con lanterna - Andrea Cavara (Cus BO) al punto spettacolo - Marco Seppi (2° HA, all'arrivo) - Stoico Francesco Lari all'arrivo dopo la caduta dalla torretta - I ragazzi del Cus Bologna confrontano le scelte.. - ...e le ragazze si divertono :) - Oriano Macchiavelli in gara - Premiazione primi 5 categoria assoluta maschile - Grande gara per i ragazzi dell'IKP (3° Bianchi - 4° Salvioni - 5° Cesarini) Foto dell' I.C. Croce Cronoca dal sito Fiso Report del vincitore Presentazione del sito Estense.com