domenica 10 settembre 2006

Campionati italiani a staffetta: ORO!

E' ORO. Tre frazioni regolari, nello stesso ordine degli ultimi due anni (Seidenari-Tenani-Pagliari), che ci hanno permesso di bissare il successo del 2004 e riscattarci del 3°posto dello scorso anno, vincendo una delle più belle staffette mai fatte in Italia davanti a Tol (Widmann-Rass-Schgaguler) e Fiamme Gialle (Baccega-Rigoni-Tavernaro). RISULTATI COMPLETI CARTA DI GARA Da mesi ormai questa gara era diventata il NOSTRO obiettivo: non potendo puntare agli ori individuali ma potendo contare su una buona regolarità, la staffetta è la gara che meglio si addice alle nostre caratteristiche. Grazie all'ottimo lancio di Giacomo (3°, ma di fatto primo) ho potuto impostare la gara proprio come previsto: partenza tranquilla nelle salite e sicurezza tecnica, senza MAI perdere il contatto con la cartina. Questa tattica mi ha probabilmente rallentato in alcune tratte, ma mi ha consentito di arrivare in testa e fisicamente ok alla farfalla, cioè alla parte del percorso più impegnativa tecnicamente, con diversi incroci atti anche a facilitare il compito degli operatori TV. L'obiettivo del tracciatore durante questi punti era probabilmente quello di mettere sotto stress il concorrente, con continui cambi di direzione e intrecci di linee; purtroppo un po' di "mal di mare" mi è venuto e ho commesso le imprecisioni più significative della mia gara: alcune incertezze in zona punto (lanterne 12 e 14) e due errori di 45" alla 17 e alla 21. Da lì cominciava la parte più scorrevole del tracciato, dove ho potuto dar fondo a tutte le energie rimaste, che si sono dimostrate maggiori di quanto pensassi, dando così il cambio a Denny Pagliari in testa con 2' sugli inseguitori. Con una grande frazione, il nostro capitano ha mantenuto la leadership, chiudendo la nostra prova di squadra in 2h28'09.

Classifica: 1) G.S. Forestale 2h28'09 2) TOL 2h32'54 3) Fiamme Gialle 2h34'23 4) US Primiero 2h35'06 5) CUS Bologna 2h39'13 Nelle immagini: 1) L'arrivo (foto Vivian) 2) Io e Denny con il prof.Franceschetti 3) Dopo le premiazioni

Altre immagini della staffetta (foto Bignami): - Premiazioni Sky Sport - Arrivo vincente staffetta under 16 Pol.Masi - Premiazione H16 - Podio H ELITE - Le ragazze della Forestale, argento D ELITE

sabato 9 settembre 2006

Campionati italiani lunga distanza: 6°

Stavolta c'eravamo proprio tutti; nessuna gara internazionale concomitante, nessun infortunato, nessuna defezione: i migliori interpreti della lunga distanza erano tutti al via nei campionati italiani di San Genesio, a pochi km ma 1000 metri di dislivello sopra Bolzano. Anche grazie ad una griglia di partenza poco azzeccata, non ci sono state grosse sorprese nei risultati finali, con vittoria del neo-naturalizzato Mikhail Mamleev davanti ai finanzieri Tavernaro e Rigoni. 6° posto per me, in 1h38', alle spalle di Negrello (U.S. Primiero, 4°) e Schgaguler (TOL, 5°), con Seppi (CUS Bologna), Corona (Esercito), Seidenari (Forestale) e Maddalena (Svizzera) a completare la top ten di oggi. CARTE: 1° GIRO - 2° GIRO RISULTATI COMPLETI La mia gara: il percorso (14,1 km + 515) prevedeva due giri più o meno equivalenti, con cambio carta dopo 7,5km; l'idea, in una gara così lunga, era quella di cercare la pulizia tecnica ed evitare crisi fisiche per non compromettere la staffetta di domani, obiettivo principale del week-end per la nostra squadra. I minuti prima della partenza sono stati tribolati: una bolla nella bussola cresciuta man mano che salivo verso il pre-start e la descrizione dei punti dimenticata al ritrovo (sono partito senza..) hanno compromesso in parte il mio riscaldamento. Fortunatamente sono riuscito a ritrovare la giusta concentrazione poco prima del via, cercando di minimizzare l'accaduto. Come si può vedere nelle carte di gara (1 e 2), durante il percorso non ho fatto grossi errori, anche se la poca abitudine ad usare le carte in scala 1:15000 mi ha fatto commettere imprecisioni in zona punto (in particolare, le lanterne 5 e 11 di entrambi i giri) e spesso sono stato costretto a rallentare il ritmo per leggere accuratamente la cartina ed limitare errori più marcati (come nel 2° punto della gara). Il primo giro era sicuramente più adatto alle mie caratteristiche, con tanti punti (mai banali) che richiedevano la massima attenzione e nessuna tratta di pura corsa; l'errore più grosso al punto 9, quando un grosso sasso incontrato in costa tra le felci mi ha fatto cercare la lanterna qualche decina di metri troppo presto, prima di accorgermi che quel masso non era stato cartografato sulla mappa. Nel secondo giro, più o meno inconsciamente, ho cominciato a pensare alla staffetta di domani, e anche nelle tratte più facili non ho aumentato al 100%. Col senno di poi, va bene così.. :)
Nell'immagine: l'arrivo di stamattina (foto Rastrelli)

Nelle foto: 1) andando al 1° punto (Foto Girardi) 2) Model event di Venerdì 3) Podio H16 (2° posto Luca Bignami - Pol.Masi) 4) Col tabellone della manifestazione 5) Podio H18 (2° posto Lorenzo Pittau - Pol.Masi) 6) Zona arrivo (ritrovo Polisportiva Masi) 7) Panorama (Sciliar sullo sfondo)

mercoledì 6 settembre 2006

Orienteering outdoor for Datalogic

Approfitto di questa settimana di scarico in vista dei campionati italiani, con pochi allenamenti degni di essere pubblicizzati, per riportare la news dell' orienteering outdoor organizzato per la Datalogic SpA mercoledì scorso, quando sono rientrato da Asiago proprio per l'impegno previsto la tempo con l'importante ditta internazionale. L'orienteering è uno sport che ben si presta agli incontri aziendali, potendo contare su diversi fattori di interazione paragonabili alle dinamiche lavorative: problem solving, scelte di percorso per raggiungere un obiettivo, role playing, suddivisione dei compiti. La formula di gara prevista per i partecipanti era incentrata proprio su questi fattori: ecco le regole della manifestazione (slides di power point ottimizzate per il web, in English) e, in allegato, la carta di gara il cui utilizzo è stato gentilmente concesso dall' U.S. Zinella.
Pictures:
- A pair before starting
- Checking some punches and answers

lunedì 4 settembre 2006

Good races in Alpe Adria Cup

Hello everybody! According to Jan Kocbach of World of O, I decided to write the most important news in both Italian and English, in order to permit to foreigner guest to understand a little more on this web site.. :) My English is far from perfection, but I hope il will be good enough to be comprehended: and, you know, sometimes maps and images tell us more than written contents! Last week-end I ran in Asiago, 3 races of the Alpe Adria Cup: a middle competition on Friday (MAP), a long distance on Saturday (MAP) and tha final relay yesterday (MAP). Here you can find the overall results of each race: RESULTS The middle race was held in Hinterbech: a 5000+200 course, in a tricky area with a lot of erosion gully and open areas with scattered trees. I did a good job, with no big mistakes during the races. The first half of the race was almost perfect, so in the last part I preferred safer route choices, to avoid big mistakes. I wasted 20-25 seconds on control 16, where I couldn't see the control in the green area. At the end I was 2nd, only 6 seconds behind Michele Tavernaro. During the long distance I was not pleased with my running speed, because of a breathing problem during the race. So, I tried to read carefully the map, nevertheless I wasted 1'30 on control 12 (I was in 2nd place until this control) and I wasn't very careful also on control 2 and 6 and during the last long leg 18-19...5th place on the finish line, where Micha Mamleev was the fastest man on this stony and tough terrain. On the last day, I was in the first leg of the "Veneto 1" team; I ran in the group until control 5 (very short legs in the beginning) and I took the lead on control 6; then, my only mistake of the day on control 7 (forked) where I wasted about 30", having the longer control in this area. From control 11 I stayed in the leading pack with Marco Seppi (Emilia-Romagna) and Jurgen Egger (Team Steiermark - Austria). The last loop was quite easy: I managed to make the right route choice to the last control, and I finished my leg on the lead: well done! :) Unfortunately our 2nd runner did a wrong punch..no podium for us during the prize-giving ceremony, but the show must go on.. :) PICTURES: 1) Podium of middle distance 2) Me after the finish with Veneto's flag 3) Mamleev interviewed by Sky Sport after long distance 4-5) Run-in of my leg (Photos Laura Carluccio)

domenica 3 settembre 2006

Alpe Adria Cup - Trofeo delle Regioni

Buona costanza di rendimento nelle 3 gare del fine settimana, valide come Alpe Adria Cup e Trofeo delle Regioni d'Italia, sull'Altopiano di Asiago (Vicenza). Venerdì >> MIDDLE DISTANCE - HINTERBECH: Carta di gara 5.000m + 200 di dislivello La gara di Hinterbech è stata sicuramente la più tecnica del week-end, con il percorso ben tracciato da Antonio Franco che si sviluppava in zone molto dettagliate. posto finale per me in 37'16", a soli 6" da Michele Tavernaro (Fiamme Gialle) e con 12" di vantaggio su Michele Caraglio (Cus Bologna) che è andato a completare così un podio molto compatto giocato sul filo dei secondi. La mia gara è stata piuttosto buona, su un terreno che si addiceva alle mie caratteristiche: tante zone intricate e navigazione fine molto accentuata (mi trovo sempre bene nelle aree cartografate da Daniele Danieli). Dopo una prima parte di gara quasi perfetta, dal punto 11 ho preferito fare scelte di maggiore sicurezza, perdendo così qualche secondo rispetto ai migliori tempi ma evitando errori che sarebbero costati caro nel computo totale. La difficoltà più grossa è stata al punto 16, quando ho perso 20-25" in zona punto nel bosco più fitto per un piccolo errore parallelo. Sabato >> LONG DISTANCE - KABERLABA: Carta di gara Alessio Tenani8.800 metri + 425 di dislivello Il cambio di terreno tra le prime due gare è stato piuttosto netto; da una zona praticamente priva di sassi e con vegetazione ricca di semiaperti si è passati al bosco roccioso di Kaberlaba, ricco di trincee e rocce. Gli allenamenti tecnici fatti su terreni simili nei giorni scorsi (Turcio, Malga Boscon, Cesuna) hanno in parte compensato la giornata no dal punto di vista fisico, con un problema di respirazione piuttosto accentuato che non mi ha permesso di rendere come sperato. 5° posto in 1h10'28": gara vinta in maniera piuttosto netta da Micha Mamleev (Alto Adige) in 60', con i finanzieri trentini Michele Tavernaro (1h06') e Carlo Rigoni (1h07') a completare il podio di questa gara internazionale. Fino al primo ristoro (punto 11) nessun problema particolare, se non una piccola deviazione al 2°punto e una indecisione nell'attacco alla 6, lanterna che ha dato problemi a tanti concorrenti a causa della difficile interpretazione del pendio, cartografato in maniera un po'soggettiva. Come detto, il ritmo di corsa non era particolarmente elevato, così anche nelle zone più intricate la lettura di carta era sempre precisa. Tutto questo tranne al punto 12, dove ho commesso un errore di 1'30 e nell'ultima tirata lunga 18-19, quando mi sono distrato sulla strada carreggiabile: mentre studiavo gli ultimi punti correndo ho perso il bivio per salire sul pratone..un errore quasi da principiante che mi è costato 1'. Domenica>> RELAY - SPILLEK di ROANA Carta di gara 5800 metri + 300 di dislivello Nella staffetta di oggi ero in gara per la squadra del Veneto A, assieme a John Feehan e Denny Pagliari. Ero schierato come primo frazionista dalla nostra selezionatrice Silvia Bertazzo: il lancio non è la mia frazione abituale nella Forestale, ma ogni tanto non mi dispiace cimentarmici (è pur sempre una gara particolare). La disposizione bizzarra delle cartine in partenza mi ha visto partire un po' nelle retrovie, con i primi punti tutti in rimonta nella pancia del gruppo. La costa dei punti 6 e 7 ha fatto la selezione: un'indecisione generale alla 6 mi ha fatto balzare in testa; a mia volta ho faticato leggermente in zona punto alla 7, con un grappolo di lanterne piuttosto insidioso che mi ha fatto perdere un paio di posizioni. Da lì in poi il ritmo di corsa del nostro gruppetto di testa è aumentato notevolmente (sensazioni fisiche migliori rispetto a ieri) fino a transitare al punto spettacolo assieme a Marco Seppi (Emilia-Romagna) e Jurgen Egger (Austria). Il piccolo loop finale non era molto selettivo: grazie a una scelta azzeccata per andare all'ultimo punto sono riuscito a finire il lancio al 1° posto, qualche secondo prima di Egger e Seppi, in 38'01". Purtroppo una punzonatura errata del nostro 2° frazionista ci ha tolti dalla classifica, compromettendo anche la classifica finale dell'Alpe Adria Cup. Il risultato finale della staffetta ha visto il Team Steiermark (Egger - Polzl - Krejci, in ripresa rispetto alle prestazioni sottotono dei giorni scorsi) vincere davanti a Emilia-Romagna e Trentino.

venerdì 1 settembre 2006

Raduno tecnico - 2a parte

Il training camp della Polisportiva Masi è proseguito, come previsto, con gli ultimi due allenamenti tecnici di mercoledì e giovedì.
Day 4 >> Mattina >> Malga Boscon 1:10000
Percorso middle con punti fissi proposto dall'Erebus Vicenza (tracciatore Cristian Bellotto) da fare a ritmo più sostenuto rispetto ai giorni precedenti per cominciare ad entrare in "clima gara".
Essendo dovuto a rientrare a Bologna per un corso di orienteering outdoor a una ditta nell'intera giornata di mercoledì (seguirà apposita news nei prossimi giorni), ho fatto questo allenamento il giovedì pomeriggio. Buone sensazioni tecniche, con un paio di errori (1' al punto 1 e 1'30" al punto 7) per essere arrivato impreparato in zona punto e non aver visto subito la fettuccia, meno visibile rispetto alle lanterne che si usano normalmente in gara. 37'03 in totale: in allegato la mappa con le scelte e gli intertempi del percorso.
Day 5 >> Mattina >> Turcio 1:10000
L'ultimo giorno di allenamento è stato dedicato alla staffetta dell'amicizia, divisi in squadre da 3 componenti. Usando la carta "tutti punti" di Turcio con le fettucce posate, ogni squadra al via aveva 10 minuti per pianificare la propria tattica, suddividendosi i punti da andare a trovare a seconda delle proprie capacità a caratteristiche. Dopodichè, partenza di massa di tutti i concorrenti, ognuno indirizzato verso quelli che gli spettavano; al posto delle punzonatura, ogni frazionista doveva sommare il numero indicato come codice sulla fettuccia, portando all'arrivo la somma finale da aggiungere a quella dei propri compagni. Il tempo veniva stoppato quando tutti e 3 i componenti della squadra giungevano all'arrivo e davano la somma finale. Risultati alla mano, si è dimostrata fondamentale la suddivisione tattica dei punti tra i concorrenti che, unita al divertimento generale, era l'obiettivo dell'allenamento. In allegato, la mappa con tutti i punti, con indicati quelli che sono toccati a me: 27'53 il mio tempo, con vittoria assieme a Vanna e Silvia, le responsabili della Polisportiva Masi, grazie alla somma corretta.. :)
Alcune foto del raduno: 1) Analisi con i più giovani 2) Riunione tecnica serale 3) Ospiti del nostro raduno, Emiliano Corona (C.S. Esercito) e Davide Pecora dalla Campania 4) Maxischermo per le analisi tecniche 5) Squadre della staffetta dell'amicizia durante la suddivisione tattica dei punti

martedì 29 agosto 2006

Raduno tecnico - 1a parte

I giorni più impegnativi del training camp della Polisportiva Masi si sono conclusi; domani e giovedì ultimi due allenamenti prima delle 3 gare del fine settimana. Il mio ruolo di allenatore durante questo raduno fa sì che nella maggior parte degli allenamenti io sia impegnato nella posa dei punti; l'attenzione di questi giorni, quindi, è maggiormente focalizzata sulla componente tecnica, cercando la precisione in zona punto e la lettura fine della carta, ad esempio andando nel bosco senza la bussola.
Day 1 >> Domenica pomeriggio >> Bosco di Cesuna 1:5000 Primo allenamento nella carta vicina al nostro alloggio; percorso memory come riscaldamento e due giri sprint, senza forzare il ritmo. Nel percorso a memoria, ad ogni lanterna era appeso il pezzetto di cartina riportante la tratta successiva da memorizzare. Nelle immagini: giro 1 + riepilogo memory (in purple); giro 2.
Day 2 >> Lunedì mattina e pomeriggio >> Barricata 1:10000 Il percorso della mattina era quello presentato prima della partenza: diverse aree della cartina erano state sbianchettate per creare finestre e corridoi lungo il percorso che obbligassero l'uso della bussola, la rilocalizzazione a metà tratta e in zona punto ed il traguardare oggetti in lontananza. L'esercizio era stato studiato per sottolineare l'importanza dei cambi di ritmo in gara, con l'alternanza di lettura grossolana e fine durante la tratta. Al pomeriggio, percorso "a ragnatela" con partenza contemporanea per tutti. Tanti cambi di direzione, con possibilità di attaccare la stessa lanterna da parti differenti, fare lo stesso punto in direzione opposta e rifare una tratta con scelta differente. Nelle immagini: percorso del mattino con le mie scelte; esercizio del pomeriggio. Day 3 >> Martedì mattina e pomeriggio >> Marcesina Allenamento mattutino con tratte lunghe alternate a punti corti nelle zone più interessanti della carta. Come percorso ho scelto di riadattare il giro dell'HA della recente prova di Coppa Italia, usando così punti certi, già controllati dai tracciatori della manifestazione di Giugno. Scala 1:15.000 per chi la usa abitualmente in gara, 1:10000 per i più giovani, con un percorso apposito. Nel pomeriggio esercizio di posa e raccolta punti, "a stella". In breve: si partiva dalla base centrale con una lanterna senza sapere se il punto fosse già messo o meno. Se lo si trovava posato lo si doveva raccogliere, altrimenti posizionarlo, dopo i controlli del caso. Nonostante qualche lanterna sia stata posata dai ragazzi in maniera un po' soggettiva..sono state recuperate tutte.. :) Penso che questo esercizio sia molto utile per i più giovani, perchè fa ricordare che in gara è opportuno cercare l'oggetto e non la lanterna. Nelle immagini: percorso del mattino (1:15000); tutti punti del pomeriggio.

sabato 26 agosto 2006

Tecnica di corsa e di orienteering

Ultimo allenamento prima del raduno di orienteering, ieri sera a Casalecchio, diviso in due parti: prima esercizi di tecnica di corsa (skip, calciata, doppio impulso, appoggi asimmetrici, ecc.), assieme ai ragazzi di Pol.Masi e Cus Bologna, sotto la guida del prof. Massimo Balboni, poi progressione veloce nel Parco della Chiusa. In anteprima uno degli allenamenti tecnici previsti per i prossimi giorni, a Barricata. La cartina è stata appositamente "sbianchettata" in alcune aree, per focalizzare l'attenzione solo su punto di arresto, linea conduttrice o la rilocalizzazione a metà tratta. Il corretto uso della bussola e la sensibilità delle distanze percorse saranno molto importanti per portare a termine il percorso senza errori.

giovedì 24 agosto 2006

Ripetute in pineta - Pinewood training

I due giorni appena trascorsi al mare in Romagna (a Tagliata - Ravenna) hanno offerto uno scenario di allenamento piuttosto differente rispetto alle ultime due settimane, dedicate prevalentemente alla preparazione sul terreno misto, nell'Appennino bolognese; ma la fatica non è comunque mancata. In particolare, l'area dell'allenamento di ieri sera è stata la striscia di pineta che unisce Zadina di Cesenatico a Cervia, passando per Pinarella: 3 ripetute x 3250 metri (recupero 3'), con tratti sabbiosi e dolci saliscendi a spezzare il ritmo: 12'30-12'24-12'33 i tempi, cercando soprattutto la regolarità nella corsa.

martedì 22 agosto 2006

Training camp "Pol.Masi & friends"

Questi giorni sono dedicati agli ultimi preparativi per il raduno tecnico di orienteering "Pol.Masi & friends" che si svolgerà la settimana prossima sull'Altopiano di Asiago, con base a Cesuna. E' stato deciso il programma definitivo ed entro Sabato saranno pronti i tracciati e le stampe. Si alterneranno percorsi classici ad esercizi specifici, in particolare sul cambio di ritmo e sulla tattica di gara. Chi fosse interessato a partecipare ad uno o più allenamenti ci può contattare via e-mail per gli accordi del caso. Il raduno, come anticipato precedentemente, si concluderà con la 3 giorni di gare Highlands Open, valide per Alpe Adria e Trofeo delle Regioni.

Intanto si sono conclusi i Campionati del Mondo Universitari, disputati in Slovacchia, in cui era impegnata anche la nostra Laura Carluccio, al primo anno nel Cus Bologna dopo aver fatto le categorie giovanili nella Polisportiva Masi. Una bella esperienza internazionale, con 4 atleti del Cus Bologna impegnati (oltre a Laura, Michele Caraglio, Marco Seppi e Michela Guizzardi, ottima 3a nella gara sprint). Nella foto: la squadra italiana alla cerimonia d'apertura

domenica 20 agosto 2006

Gara podistica Gaggio Montano

La settimana di tour de force si è conclusa con la gara di Gaggio Montano (BO, del circuito Alto Reno), corsa competitiva di 9km sul misto. posto tra gli assoluti in 33'58. Purtroppo è mancata la brillantezza nei saliscendi a 2/3 di gara, quando si sono delineate le posizioni di vertice: gli allenamenti dei giorni scorsi si sono fatti sentire nelle gambe, anche se il tempo è risultato comunque migliore dell'anno scorso, quando avevo chiuso in 34'09. Nelle foto: 1) zona di arrivo di oggi in Piazza Brasa 2) visione aerea del percorso 3) arrivo di mercoledì scorso alla StraLizzano (foto ricevuta dal fotografo della manifestazione, copyright CASALUCE)