venerdì 21 giugno 2013

Orienteering on TV

Con l'omaggio del Resto del Carlino ed il servizio TV di RaiSport (sotto) si archiviano i Campionati Italiani sprint 2013 a Subiaco: una prestazione da circoletto rosso, come l'avrebbe definita Rino Tommasi
  

giovedì 20 giugno 2013

Training and breathing

Giornata di allenamenti al lago Scaffaiolo, con l'ormai tradizionale visita alla cima del Corno alle Scale come prima degli ultimi due Mondiali e percorsino di orienteering per i ragazzini della Pol.Masi

martedì 18 giugno 2013

Jukola #26

Dopo gli ultimi allenamenti a Vuokatti, la trasferta finlandese è terminata con la Jukola, staffetta notturna a 7 frazioni: l'evento di orienteering più grande del mondo come giro economico, con diretta integrale in TV e quasi 3000 teams al via tra maschile e femminile.
Come Pan-Kristianstad 1 abbiamo terminato al 26° posto, migliorandoci rispetto allo scorso anno di tre posizioni. Bene anche il team 2 al 66°. Risultati completi. La nostra prova nel dettaglio, intermedio per intermedio.
Dopo gli ultimi 4 anni in cui avevo sempre corso l'ultima frazione (prima per l'IFK Umea poi per il PAN), quest'anno ho fatto la 5a, middle style: è andata molto bene per 2/3, poi uscendo troppo veloce dall'ultimo punto TV sono rimasto nel gruppone (un centinaio di persone, per lo più delle frazioni precedenti a creare ulteriore bagarre) verso il forking più a Est, finchè dopo un paio di controllate alla bussola e alla carta mi sono girato e sono andato alla mia variante. F***, stupido io.
La mia frazione era molto pianeggiante, così non mi ha pesato la stanchezza accumulata nella settimana di raduno con la Nazionale; anzi, le gambe hanno reagito bene ai cambi di ritmo. Sotto: la mia carta
PS: sembra che il gigante di Sotkamo esista davvero...e sia venuto a casa con me dalla Finlandia...Aiuto!

mercoledì 12 giugno 2013

The giant who moved the stones from Sotkamo to Vuokatti

Mah, in fondo immagino che il tutto dipenda dalle glaciazioni e dall'orografia della zona, ma mi piace pensare che esista una leggenda qui in Finlandia...un gigante appassionato di orienteering che un giorno si è svegliato e ha deciso di spostare tutti i sassi e i cespugli dall'area di Sotkamo a quella di Vuokatti, per avere un bosco perfetto per le sue dimensioni e per le sue fragili caviglie...Ecco che così, a 5 km di distanza, ora ci sono zone velocissime, bosco pulitissimo e microforme dettagliate (Sotkamo, che ospiterà la long distance) e boschi con bassa visibilità, sassi sopra e sotto, tratti di jungla, paludi e pendii scoscesi ed irregolari (Vuokatti, teatro di middle e staffetta)...Quasi incredibile la differenza tra queste foreste!
La preparazione per i Campionati del Mondo qui in Finlandia con la Nazionale Assoluta sta andando meglio giorno dopo giorno e ormai sono diversi gli allenamenti che abbiamo fatto per tutte le distanze, anche se (salvo cambiamenti) ai WOC correrò sprint e middle, poi si vedrà per la staffetta.
Sotto: un po' di carte dei nostri allenamenti e di note sulle distanze (tutte le info sul bollettino ufficiale)
Sprint: la qualificazione sarà a Vuokatti, la finale a Sotkamo.
Entrambe un mix di area urbane, parco e bosco. 
Non mancheranno i trabocchetti tanto cari ai finnici.
Nice and tricky, I guess
Middle + relay: le distanze più complicate, sia come tecnica che come avanzamento nel terreno.
Nella prova cronometrata dell'altro giorno ho cercato di capire il ritmo giusto da tenere, prendendo molto rischi pagati con minuti di errore.
Sarà decisivo mantenere una velocità costante e precisione anche in entrata ed in uscita dai punti di controllo. Challenging
Long: bosco molto veloce, scelte di percorso e lettura fine.
Per chi la correrà, sarà una gara di resistenza fisica e mentale.
Fast and furious

lunedì 3 giugno 2013

Sprint in Subiaco...Italian Champion!


Era una di quelle date col circoletto rosso: quelle delle gare importanti, che prepari meticolosamente e che non vedi l'ora di correre. Dopo le vittorie nel 2011 (Cison di Valmarino) e 2012 (Madonna di Campiglio), Subiaco era una delle location migliori per provare la tripletta ai Campionati Italiani Sprint: un centro storico labirintico, con dislivelli accentuati e scalinate. Uno dei più adatti alle mie caratteristiche fisiche e tecniche, che già nella Coppa del Mondo di qualche anno fa mi aveva visto tra i protagonisti.
L'avvicinamento alla gara era stato molto positivo, con gli allenamenti di rifinitura a Siena e Montalcino, le sedute di ripetute mirate all'evento e lo studio a tavolino per analizzare le insidie della cittadina della valle dell'Aniene.
Poi la doccia gelata: dopo aver usato le scarpe chiodate nei 3000 in pista a Rovereto i polpacci hanno presentato il conto; sapevo che usando i chiodi avrei rischiato molto ma non pensavo così tanto...probabilmente la long di Boscochiesanuova ha dato il colpo di grazia. Tre giorni di fisioterapia e piscina hanno risolto per quello sinistro, ma il destro si è bloccato completamente mercoledì sera. Giovedì mattina faticavo a camminare; altra fisioterapia d'urto e dopo 5 giorni di blocco quasi completo ho corricchiato a Cervara Venerdì pomeriggio, nel model event che avevo preparato per la Pol.Masi.
Dopo l'ultimo consulto fisioterapico di Sabato mattina prima del riscaldamento, che mi ha chiarito i rischi del correre con il muscolo in queste condizioni, ho deciso di prendere il via usando i calzettoni e stando molto attento agli appoggi nei primi punti, soprattutto nelle scalinate: ci tenevo troppo a correre questa gara! Ho corso molto bene tecnicamente e la progressione di ritmo punto dopo punto mi ha permesso di chiudere vittorioso in 14'20" (risultati completi) e guadagnarmi così il pass per i Campionati del Mondo (Vuokatti, Finlandia; 5-13 Luglio).
Non essere andato al Nordic Tour (gare di Coppa del Mondo che si stanno svolgendo in questi giorni) ha avuto un risvolto positivo :)
Sotto: il model event di Cervara, punzonando l'ultimo punto, la top ten e foto dei 5 campioni italiani targati Pol.Masi! Ci siamo preparati tanto per questa gara...i risultati ci hanno ripagato con gli interessi!!
Nella prova di Coppa Italia del giorno dopo a Monte Livata ho deciso di non tirare ulteriormente la corda, correndo a ritmo controllato il lungo percorso e fermandomi a fare stretching all'occorrenza, in particolare dopo ogni discesa lunga. Ho cercato di fare scelte di percorso piuttosto dirette vicino alla linea rossa e di correre in modo preciso tecnicamente, anche se un paio di volte mi sono distratto proprio nei punti più facili nel prato (3 e 24) lasciando un paio di minuti...Ho chiuso in 1h43'08" (6°; risultati completi), pronto a continuare il recupero completo e ad affrontare gli impegni internazionali che si stanno avvicinando!

lunedì 27 maggio 2013

Tragicomic week-end

...quando finisci una gara così lunga e tragicomica come quella di ieri, e all'arrivo un gruppetto di giovani tifosi ti aspetta comunque con un cartellone fatto apposta per te...il sorriso ti torna per forza.
Ti dimentichi che proprio quando dovevi partire i giudici si sono accorti che non c'erano più carte dell'Elite e aspetterai 5' al cancelletto, che hai lottato con l'ennesima neve fuori stagione, ti scordi gli errori alla 12 e alla 15, la gara quasi tutta nei prati, la stazione che non funzionava e che non riuscivi a trovare il punzone. Ti passa di mente perfino che avevano già smontato il ristoro in gara "perchè i primi erano già passati" ;)
Per una gara così serviva tanta cattiveria agonistica, e la mia evidentemente era rimasta tutta a Rovereto, dove il giorno prima ero riuscito a centrare il minimo A nel test fisico dei 3000 in pista fissato dalla nazionale: 9'09" sotto la pioggia, che è anche il mio primato personale. Non è un tempo da annali di atletica leggera, ma credetemi...i miei polpacci non se lo dimenticheranno.
Ieri punzonando l'arrivo ho sperato che mi dicessero che ero su "Scherzi a parte"...o su "The O-Truman show"...ma è andata bene comunque, lo sport passa anche per giornate come queste (8° in 1h53'); e della Coppa Italia a Bosco Chiesanuova mi resterà proprio il sorriso che mi hanno strappato i ragazzi della foto.
E'stato il più bel premio per la faticata...grazie di cuore
Sotto: la carta con le mie scelte - Risultati
Nelle foto: ricognizione nel pre-gara; passaggio nel finale del percorso

lunedì 20 maggio 2013

It should have been a quiet week..BUT..

Doveva essere una settimana tranquilla.
Va beh, forse un po' di corsa per fare long e sprint a Monghidoro nella stessa mattinata, ma "ormai che siam su vediamo di ottimizzare"..d'altronde si era fatto di ben peggio in altre occasioni.
Doveva essere una settimana tranquilla.
"Ah guarda, organizzano la Bologna for Boston...Non possiamo mancare!" Al volo una maglietta giallo-blu e via ai Giardini Margherita per la corsa di solidarietà per le vittime dell'attentato alla maratona di Boston. Tanti, tantissimi i podisti presenti, l'Emilia in queste manifestazioni c'è sempre. A maggior ragione in questa settimana che è anche il triste anniversario del terremoto dello scorso anno.
Doveva essere una settimana tranquilla.
"Ci sono da fare le visite in caserma ad Auronzo di Cadore"..."Vengo su Giovedì...e ormai che ci sono vado a fare anche la visita agonistica a Baselga di Pinè". Altro che il Giro d'Italia, questo sì che è stato un tappone dolomitico: anche perchè se passi a Longarone proprio il giorno che c'è il vero giro d'Italia...poi la strada è chiusa per qualche ora...e allora la Val Pusteria come puoi non godertela?
E per non farmi mancare niente ho dimenticato il bancomat in Cadore...fra qualche giorno rientrerà per posta.. 
Doveva essere una settimana tranquilla.
"Torniamo per questa strada"..."Ehi, ma quello è contro mano...BAAAAM...BA-BAAAAM". Una frazione di secondo, un gesto istintivo ed ecco che posso essere qui a scrivere che 'tutto bene quel che finisce bene'. Le auto si sono fatte tanto male, noi quasi niente. Anche se le due ore di scene tragicomiche seguite all'incidente dell'altra notte riempiranno le aneddotiche per anni.
Doveva essere una settimana tranquilla.
"Hanno rinviato la O-Marathon per neve". "Ah, bene...così vanno in porto le due sprint che ho preparato in Toscana: si va a Siena e Montalcino, via!".
Doveva piovere...ma c'è stato bel tempo tutto il giorno...e il bicchiere di Brunello è alla vostra salute...CIN CIN! Sotto: foto e carte di ieri

mercoledì 15 maggio 2013

Welcome Valverde!

La carta di Valverde a Cesenatico ha visto la luce prima del previsto per la richiesta di organizzarci i GSS regionali dell'Emilia-Romagna...così ecco che ieri è stata inaugurata! Con la direzione di gara di Chiara Sergenti, cadetti/e e allievi/e si sono guadagnati l'accesso alle finali nazionali di inizio Giugno..in bocca al lupo!
I miei compiti erano -come negli ultimi anni- quelli di cartografo e tracciatore, continuando così volentieri la collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale e FISO Emilia-Romagna per questo tipo di manifestazioni.
Sotto: il percorso allieve e le soluzioni del trail-O