Giornata estense e 5000 al "Balloons Festival"
"If a little dreaming is dangerous, the cure for it is not to dream less, but to dream more, to dream all the time" (Marcel Proust)
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Alessio Tenani
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23:48
Come previsto, ieri ho effettuato un test per l' Università di Scienze Motorie di Bologna. Si tratta di uno studio sui mezzofondisti: durante una prova su pista a velocità incrementale (test Conconi classico, con "lepre sonora" per rendere il test ancor più preciso) attraverso l'uso di un K4 viene misurato il massimo consumo di ossigeno (VO2 max), oltre alla velocità di soglia; quindi, grazie alle telecamere e all' Optojump (pedana che rileva i passi) viene analizzata la meccanica di corsa: tempo di appoggio e di volo, lunghezza del passo, efficienza della falcata.
Uno studio molto interessante condotto da Rocco di Michele e dal Prof. Franco Merni ("Relazione tra costo energetico e tecnica di corsa nei mezzofondisti"): i risultati, pronti nei prossimi giorni, saranno di grande aiuto per impostare gli allenamenti futuri e per cercare di ottimizzare il lavoro di tecnica di corsa, cercando di rendere più efficiente possibile la meccanica del gesto tecnico .

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Alessio Tenani
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10:37
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Allenamenti
Finalmente l' orienteering comincia a vedersi in TV: dopo gli speciali primaverili su Sky Sport (rubrica Icarus) che proseguiranno in questi mesi, stasera è andato in onda su RAI SPORT SATELLITE un bello speciale sui campionati italiani di San Genesio. 30 minuti in cui sono state raccontate le 2 gare, con giusti riferimenti alle componenti del nostro sport.
In questa pagina, alcuni passaggi televisivi della nostra staffetta (cambio, arrivo, intervista). Seguirà il video completo in buona risoluzione. Per chi lo avesse perso, ecco il programma orario delle repliche di domani.

Cambiando argomento, ricevo e pubblico volentieri l'estratto di un articolo scritto da Stefano Galletti per il Nuovo Lanternino, periodico del Comitato Regionale Fiso Lombardia. Stefano, capo redattore e giornalista dilettante, da diversi anni analizza con precisione e passione le gare di orienteering più importanti in Italia, collaborando attivamente con il sito Federale (www.fiso.it). Spesso dalle sue righe traspare la fatica dei concorrenti, il pathos agonistico, la gioia per la vittoria: non nascondo che la sua passione spesso mi ha contagiato nei momenti di minor verve e, anche se nel suo articolo dice che non sapeva come sarebbe andata a finire a San Genesio, posso confermare che il suo pronostico segreto l'ha azzeccato, per fortuna.. [...] Il sito di Teno, realizzato e mantenuto personalmente dal campione italiano a staffetta 2004 (scrivo queste righe a fine agosto 2006, quindi non so ancora nulla di come andranno le cose a Jenesien, ma voi che leggete si!), riporta con dovizia di particolari le esperienze quotidiane in allenamento ed in gara, i lavori cartografici e quelli di “rappresentanza” su e giù per l’Emilia Romagna da parte di un atleta impegnato nell’orienteering a 360°; i link sulla destra conducono alle prossime gare di Ferrara e di Comacchio, per chi vuole cominciare a dare un’occhiata alle gare di ottobre. Inoltre anche su questo sito abbondano le carte di gara e di allenamento, per chi vuole dare un’occhiata ai terreni di gara esteri con paludi, laghi e quant’altro da noi non abbonda. [...10 settembre 2006]

Ultimo ma non ultimo, il comunicato stampa del Corpo Forestale dello Stato (LINK) in seguito ai campionati italiani: speriamo che, dopo nove anni di permanenza nel Gruppo Sportivo (dal 1998), possa avvenire il passaggio da "aggregato scelto" dilettante ad atleta professionista di questo Corpo Militare.
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Alessio Tenani
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15:30
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Allenamenti,
Media
Seconda staffetta su strada della settimana, questa volta a minor numero di frazionisti (4) ma su una distanza maggiore (1.500 metri), sempre con partenza in notturna in un centro cittadino (oggi Castenaso, nella zona Nord-Est di Bologna).
Anche a causa dell'assenza del nostro finisseur Zanasi abbiamo scelto di mantenere lo stesso ordine di martedì: Di Michele - Tenani - Raule - Veratti. Come a Castel San Pietro, ottimo lancio di Rocco, che mi ha fatto partire in 2a posizione alle spalle dell'imbattibile squadra di casa, che è poi andata a vincere la gara in solitudine.
Buona la mia frazione, chiusa in 4'14" riuscendo a gestire il ritmo durante il percorso e rilanciando bene l'azione dopo i giri di boa previsti dal tracciato (mantenuto il 2° posto). Durante la gara i miei battiti/minuto sono rimasti stabilmente sui 190, con punte di 202 a 2/3 di gara: sono piuttosto soddisfatto e stupito della mia buona gara su questa distanza. Forse il fatto di vederci meno (ho dovuto gareggiare con gli occhiali e non con le lenti a contatto a causa di una fastidiosa congiuntivite) mi ha fatto concentrare maggiormente sulla corsa.. ;)
La bagarre dell'ultima frazione ci ha visti concludere la prova al 5° posto in 17'15", ancora una volta a pochissimo dal podio. Contiamo di rifarci a fine mese a Villa Torchi (Castelmaggiore) in una staffetta a cambio libero...vedremo!
Si concludono in questi giorni le due settimane di corso di orienteering per i bimbi del centro estivo "Campo Spaziale" di Pontecchio Marconi. A rotazione, 10-15 bambini di 7-11 anni hanno provato diversi sport all'aria aperta: equitazione, tennis, tiro con l'arco, canoa e, appunto, l'orienteering. Per l'occasione ho preparato una serie di attività adatte alla loro fascia di età sull'impianto cartografico di Borgonuovo, tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi; dopo una spiegazione sulle basi dell'orienteering e sull'uso della bussola, erano predisposti una serie di punti "a stella", una passeggiata guidata con sequenza libera e un percorsino finale di 4 punti per tornare all'arrivo (IN ALLEGATO, ESEMPIO DI CARTA CON GLI ESERCIZI). La maggior parte delle attività sono state svolte a coppie o in gruppi, con i più piccoli accompagnati dagli istruttori.
Nella foto: piccoli orientisti ad una lanterna

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Alessio Tenani
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15:18
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Corsi di orienteering
E' cominciata ieri sera la serie di gare su strada che contraddistingueranno il mio mese di Settembre (in cui l'unica altra gara di orienteering sarà la finale di Coppa Italia a Ziano di Fiemme), con la staffetta notturna di Castel San Pietro: 5 x 1250 nel centro cittadino, con tante squadre di atletica bolognesi e romagnole a contendersi la vittoria.
La nostra squadra del Cus Bologna (nell'ordine: Di Michele-Tenani-Raule-Veratti-Zanasi) si è classificata 5a in 17'55, migliorando parecchio il tempo ed il piazzamento dello scorso anno e scendendo dal podio per soli 6 secondi. Io, dopo le fatiche del week-end, ho preferito rinunciare al lancio (frazione che lo scorso anno mi aveva visto dare il cambio in testa in 3'29) a favore di Rocco, il più in forma di noi, che nonostante in partenza sia rimasto imbottigliato nel gruppo è riuscito a chiudere in 2a posizione. 3'32" il mio tempo, meglio del previsto in una distanza molto breve per questo periodo, senza preparazione lattacida specifica. PERCORSO
Nelle foto:
- la nostra formazione (da destra a sinistra nell'ordine delle frazioni)
- piazza dell'arrivo, con palco delle premiazioni
- il team dell'atletica Zola, degli amici Lari, Astolfi e Astorino
- la nostra premiazione

In questa pagina, invece, ho raccolto un po' di materiale della staffetta tricolore: galleria fotografica, video delle premiazioni, report in inglese, articolo sul sito federale, musica di sottofondo, risultati, comunicato stampa della Forestale. (LINK)
E' ORO. Tre frazioni regolari, nello stesso ordine degli ultimi due anni (Seidenari-Tenani-Pagliari), che ci hanno permesso di bissare il successo del 2004 e riscattarci del 3°posto dello scorso anno, vincendo una delle più belle staffette mai fatte in Italia davanti a Tol (Widmann-Rass-Schgaguler) e Fiamme Gialle (Baccega-Rigoni-Tavernaro).
RISULTATI COMPLETI CARTA DI GARA
Da mesi ormai questa gara era diventata il NOSTRO obiettivo: non potendo puntare agli ori individuali ma potendo contare su una buona regolarità, la staffetta è la gara che meglio si addice alle nostre caratteristiche.
Grazie all'ottimo lancio di Giacomo (3°, ma di fatto primo) ho potuto impostare la gara proprio come previsto: partenza tranquilla nelle salite e sicurezza tecnica, senza MAI perdere il contatto con la cartina. Questa tattica mi ha probabilmente rallentato in alcune tratte, ma mi ha consentito di arrivare in testa e fisicamente ok alla farfalla, cioè alla parte del percorso più impegnativa tecnicamente, con diversi incroci atti anche a facilitare il compito degli operatori TV.
L'obiettivo del tracciatore durante questi punti era probabilmente quello di mettere sotto stress il concorrente, con continui cambi di direzione e intrecci di linee; purtroppo un po' di "mal di mare" mi è venuto e ho commesso le imprecisioni più significative della mia gara: alcune incertezze in zona punto (lanterne 12 e 14) e due errori di 45" alla 17 e alla 21.
Da lì cominciava la parte più scorrevole del tracciato, dove ho potuto dar fondo a tutte le energie rimaste, che si sono dimostrate maggiori di quanto pensassi, dando così il cambio a Denny Pagliari in testa con 2' sugli inseguitori. Con una grande frazione, il nostro capitano ha mantenuto la leadership, chiudendo la nostra prova di squadra in 2h28'09.
Classifica:
1) G.S. Forestale 2h28'09
2) TOL 2h32'54
3) Fiamme Gialle 2h34'23
4) US Primiero 2h35'06
5) CUS Bologna 2h39'13
Nelle immagini:
1) L'arrivo (foto Vivian)
2) Io e Denny con il prof.Franceschetti
3) Dopo le premiazioni
Stavolta c'eravamo proprio tutti; nessuna gara internazionale concomitante, nessun infortunato, nessuna defezione: i migliori interpreti della lunga distanza erano tutti al via nei campionati italiani di San Genesio, a pochi km ma 1000 metri di dislivello sopra Bolzano. Anche grazie ad una griglia di partenza poco azzeccata, non ci sono state grosse sorprese nei risultati finali, con vittoria del neo-naturalizzato Mikhail Mamleev davanti ai finanzieri Tavernaro e Rigoni. 6° posto per me, in 1h38', alle spalle di Negrello (U.S. Primiero, 4°) e Schgaguler (TOL, 5°), con Seppi (CUS Bologna), Corona (Esercito), Seidenari (Forestale) e Maddalena (Svizzera) a completare la top ten di oggi.
CARTE: 1° GIRO - 2° GIRO RISULTATI COMPLETI
La mia gara: il percorso (14,1 km + 515) prevedeva due giri più o meno equivalenti, con cambio carta dopo 7,5km; l'idea, in una gara così lunga, era quella di cercare la pulizia tecnica ed evitare crisi fisiche per non compromettere la staffetta di domani, obiettivo principale del week-end per la nostra squadra. I minuti prima della partenza sono stati tribolati: una bolla nella bussola cresciuta man mano che salivo verso il pre-start e la descrizione dei punti dimenticata al ritrovo (sono partito senza..) hanno compromesso in parte il mio riscaldamento. Fortunatamente sono riuscito a ritrovare la giusta concentrazione poco prima del via, cercando di minimizzare l'accaduto. Come si può vedere nelle carte di gara (1 e 2), durante il percorso non ho fatto grossi errori, anche se la poca abitudine ad usare le carte in scala 1:15000 mi ha fatto commettere imprecisioni in zona punto (in particolare, le lanterne 5 e 11 di entrambi i giri) e spesso sono stato costretto a rallentare il ritmo per leggere accuratamente la cartina ed limitare errori più marcati (come nel 2° punto della gara).
Il primo giro era sicuramente più adatto alle mie caratteristiche, con tanti punti (mai banali) che richiedevano la massima attenzione e nessuna tratta di pura corsa; l'errore più grosso al punto 9, quando un grosso sasso incontrato in costa tra le felci mi ha fatto cercare la lanterna qualche decina di metri troppo presto, prima di accorgermi che quel masso non era stato cartografato sulla mappa.
Nel secondo giro, più o meno inconsciamente, ho cominciato a pensare alla staffetta di domani, e anche nelle tratte più facili non ho aumentato al 100%. Col senno di poi, va bene così.. :)
Approfitto di questa settimana di scarico in vista dei campionati italiani, con pochi allenamenti degni di essere pubblicizzati, per riportare la news dell' orienteering outdoor organizzato per la Datalogic SpA mercoledì scorso, quando sono rientrato da Asiago proprio per l'impegno previsto la tempo con l'importante ditta internazionale.
L'orienteering è uno sport che ben si presta agli incontri aziendali, potendo contare su diversi fattori di interazione paragonabili alle dinamiche lavorative: problem solving, scelte di percorso per raggiungere un obiettivo, role playing, suddivisione dei compiti.
La formula di gara prevista per i partecipanti era incentrata proprio su questi fattori: ecco le regole della manifestazione (slides di power point ottimizzate per il web, in English) e, in allegato, la carta di gara il cui utilizzo è stato gentilmente concesso dall' U.S. Zinella.
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Alessio Tenani
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13:27
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Corsi di orienteering
Hello everybody! According to Jan Kocbach of World of O, I decided to write the most important news in both Italian and English, in order to permit to foreigner guest to understand a little more on this web site.. :) My English is far from perfection, but I hope il will be good enough to be comprehended: and, you know, sometimes maps and images tell us more than written contents!
Last week-end I ran in Asiago, 3 races of the Alpe Adria Cup: a middle competition on Friday (MAP), a long distance on Saturday (MAP) and tha final relay yesterday (MAP).
Here you can find the overall results of each race: RESULTS
The middle race was held in Hinterbech: a 5000+200 course, in a tricky area with a lot of erosion gully and open areas with scattered trees. I did a good job, with no big mistakes during the races. The first half of the race was almost perfect, so in the last part I preferred safer route choices, to avoid big mistakes. I wasted 20-25 seconds on control 16, where I couldn't see the control in the green area. At the end I was 2nd, only 6 seconds behind Michele Tavernaro.
During the long distance I was not pleased with my running speed, because of a breathing problem during the race. So, I tried to read carefully the map, nevertheless I wasted 1'30 on control 12 (I was in 2nd place until this control) and I wasn't very careful also on control 2 and 6 and during the last long leg 18-19...5th place on the finish line, where Micha Mamleev was the fastest man on this stony and tough terrain.
On the last day, I was in the first leg of the "Veneto 1" team; I ran in the group until control 5 (very short legs in the beginning) and I took the lead on control 6; then, my only mistake of the day on control 7 (forked) where I wasted about 30", having the longer control in this area. From control 11 I stayed in the leading pack with Marco Seppi (Emilia-Romagna) and Jurgen Egger (Team Steiermark - Austria). The last loop was quite easy: I managed to make the right route choice to the last control, and I finished my leg on the lead: well done! :)
Unfortunately our 2nd runner did a wrong punch..no podium for us during the prize-giving ceremony, but the show must go on.. :)
PICTURES:
1) Podium of middle distance
2) Me after the finish with Veneto's flag
3) Mamleev interviewed by Sky Sport after long distance
4-5) Run-in of my leg (Photos Laura Carluccio)

Buona costanza di rendimento nelle 3 gare del fine settimana, valide come Alpe Adria Cup e Trofeo delle Regioni d'Italia, sull'Altopiano di Asiago (Vicenza).
Venerdì >> MIDDLE DISTANCE - HINTERBECH: 2° Carta di gara
5.000m + 200 di dislivello
La gara di Hinterbech è stata sicuramente la più tecnica del week-end, con il percorso ben tracciato da Antonio Franco che si sviluppava in zone molto dettagliate. 2° posto finale per me in 37'16", a soli 6" da Michele Tavernaro (Fiamme Gialle) e con 12" di vantaggio su Michele Caraglio (Cus Bologna) che è andato a completare così un podio molto compatto giocato sul filo dei secondi.
La mia gara è stata piuttosto buona, su un terreno che si addiceva alle mie caratteristiche: tante zone intricate e navigazione fine molto accentuata (mi trovo sempre bene nelle aree cartografate da Daniele Danieli). Dopo una prima parte di gara quasi perfetta, dal punto 11 ho preferito fare scelte di maggiore sicurezza, perdendo così qualche secondo rispetto ai migliori tempi ma evitando errori che sarebbero costati caro nel computo totale. La difficoltà più grossa è stata al punto 16, quando ho perso 20-25" in zona punto nel bosco più fitto per un piccolo errore parallelo.
Sabato >> LONG DISTANCE - KABERLABA: 5° Carta di gara
8.800 metri + 425 di dislivello
Il cambio di terreno tra le prime due gare è stato piuttosto netto; da una zona praticamente priva di sassi e con vegetazione ricca di semiaperti si è passati al bosco roccioso di Kaberlaba, ricco di trincee e rocce. Gli allenamenti tecnici fatti su terreni simili nei giorni scorsi (Turcio, Malga Boscon, Cesuna) hanno in parte compensato la giornata no dal punto di vista fisico, con un problema di respirazione piuttosto accentuato che non mi ha permesso di rendere come sperato. 5° posto in 1h10'28": gara vinta in maniera piuttosto netta da Micha Mamleev (Alto Adige) in 60', con i finanzieri trentini Michele Tavernaro (1h06') e Carlo Rigoni (1h07') a completare il podio di questa gara internazionale.
Fino al primo ristoro (punto 11) nessun problema particolare, se non una piccola deviazione al 2°punto e una indecisione nell'attacco alla 6, lanterna che ha dato problemi a tanti concorrenti a causa della difficile interpretazione del pendio, cartografato in maniera un po'soggettiva. Come detto, il ritmo di corsa non era particolarmente elevato, così anche nelle zone più intricate la lettura di carta era sempre precisa. Tutto questo tranne al punto 12, dove ho commesso un errore di 1'30 e nell'ultima tirata lunga 18-19, quando mi sono distrato sulla strada carreggiabile: mentre studiavo gli ultimi punti correndo ho perso il bivio per salire sul pratone..un errore quasi da principiante che mi è costato 1'.
Domenica>> RELAY - SPILLEK di ROANA
Carta di gara
5800 metri + 300 di dislivello
Nella staffetta di oggi ero in gara per la squadra del Veneto A, assieme a John Feehan e Denny Pagliari. Ero schierato come primo frazionista dalla nostra selezionatrice Silvia Bertazzo: il lancio non è la mia frazione abituale nella Forestale, ma ogni tanto non mi dispiace cimentarmici (è pur sempre una gara particolare).
La disposizione bizzarra delle cartine in partenza mi ha visto partire un po' nelle retrovie, con i primi punti tutti in rimonta nella pancia del gruppo. La costa dei punti 6 e 7 ha fatto la selezione: un'indecisione generale alla 6 mi ha fatto balzare in testa; a mia volta ho faticato leggermente in zona punto alla 7, con un grappolo di lanterne piuttosto insidioso che mi ha fatto perdere un paio di posizioni. Da lì in poi il ritmo di corsa del nostro gruppetto di testa è aumentato notevolmente (sensazioni fisiche migliori rispetto a ieri) fino a transitare al punto spettacolo assieme a Marco Seppi (Emilia-Romagna) e Jurgen Egger (Austria). Il piccolo loop finale non era molto selettivo: grazie a una scelta azzeccata per andare all'ultimo punto sono riuscito a finire il lancio al 1° posto, qualche secondo prima di Egger e Seppi, in 38'01".
Purtroppo una punzonatura errata del nostro 2° frazionista ci ha tolti dalla classifica, compromettendo anche la classifica finale dell'Alpe Adria Cup.
Il risultato finale della staffetta ha visto il Team Steiermark (Egger - Polzl - Krejci, in ripresa rispetto alle prestazioni sottotono dei giorni scorsi) vincere davanti a Emilia-Romagna e Trentino.