martedì 24 luglio 2012

WOC Pictures brainstorming

Mix di foto della settimana iridata :)
(aggiunte due foto 25.07.2012 10.28 AM)








lunedì 23 luglio 2012

World Champs 2012: Long final #34 and Relay #11 (maps and results)

Arrivavo ai Mondiali dopo un mese difficile, in cui ho cercato di finalizzare comunque al meglio per le gare in cui sarei stato impegnato: dopo essermi spento a metà della sprint, il giorno successivo ho raggiunto finalmente la finale long qualificandomi al 15° posto. Finale che mi ha visto in 34^ posizione, prima della staffetta conclusiva che ho corso in 2^ frazione tra Klaus Schgaguler e Misha Mamleev per l' 11° posto finale! :)


Carte, risultati e breve commento sotto
Qualificazione sprint molto veloce e poco interessante: dopo il primo controllo radio mi sono spento all'improvviso. Non andavo più avanti e finire la gara è stata un'agonia. Le più brutte sensazioni mai avute in gara. Il grande calore dei ragazzi arrivati dall'Italia mi ha fatto tornare subito il sorriso; il pomeriggio di relax  spensierato guardando la finale mi ha davvero resuscitato: grazie!! Risultati - Intertempi
La qualificazione long in terreno continentale è passata in fretta: nella prima parte di gara ho corso in modo regolare con molta precisione e sicurezza tecnica, senza forzare il ritmo nè prendendo alcun rischio; dopo l'errore in zona punto alla 11 ho corso con il norvegese Omdal: anche nelle tratte in cui ci siamo divisi le scelte di percorso sono state equivalenti e sono arrivato in 1h07'41", tempo valido per correre la finale mondiale il giovedì successivo. Finalmente! ;) Risultati
Nella finale ho seguito lo schema tattico che avevo previsto alla vigilia: prima parte tranquilla, poi progressione fino all'arrivo. Così è uscita una prima mezzora molto accorta sia fisicamente che tecnicamente, un'ora centrale molto buona (da primi 15) ma nel finale sono stato troppo falloso e ho lasciato nel bosco dei minuti che mi sono costati qualche posizione. 34° in 1h55'48". Risultati - Intertempi - Traccia GPS
Grazie al prezioso lavoro di Mila, la nostra fisioterapista al seguito, le fatiche della long sono state presto dimenticate e Sabato ero pronto per la staffetta, con la formazione prevista alla vigilia: Klaus al lancio, io e Misha a chiudere; la gara non è stata emozionante come lo scorso anno quando in diversi hanno rischiato l'attacco di cuore per la nostra performance... ;) Abbiamo gareggiato comunque nel secondo gruppetto, con le posizioni molto dinamiche, e abbiamo finito all'11° posto, che è uno dei migliori risultati di sempre per la staffetta Azzurra! Ci siamo e ci saremo ancora! Grazie a chi crede in noi e non smette mai di dimostrarlo: noi che la mettiamo tutta, SEMPRE :)  Risultati - Traccia GPS - GPS 2^ frazione.

venerdì 6 luglio 2012

Funny trainings despite the hot climate

Gandhi diceva che "La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia"; in questi giorni si potrebbe parafrasare con "La vita non è aspettare che passino Caronte e Minosse, ma imparare a correre sotto il solleone".
Nelle immagini: carte degli allenamenti sprint di Parma-Campus e Imola; foto dell'allenamento in quota Capanna Tassoni, Lago Scaffaiolo, Monte Spigolino, Passo della Croce Arcana
 

lunedì 2 luglio 2012

2nd in mountain running

Non sono caduto - ed è già qualcosa :) - e i punti di sutura non mi hanno limitato nella corsa: 2° ai campionati regionali di corsa in montagna corsi ieri a Vidiciatico-Lizzano in Belvedere, alto Appennino Bolognese. Ho faticato molto nei tratti più ripidi della salita, dove non riuscivo a trovare il ritmo giusto, ma nel falsopiano ed in discesa ho recuperato dal settimo al secondo posto: psicologicamente il taglio è già superato.
Sopra: il podio; sotto: sviluppo ed altimetria del percorso.

venerdì 29 giugno 2012

Pre-WOC in Suisse: some stitches, again

Partendo dalla fine: durante l'allenamento middle cronometrato di Martedì sul Jura mi sono tagliato sulla tibia per lo scontro violento con una roccia: il medico della nazionale svizzera mi ha applicato tempestivamente i punti di sutura necessari. Vista la dinamica dell'impatto poteva andare molto peggio: in questi giorni cercherò di gestire al meglio la ripresa.
Sotto: la carta dell'allenamento (infortunio vicino al punto 15).

Dopo il fine settimana di gare a San Gallo, con la prova middle di Coppa del Mondo al Sabato e la sprint il giorno seguente, mi ero spostato con un gruppo ristretto della Nazionale assoluta sul confine franco-elvetico  per alcuni giorni di allenamento sui terreni rilevanti per i Mondiali del prossimo mese.
Coppa del Mondo - Round #4 - middle San Gallo
Ho corso una gara normale: la funzionalità della caviglia è in ripresa e nonostante il bendaggio mi abbia limitato un po' nelle tante valli ripide da superare sono riuscito a correre in modo fluido; una scelta troppo diretta per la 10 e un errore in zona punto alle 18: con il tempo di 47'44" ho completato la prova in 58a posizione. Ci sarebbero voluti 2-3 minuti in meno per un risultato più prestigioso: con tutti i migliori al mondo presenti per forza di cose le classifiche sono molto dense e ogni secondo è prezioso. Risultati completi.
Sprint San Gallo - Nationaler A
Sono partito per correre sul mio limite e sono andato un po' oltre: così è uscita una gara luci ed ombre, con alcuni primi tempi alternati ad errori (il lungo alla 1, la scelta per la 11 cambiata in corsa -era meglio la mia prima valutazione-, i 40" lasciati alla 14) e soprattutto al PE al punto 5. Era un test per i prossimi impegni sprint e l'analisi sarà molto utile come sempre.
WOC trainings
(le prime due middle corse e la sprint di Nyon + la long
cronometrata con piccole passeggiate di sopralluogo)
 
 

martedì 26 giugno 2012

Newspapers

C'è voluto qualche buon risultato ma almeno un po' si parla di orienteering sui quotidiani :)
Speriamo continuino così, questo sport è troppo bello per essere considerato minore!



lunedì 18 giugno 2012

My bloody Jukola


L'approccio alla Jukola è stato tribolato: alcuni problemi fisici in settimana ci hanno costretto ad un paio di cambi in squadra e io sono stato schierato in 7^ e ultima frazione; la distorsione alla caviglia rimediata durante l'allenamento della vigilia mi ha fatto rischiare di dover cambiare di nuovo i piani del team, ma con un buon bendaggio sono riuscito a gareggiare ugualmente.
La mia prima parte di gara è andata via liscia: ritmo regolare, precisione nei forkings e diligente nel 'traffico' dei tantissimi concorrenti di tutte le frazioni che correvano in quell'area.
Anche la parte centrale è stata tranquilla: la caviglia mi dava fastidio ma potevo correre bene senza troppi problemi. Ho guadagnato un paio di posizioni ed ho corso in gruppetto cercando sempre la precisione e l'autonomia in zona punto. Nella prima ora di gara tutto stava andando per il meglio.
Dopo il secondo punto TV ho forzato un po' il ritmo per rientrare sui concorrenti davanti ma abbiamo fatto un errore parallelo tra le tante nuove tracce nell'aperto grezzo, con la sbandata corretta prima che i minuti persi diventassero troppi. Sbagliare il punto più facile della gara: una distrazione stupida.
Speravo che i problemi fossero finiti, ma durante l'ultima tratta lunga purtroppo uno scontro con un ramo mi ha procurato un profondo taglio al braccio: il molto sangue che usciva mi ha fatto perdere lucidità e concentrazione. Ho corso per un po' tamponandomi la ferita -sotto shock- con scarsi risultati.
Una volta completata finalmente la tratta, anche grazie al soccorso di due atleti della 6^ frazione, è arrivato un 'treno' di molti concorrenti a cui mi sono accodato pensando a finire la gara il prima possibile. All'arrivo lo staff medico mi ha applicato i punti di sutura e credo che in qualche giorno il problema sarà risolto. L'ultima mezzora di gara non me la dimenticherò mai.
Nonostante questo problema abbiamo terminato con un onorevole 29° posto (su 1400 squadre): peccato perchè eravamo in linea per un posto nei primi 20 a pochi km dall'arrivo!
L'obiettivo dei prossimi giorni è recuperare in fretta, ripristinando la funzionalità della caviglia e curando la ferita al braccio per andare in Svizzera dove ci attende la Coppa del Mondo e qualche giorno di allenamento finalizzato ai Mondiali. Si può fare.
(sul rettilineo d'arrivo, per fortuna fotografato dal lato sinistro e non da quello "splatter")
Sotto: le carte di allenamento

mercoledì 13 giugno 2012

Running test

Ieri sera ho centrato il minimo fisico richiesto dalla nazionale di orienteering, correndo i 3000 al meeting "Memorial Giacomo Carbonchi" a Sasso Marconi. Risultati.
L'obiettivo era stare sotto i 9'15": ho chiuso in 9'11", con parziali di 3'00, 3'08, 3'03. Ho scelto di correre senza i chiodi per evitare problemi ai polpacci in vista dei prossimi impegni e nonostante il forte vento è arrivato il mio primato personale (non correvo una gara sui 3000 da così tanto che non mi ricordo neanche quale fosse il precedente di preciso..): niente di eccezionale ma l'importante era archiviare la pratica.
Ogni volta che faccio una gara in pista ho la conferma del perchè ne faccio così poche...non sono proprio fatto per correre in tondo: preferisco le gare di corsa su strada e -di gran lunga- l'orienteering!