domenica 12 novembre 2006

1° nel Meeting, Leone d'oro a Venezia

Dopo 6 anni sono riuscito a scrivere nuovamente il mio nome nell'albo d'oro dell' HElite (categoria assoluta maschile) al Meeting Internazionale di orienteering a Venezia. La vittoria è giunta al termine di una delle gare più lunghe mai corse in laguna: 12,2 km in linea d'aria, 27 punti di controllo ed una lunghezza sviluppata di 17.152 metri, tenendo conto delle mie scelte di percorso. Podio: 1) TENANI Alessio G.S. Forestale 1h11'45 2) RENARD Damien OK Denseln 1h13'00 3) ROGENMOSER Chistian IF Proll 1h13'09
Dal punto di vista tecnico la gara è stata praticamente perfetta (carta in allegato, qui con risoluzione migliore): lungo il percorso ho lasciato una quindicina di secondi in tutto, a causa di leggere indecisioni (2-5") in uscita dal punto (dall'1, ad esempio) o a metà tratta (13-14 e 18-19). Anche le sensazioni atletiche sono state molto buone, nonostante la settimana di carico abbastanza intensa; come segnalato in precedenza nel sito, la seconda metà di Ottobre è stata di scarico quasi totale dagli allenamenti: probabilmente questo ha consentito una supercompensazione a livello fisico che mi ha permesso di correre al meglio.
La gara: dopo una partenza veloce nei primi punti, piuttosto scorrevoli (1-8) si è entrati nella parte del percorso più interessante, con tratte di diversa lunghezza (9-22) che prevedevano sempre più scelte da valutare: la tratta che mi ha messo più in difficoltà è stata quella tra le lanterne 13 e 14, quando non sono riuscito ad essere in anticipo sulla lettura e faticavo a mantenere un buon ritmo di corsa. La parte finale (22 - arrivo) era articolata con opzioni di percorso più lunghe: in queste ho cercato di dare fondo alle energie rimaste, sempre cercando di rimanere lucido tecnicamente per evitare errori sciocchi che potessero vanificare la bella gara fatta fino a quel momento.
Dallo studio delle pulsazioni durante la gara (file in allegato) si vede come ci siano state tre flessioni dei battiti durante l'avanzamento; le prime due sono in corrispondenza dei punti più corti della gara (11-12-13 e 20-21) quando ho fatto un cambio di ritmo; la terza nella tratta 24-25, quando sono rimasto imbottigliato nel "traffico pedonale". Intermedi:1'01-2'05-1'07-49"-3'21-1'01-1'41-3'07-3'20-2'27-41"-1'20-48"-4'23-1'42-1'59-2'17-4'50-4'56-3'18-58"-4'11-2'51-4'02-6'17-3'54-3'00-19". Questo risultato va così ad aumentare le valutazioni col segno + dell'analisi stagionale fatta l'altro giorno.. :)
Il Meeting è stato ripreso dalle telecamere di SKY TV e andrà in onda prossimamente nella rubrica ICARUS.
Foto: Riccardo (Sky TV) - Bertacco - Carluccio

venerdì 10 novembre 2006

Periodo di test

E' tempo di test! Nell'arco di un paio di settimane farò 3 prove fisiche per monitorare alcuni parametri all'inizio della preparazione invernale: si è cominciato stamattina, con la riproposizione del test incrementale già fatto il 20 Settembre (news 21/9, foto in basso) in collaborazione con l'Università di Scienze Motorie di Bologna, che attraverso un K4 e l'optojump darà i valori di soglia anaerobica, di massimo consumo di ossigeno e uno studio della falcata; la settimana prossima sarà la volta del test Conconi modificato Pruss (il nostro allenatore della nazionale di orienteering) per finire con una prova a carico costante per la resa energetica nella corsa.

Dallo studio del passo del test di Settembre era emerso che i miei tempi di contatto erano superiori alla media dei mezzofondisti che avevano fatto il test prima di me: questo è riconducibile ad un appoggio di tallone, caratteristica abbastanza frequente negli orientisti. I tempi di volo, invece, erano un po' più frequenti del valore di trend, indice di una falcata radente.
Oltre ai valori di soglia anaerobica, tra i due test, sarà interessante confrontare proprio l'analisi degli appoggi per vedere se ci sono stati cambiamenti.
Penso che lo studio scientifico sia molto importante nella preparazione fisica di un atleta, perchè permette di impostare gli allenamenti sui giusti ritmi e sulle giuste frequenze cardiache.
Nell'immagine in alto: studio dei tempi di contatto e di volo (test del 20/9)

mercoledì 8 novembre 2006

San Martino Sport Awards

Questa sera si sono svolte le tradizionali premiazioni sportive di fine anno a cura del comune di Casalecchio di Reno, in occasione della festa patronale di San Martino. L'amministrazione ha sottolineato così i migliori atleti e le migliori squadre della stagione sportiva 2006, oltre a consegnare particolari premi alla carriera a tecnici e dirigenti meritevoli. Per l'occasione, a premiare erano i nazionali dell'atletica leggera Ester Balassini (lancio del martello) e Cristiano Andrei (lancio del disco), residenti nel comune. Otto i ragazzi premiati per il settore orienteering della Polisportiva Masi: dai campioni italiani a staffetta H16 Bignami-Zucca-Bacci al vincitore della Coppa Italia H18 Nicola Ventura, dai campioni regionali Micol Tonizzo (D18) e Luca Wehrstedt (H14) al convocato per i Mondiali giovanili Lorenzo Pittau, senza dimenticare Sara "Saretta" di Furia, che ha concluso quest'anno le categorie giovanili con un titolo italiano sulla media distanza, regalando un'altra soddisfazione ai tecnici della Polisportiva con cui ha mosso i primi passi nella corsa di orientamento. Questi ragazzi, assieme a tutti i loro compagni di squadra under20, sono riusciti a conquistare anche il 3° posto nei campionati italiani di società - settore giovanile (classifica finale) - alle spalle dei fortissimi club dell'U.S.Primiero e del TOL (Alto Adige), concludendo così una delle stagioni migliori di sempre.

domenica 5 novembre 2006

Mezza maratona di Calderara di Reno

Via, si riparte! Dopo la corsetta di venerdì sera è cominciata stamattina la preparazione invernale: per diversi motivi un paio di settimane prima rispetto agli anni scorsi. Per fortuna anche la temperatura è tornata nella norma del periodo: avrebbe fatto uno strano effetto cominciare gli allenamenti invernali con 25°C sul termometro, clima della settimana scorsa.. La prima uscita è stata subito quantitativa: una maratonina a ritmo abbastanza tranquillo a Calderara di Reno, alle porte di Bologna (in concomitanza con la maratona dei Tre Comuni). Primi 16km a 4'10"/km a ritmo regolare + ultimi 5km un po' più "allegri" a 3'55"/km = 1h26' e rotti come previsto, con l'ottima compagnia di Francesco Lari e Fabio Astolfi (nella foto) lungo il percorso. Senza una battuta ogni tanto un allenamento lungo diventa noioso..
Devo dire che la mezza maratona, pur non essendo la distanza a me più congeniale (non che nell'atletica mi possa definire adatto particolarmente a qualche disciplina in particolare.. :) è una delle gare che più mi affascina: lunga ma non eterna, da correre sul ritmo ma non monotona, dove la regolarità e la tenuta psicologica giocano un ruolo fondamentale. Il primo obiettivo che mi sono posto per l'inverno è fare il personale proprio nella maratonina: le insidie invernali sono dietro l'angolo, staremo a vedere!
Nelle immagini: locandina, dopo l'arrivo, il percorso della maratona

Forlì - Circuito nazionale centri storici

Mancano due settimane alla gara di orienteering nel centro storico di Forlì, una delle ultime del 2006: il 19 Novembre la città romagnola avrà la sua prima manifestazione con carta e bussola, grazie all'organizzazione del GiocaFaenza Tantisport - Orienteering di Ercolani, Bevilacqua, Reggi, Balboni & C. e sarà la prova conclusiva del circuito nazionale dei centri storici.
Ho approfittato della giornata soleggiata di ieri per l'ultimo sopralluogo dei tracciati e della carta: in settimana, sul sito della gara, saranno disponibili le lunghezze definitive dei percorsi, dopo l'ok del delegato tecnico F.I.S.O. Luca Sbaraglia. Il fatto che ad Ottobre il clima sia stato tutto fuorchè autunnale ha permesso agli alberi dei parchi di mantenere le foglie riducendo la visibilità..per la gara questa è sicuramente una notizia positiva!
Nelle foto:
- "Mtb-O" in Graziella controllando i punti per la gara
- Scorcio di un parco di Forlì

giovedì 2 novembre 2006

Count down EuroChamps MTB-O

-213: mancano circa 7 mesi (213 giorni, come indicato nel count down che ci avvicinerà ogni tanto all'evento) alla prima gara -la sprint- dei Campionati Europei di mountain-bike orienteering che si disputeranno dal 4 al 9 Giugno 2007 in Toscana, nei comuni di Castelfiorentino, Montespertoli e Montaione, in provincia di Firenze.
Organizzare un evento internazionale richiede tempo, risorse economiche e umane ed è per questo che le due società organizzatrici (Ass.Dromos e IKP), in concertazione con la Fiso e l'IOF Advisor (il controllore internazionale), già da tempo stanno lavorando a pieno regime per offire una settimana di gare ad alto livello. (LINK Where, when, who)
Per quanto riguarda il nostro settore (cartografia e tracciati), proprio in questi giorni abbiamo terminato un'ulteriore mappa da allenamento (a Cigoli -PI-, "francobollo" in allegato) che va così a completare il parco carte per i campi di allenamento delle squadre nazionali (e non solo) in vista della manifestazione del prossimo anno: saranno mappe simili ed in qualche caso adiacenti a quelle di gara, per far conoscere al meglio i terreni che gli atleti incontreranno agli Europei, offrendo così la possibilità di fare allenamenti ad hoc.

domenica 29 ottobre 2006

Conclusa la stagione 2006: bilancio finale

L'anno agonistico 2006 è alle spalle: gli impegni di questo periodo e un paio di acciacchi al ginocchio sinistro ed alla schiena mi hanno fatto abbandonare l'obiettivo finale dell'anno, ovvero il meeting di Venezia. Lo scarico di fine stagione (interruzione quasi totale degli allenamenti) è già cominciato da qualche giorno e proseguirà fino al 4 Novembre; da Domenica 5 partirà quindi la preparazione invernale di base in vista della prossima stagione.
Questa ulteriore settimana di riposo fisico sarà molto utile per "ricaricare" le batterie e per sincronizzare al meglio gli impegni di lavoro (in inverno prevalentemente l'avviamento allo sport nelle scuole elementari di Casalecchio di Reno e dintorni) e gli allenamenti. Sarò comunque al via nella gara lagunare del prossimo 12 Novembre, anche se senza particolari ambizioni di classifica.Fare un bilancio di questa annata di gare (orienteering & atletica: riepilogo gare 2006) risulta semplice. Dando i numeri: 39 gare di orienteering: 11 sprint, 10 middle distance, 1 notturna, 13 lunga distanza, 4 staffette, 3 in centro storico), di cui 18 internazionali e 21 nazionali/regionali. 20 gare di atletica: 2 cross campestri, 2 corse su strada, 2 in pista, 8 trail running, 2 mezze maratone, 4 staffette su strada. Nessun infortunio particolare. Dando i "voti":
COL SEGNO +
* Campionati italiani a staffetta: era uno degli obiettivi dell'anno (forse L'obiettivo) e tutto è andato per il meglio, grazie anche alle ottime gare dei miei compagni Jack Seidenari e Denny Pagliari. Post relativo * Park World Tour: nella tappa di Lagonegro (PZ) il podio è sfumato per pochi secondi, ma il risultato nelle parti alte della classifica di questa gara internazionale è comunque positivo. Articolo * 5 giorni d'Italia: la tenuta "alla distanza" in questa gara a tappe era un'incognita: ho saputo sfruttare al meglio le frazioni più adatte alle mie caratteristiche (Campo della Pietra ed Arcinazzo) e resistere nell'ultima giornata in cui il percorso era molto fisico e poco tecnico. Post relativo * Campionati italiani a lunga distanza: questa gara, seppur non mi abbia visto sul podio, è una di quelle del 2006 di cui sono più soddisfatto, per tanti motivi: psicologici, fisici, motivazionali, tattici. Post relativo * Trofeo delle Regioni: 3 giorni di gare molto buone, con vittoria sfiorata nella middle (6" dal mitico Tavernaro), prima parte della lunga distanza ad alto livello e 1° posto nel lancio della staffetta. Post relativo * Trail running "Stralizzano": questo tipo di gara in montagna sul terreno misto è stata il leit motiv dell'estate per entrare in forma; nella Stralizzano, in particolare, sono riuscito a fare una bella gara "d'attacco". Post relativo * Meeting di Venezia: risultato conseguito in seguito alla pubblicazione del bilancio stagionale. Post relativo
COL SEGNO -
* La mezza maratona: non era tra gli obiettivi dell'anno ma mi sarebbe piaciuto fare il personale. * Campionati italiani middle distance: a differenza della lunga distanza, il risultato in questa disciplina non è del tutto soddisfacente. La tanta neve lungo il tracciato di Passo Cereda richiedeva troppa forza per le mie caratteristiche. * La mancata convocazione ai Mondiali ed alla Coppa del Mondo in Francia: mi sarebbe piaciuto fare le gare sulla media distanza in queste manifestazioni, ma i miei risultati nelle gare di selezioni non sono stati sufficienti. * Campionati italiani sprint * La mancata qualificazione alle fasi nazionali dei Campionati di Società di cross e in pista per una manciata di punti. Ultima nota: in questa settimana di scarico quanti sfizi alimentari che mi sono tolto...si ripartirà per la preparazione invernale un paio di Kg in sovrappeso?! Alla bilancia l'ardua sentenza! ;)

venerdì 27 ottobre 2006

Trail-O a Ferrara e video Comacchio

Quasi mi stavo dimenticando di un video fatto durante la gara di Comacchio, scaricabile qui (1'59" - 20Mb).

Si tratta di una fase di gara, dal punto 14 al punto 17 (linea verde sulla carta in allegato), con sorpassi tra atleti, piccoli errori e forcing prima del punto spettacolo. Questo video è stato improvvisato e quindi a volte le immagini non sono molto stabili... :) Invece, con i filmati "ufficiali" e le foto della manifestazione cercheremo di produrre un DVD durante l'inverno, tempo permettendo!
ORIENTAMENTO DI PRECISIONE (cos'è tratto dal sito fiso.it) Viene chiamato anche Trail Orientamento e richiede al concorrente doti di preciso conoscitore della cartografia. Si tratta di una disciplina che utilizza carta e bussola e stila la classifica in base al punteggio acquisito e non al tempo impiegato nel portare a termine il percorso. Per questo motivo si adatta molto bene alla pratica anche per chi ha difficoltà di movimento. Le strade ed i sentieri che costituiscono il percorso di gara sono facilmente percorribili anche da carrozzine a rotelle a spinta o a motore. Frequentando le diverse piazzole di osservazione, il concorrente dovrà riconoscere correttamente il punto esatto in cui si trovano le lanterne sul terreno rispetto alla carta in dotazione ed indicarle sul proprio testimone di gara. Il punteggio finale viene dato dal numero di lanterne riconosciute correttamente. Ecco il percorso di Ferrara (tracciato + lanterna a tempo). Nelle immagini il percorso che hanno avuto i concorrenti, la descrizione punti, la carta con tutte le lanterne (link esterno), file della lanterna a tempo dei concorrenti e con le lanterne false. Classifiche della gara Devo ammettere che non sono un grosso esperto di gare di trail-o (anche se mi piace e sto cercando di imparare tutti i "trucchi" per tracciarlo bene, chiedendo consigli ai più esperti); comunque, questo è stato l'iter di preparazione: 1) progettazione a tavolino del percorso, con scelta dell'area per la lanterna a tempo. 2) supervisione del tracciato, con variazione del percorso per evitare i tratti non accessibili a tutti 3) scelte del numero e della posizione delle lanterne false 4) stesura del tracciato e della descrizione punti "in bella"
Link alla carta con tutte le lanterne (puntini rossi)

mercoledì 25 ottobre 2006

Indoor training for butterflies

Grazie anche alla punzonatura elettronica, sempre più spesso nei percorsi di orienteering si trovano diversi incroci, linee spezzate e/o curve, "ali di farfalla" con più passaggi dallo stesso punto di controllo: questo sicuramente ha consentito di poter tracciare con più fantasia (= più spettacolo) nelle gare sprint e separare i concorrenti che stanno correndo assieme nelle gare a lunga distanza.
Tante volte gli incroci o le ali di farfalla creano problemi agli atleti (anche d'elite) con errori, perdite di tempo o squalifiche per punzonatura errata o mancante.
Per questo motivo ho preparato un esercizio indoor da fare con i ragazzi della Polisportiva Masi prima dell'allenamento di ieri: un percorsino in palestra che presentava molti "problemi" di questo tipo, con una mappa rappresentante un reticolo 6x7 dove i puntini erano delle mini lanterne di plastica di 10x10 cm, con codice a due cifre. Tanti incroci, cambi di direzione e passaggi dallo stesso punto di controllo. Ieri sera, partendo in massa e quindi con maggiore "stress", se ne sono viste delle belle.. :) Gradito ospite del nostro allenamento Michele Franco dell'Erebus Vicenza, in Emilia per lavoro: fa sempre piacere avere nuovi compagni di allenamento! Oggi pomeriggio si concluderà ad Imola il corso per insegnanti, con la lezione finale su come si pianifica e si organizza una gara scolastica. A differenza del fine settimana scorso, il sole è dalla nostra parte..!

martedì 24 ottobre 2006

Races' report - Comacchio e Ferrara

Tante volte le immagini dicono molto più di mille parole, per quanto forbite e ben scritte: forse solo Stefano Galletti (come dice giustamente Jack) è l'eccezione che conferma la regola. Quindi, assieme alle classifiche finali, lascio parlare loro.
Classifiche Comacchio con intertempi - Classifiche Ferrara con intertempi
21/10/2006 COMACCHIO - gara sprint
- Posa bagnata, posa fortunata.. - con l'Assessore Felletti - concorrente al via; area di partenza - vicolo con lanterna - Andrea Cavara (Cus BO) al punto spettacolo - Marco Seppi (2° HA, all'arrivo) - Stoico Francesco Lari all'arrivo dopo la caduta dalla torretta - I ragazzi del Cus Bologna confrontano le scelte.. - ...e le ragazze si divertono :) - Oriano Macchiavelli in gara - Premiazione primi 5 categoria assoluta maschile - Grande gara per i ragazzi dell'IKP (3° Bianchi - 4° Salvioni - 5° Cesarini) Foto dell' I.C. Croce Cronoca dal sito Fiso Report del vincitore Presentazione del sito Estense.com

22/10/2006 FERRARA - gara nazionale in centro storico

- Scelte di percorso di Marco Seppi, vincitore H21-34 A - segreteria e arrivo in piazza Trento-Trieste - Ritrovo trail-o e area informatica - all'arrivo - Premiazione D21-34 A, H15-16, D15-16 - Stand dei premi e degli sponsor Foto dell' I.C. Croce Cronoca dal sito Fiso Articolo dell'U.S. Primiero Presentazione del sito Estense.com

SEGUITO DEL POST DI DOMENICA 22 Ottobre:
Andrea Visioli, l'atleta autore del miglior tempo di Domenica a Ferrara ma squalificato per aver oltrepassato le mura di cinta, segnate in carta come non attraversabili, ha chiesto di poter spiegare l'accaduto: qui la sua dichiarazione. Colgo l'occasione per ricordare alcune norme regolamentali e cartografiche di gare sprint ed in centro storico, sperando che con la loro diffusione si evitino altre situazioni di questo genere. Probabilmente non tutti i concorrenti (sia elite, sia junior, sia master) sanno ancora di queste norme: invitiamo tutti i responsabili di società a diffondere questi concetti tra i propri atleti, per evitare ulteriori antipatiche squalifiche, e gli organizzatori a ricordarle puntualmente nel comunicato di gara, come peraltro è stato a Ferrara (estratto del comunicato gara della gara di Ferrara) e monitorare almeno le categorie assolute. I regolamenti cartografici vigenti da 2 anni (ISSOM internazionale, non solo italiana) hanno dato il compito al cartografo di mettere in evidenza con simboli chiari ed evidenti cosa è o non è transitabile (siepi, fiumi, recinti, muri), proprio per evitare le iniquità in gara. L'attraversabilità o meno non è così lasciata alla discrezione del singolo concorrente, in quanto talvolta può risultare soggettiva e non mettere tutti i concorrenti nelle stesse condizioni: ad esempio, una recinzione di 2 metri può essere scavalcata da un adulto agile ma non da un bambino; in un buco come quello in questione (nella foto) non tutti ci passano.
Se in una carta sprint o di centro storico si trova una recinzione segnata come NON attraversabile NON si può attraversare anche se è alta 30 cm (al concorrente NON devono interessare i motivi per cui è stata segnata in quel modo e anche se lo si ritiene un errore cartografico NON la può attraversare: si informerà all'arrivo del motivo per cui è stata segnata in quel modo, ma NON la può attraversare; farà la scelta di percorso tenendo in considerazione le informazioni della cartina). Stesso discorso vale per il pertugio nelle mura in questione; proprio perchè non consente a tutti il passaggio e perchè attraversa mura dal valore storico NON si può attraversare.
Per questo motivo tutto il tracciato delle mura di Ferrara è stato cartografato come NON attraversabile: sicuramente ci sono tanti punti in cui un bravo scalatore salirebbe in pochi secondi, ma è vietato dal Comune e quindi chiunque partecipi ad una gara di orienteering nella carta di Ferrara, vedendo il simbolo di NON attraversabile, non lo può fare. Lo scalatore può chiedersi come mai quella parte delle mura non sia stata segnata come attraversabile, ma NON lo può fare.