venerdì 19 luglio 2013
mercoledì 17 luglio 2013
Not every day it's Sunday: my WOC in Finland
Mi dispiace non aver avuto le gambe e la testa dei giorni migliori nell'ultimo periodo, ci sarebbe stato da divertirsi e soprattutto in staffetta sarebbe stato ancora un finale al cardiopalma. Ma la vita non è solo rose e fiori, come diceva mia nonna.
Peccato soprattutto per la sprint, che aveva una finale più adatta alle mie caratteristiche, resa labirintica dagli oltre 600 metri di recinti artificiali costruiti ad hoc. Non sono riuscito a guadagnarmela, commettendo un errore parallelo già alla 2: un automatismo saltato, un'inforcata per la fretta dopo aver visto che il percorso sarebbe stato molto veloce e filante. Non ricordo un mio errore così in una sprint importante, forse ho voluto strafare quanto bastava soltanto fare. Poi ho corso metà gara bene, ma sempre sul limite con le conseguenze del caso ai punti 15 e 16. Game over :(
Copione simile nella middle, anche se lo scenario era ben diverso..uno dei più tecnici visti negli ultimi anni: un errore al primo punto (seppur meno violento di altri, anche per la fortuna di essere arrivato alla 5) e un problema in zona punto alla 3 non erano certo la partenza sicura e precisa che avevo programmato. Poi ne è seguita un'ottima serie di lanterne ma la fretta infine mi ha fatto sbagliare ancora in zona punto un paio di volte. Ero finito nella batteria più abbordabile, non sono riuscito a sfruttare l'occasione.
La staffetta ha chiuso la rassegna iridata, ed è sempre una prova molto emozionante: Klaus dopo un grande lancio mi ha dato il cambio nel gruppo di testa e nella prima parte di gara sono stato ancora con i primi, senza problemi nel forking iniziale. Dopo il punto TV alla 3, sapevo che la tratta lunga per la 4 sarebbe stata una variante così ho deciso di correre al mio ritmo senza rischiare di saltare per aria: capra e cavoli stavolta non si potevano avere...ho scelto la capra, che di cavoli ne avevo già abbastanza. Ho fatto il mio ritmo fino all'arrivo con una gara pulita, a parte un problema in zona punto alla 7.
Dopo la terza frazione di Misha abbiamo terminato 13i, a ridosso della top10 e a 8'50" dal team russo vincitore. Dietro di noi un buco di molti minuti e alcune nazionali importanti; praticamente siamo arrivati nella coda delle nazioni sempre in gara. Senza infamia e senza lode. Risultati.
Un grande Grazie ai miei compagni di squadra e a chi dimostra il suo affetto, stima e fiducia anche nei momenti meno felici: vedrò di ripagarvi al momento giusto.
Un grande Grazie ai miei compagni di squadra e a chi dimostra il suo affetto, stima e fiducia anche nei momenti meno felici: vedrò di ripagarvi al momento giusto.
Sotto: le mie tracce GPS delle gare - Risultati
Nelle foto: in gara (foto Kocbach - Raus), di gruppo e con il tricolore nel cuore, dentro e fuori dal bosco
Nelle foto: in gara (foto Kocbach - Raus), di gruppo e con il tricolore nel cuore, dentro e fuori dal bosco
mercoledì 3 luglio 2013
Going to WOC..atti
Domattina partirò per i Mondiali Assoluti in Finlandia, con alcune certezze ma anche con tanti dubbi: in fondo però le sfide mi sono sempre piaciute, vedremo!
Il programma completo a questo link: sarò al via nella sprint, nella middle e (chissà) in staffetta
Sotto: il percorso di stamattina, sprint intervals a Riolo Terme (RA)
"Ma il coraggio è anche questo. La consapevolezza che l'insuccesso sia comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai"
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Alessio Tenani
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18:09
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Allenamenti
lunedì 24 giugno 2013
Sprint in Erakklea and Kävälljno
Dopo il corto-veloce di Venerdì sera a Modena con il 5000 su strada "Campaz sotto le stelle" -e per fortuna non era anche "Caldaz" come nei giorni precedenti-, ieri ho corso un paio di allenamenti sprint pro WOC a Eraclea e Cavallino-Cà Savio, ribattezzati per l'occasione Erakklea e Kävälljno..Carte sotto
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| Partenza del "Campaz sotto le stelle" |
Pubblicato da
Alessio Tenani
a
10:57
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Allenamenti
venerdì 21 giugno 2013
Orienteering on TV
Con l'omaggio del Resto del Carlino ed il servizio TV di RaiSport (sotto) si archiviano i Campionati Italiani sprint 2013 a Subiaco: una prestazione da circoletto rosso, come l'avrebbe definita Rino Tommasi
giovedì 20 giugno 2013
Training and breathing
Giornata di allenamenti al lago Scaffaiolo, con l'ormai tradizionale visita alla cima del Corno alle Scale come prima degli ultimi due Mondiali e percorsino di orienteering per i ragazzini della Pol.Masi
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Alessio Tenani
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17:25
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Allenamenti
martedì 18 giugno 2013
Jukola #26
Dopo gli ultimi allenamenti a Vuokatti, la trasferta finlandese è terminata con la Jukola, staffetta notturna a 7 frazioni: l'evento di orienteering più grande del mondo come giro economico, con diretta integrale in TV e quasi 3000 teams al via tra maschile e femminile.
Come Pan-Kristianstad 1 abbiamo terminato al 26° posto, migliorandoci rispetto allo scorso anno di tre posizioni. Bene anche il team 2 al 66°. Risultati completi. La nostra prova nel dettaglio, intermedio per intermedio.
Dopo gli ultimi 4 anni in cui avevo sempre corso l'ultima frazione (prima per l'IFK Umea poi per il PAN), quest'anno ho fatto la 5a, middle style: è andata molto bene per 2/3, poi uscendo troppo veloce dall'ultimo punto TV sono rimasto nel gruppone (un centinaio di persone, per lo più delle frazioni precedenti a creare ulteriore bagarre) verso il forking più a Est, finchè dopo un paio di controllate alla bussola e alla carta mi sono girato e sono andato alla mia variante. F***, stupido io.
La mia frazione era molto pianeggiante, così non mi ha pesato la stanchezza accumulata nella settimana di raduno con la Nazionale; anzi, le gambe hanno reagito bene ai cambi di ritmo. Sotto: la mia carta
PS: sembra che il gigante di Sotkamo esista davvero...e sia venuto a casa con me dalla Finlandia...Aiuto!
mercoledì 12 giugno 2013
The giant who moved the stones from Sotkamo to Vuokatti
Mah, in fondo immagino che il tutto dipenda dalle glaciazioni e dall'orografia della zona, ma mi piace pensare che esista una leggenda qui in Finlandia...un gigante appassionato di orienteering che un giorno si è svegliato e ha deciso di spostare tutti i sassi e i cespugli dall'area di Sotkamo a quella di Vuokatti, per avere un bosco perfetto per le sue dimensioni e per le sue fragili caviglie...Ecco che così, a 5 km di distanza, ora ci sono zone velocissime, bosco pulitissimo e microforme dettagliate (Sotkamo, che ospiterà la long distance) e boschi con bassa visibilità, sassi sopra e sotto, tratti di jungla, paludi e pendii scoscesi ed irregolari (Vuokatti, teatro di middle e staffetta)...Quasi incredibile la differenza tra queste foreste!
La preparazione per i Campionati del Mondo qui in Finlandia con la Nazionale Assoluta sta andando meglio giorno dopo giorno e ormai sono diversi gli allenamenti che abbiamo fatto per tutte le distanze, anche se (salvo cambiamenti) ai WOC correrò sprint e middle, poi si vedrà per la staffetta.
Sotto: un po' di carte dei nostri allenamenti e di note sulle distanze (tutte le info sul bollettino ufficiale)
Sprint: la qualificazione sarà a Vuokatti, la finale a Sotkamo.
Entrambe un mix di area urbane, parco e bosco.
Non mancheranno i trabocchetti tanto cari ai finnici.
Nice and tricky, I guess
Middle + relay: le distanze più complicate, sia come tecnica che come avanzamento nel terreno.
Nella prova cronometrata dell'altro giorno ho cercato di capire il ritmo giusto da tenere, prendendo molto rischi pagati con minuti di errore.
Sarà decisivo mantenere una velocità costante e precisione anche in entrata ed in uscita dai punti di controllo. Challenging
Long: bosco molto veloce, scelte di percorso e lettura fine.
Per chi la correrà, sarà una gara di resistenza fisica e mentale.
Fast and furious
Pubblicato da
Alessio Tenani
a
21:07
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Allenamenti
lunedì 3 giugno 2013
Sprint in Subiaco...Italian Champion!
Era una di quelle date col circoletto rosso: quelle delle gare importanti, che prepari meticolosamente e che non vedi l'ora di correre. Dopo le vittorie nel 2011 (Cison di Valmarino) e 2012 (Madonna di Campiglio), Subiaco era una delle location migliori per provare la tripletta ai Campionati Italiani Sprint: un centro storico labirintico, con dislivelli accentuati e scalinate. Uno dei più adatti alle mie caratteristiche fisiche e tecniche, che già nella Coppa del Mondo di qualche anno fa mi aveva visto tra i protagonisti.
L'avvicinamento alla gara era stato molto positivo, con gli allenamenti di rifinitura a Siena e Montalcino, le sedute di ripetute mirate all'evento e lo studio a tavolino per analizzare le insidie della cittadina della valle dell'Aniene.
Poi la doccia gelata: dopo aver usato le scarpe chiodate nei 3000 in pista a Rovereto i polpacci hanno presentato il conto; sapevo che usando i chiodi avrei rischiato molto ma non pensavo così tanto...probabilmente la long di Boscochiesanuova ha dato il colpo di grazia. Tre giorni di fisioterapia e piscina hanno risolto per quello sinistro, ma il destro si è bloccato completamente mercoledì sera. Giovedì mattina faticavo a camminare; altra fisioterapia d'urto e dopo 5 giorni di blocco quasi completo ho corricchiato a Cervara Venerdì pomeriggio, nel model event che avevo preparato per la Pol.Masi.
Dopo l'ultimo consulto fisioterapico di Sabato mattina prima del riscaldamento, che mi ha chiarito i rischi del correre con il muscolo in queste condizioni, ho deciso di prendere il via usando i calzettoni e stando molto attento agli appoggi nei primi punti, soprattutto nelle scalinate: ci tenevo troppo a correre questa gara! Ho corso molto bene tecnicamente e la progressione di ritmo punto dopo punto mi ha permesso di chiudere vittorioso in 14'20" (risultati completi) e guadagnarmi così il pass per i Campionati del Mondo (Vuokatti, Finlandia; 5-13 Luglio).
Non essere andato al Nordic Tour (gare di Coppa del Mondo che si stanno svolgendo in questi giorni) ha avuto un risvolto positivo :)
Sotto: il model event di Cervara, punzonando l'ultimo punto, la top ten e foto dei 5 campioni italiani targati Pol.Masi! Ci siamo preparati tanto per questa gara...i risultati ci hanno ripagato con gli interessi!!
Nella prova di Coppa Italia del giorno dopo a Monte Livata ho deciso di non tirare ulteriormente la corda, correndo a ritmo controllato il lungo percorso e fermandomi a fare stretching all'occorrenza, in particolare dopo ogni discesa lunga. Ho cercato di fare scelte di percorso piuttosto dirette vicino alla linea rossa e di correre in modo preciso tecnicamente, anche se un paio di volte mi sono distratto proprio nei punti più facili nel prato (3 e 24) lasciando un paio di minuti...Ho chiuso in 1h43'08" (6°; risultati completi), pronto a continuare il recupero completo e ad affrontare gli impegni internazionali che si stanno avvicinando!
lunedì 27 maggio 2013
Tragicomic week-end
...quando finisci una gara così lunga e tragicomica come quella di ieri, e all'arrivo un gruppetto di giovani tifosi ti aspetta comunque con un cartellone fatto apposta per te...il sorriso ti torna per forza.
Ti dimentichi che proprio quando dovevi partire i giudici si sono accorti che non c'erano più carte dell'Elite e aspetterai 5' al cancelletto, che hai lottato con l'ennesima neve fuori stagione, ti scordi gli errori alla 12 e alla 15, la gara quasi tutta nei prati, la stazione che non funzionava e che non riuscivi a trovare il punzone. Ti passa di mente perfino che avevano già smontato il ristoro in gara "perchè i primi erano già passati" ;)
Per una gara così serviva tanta cattiveria agonistica, e la mia evidentemente era rimasta tutta a Rovereto, dove il giorno prima ero riuscito a centrare il minimo A nel test fisico dei 3000 in pista fissato dalla nazionale: 9'09" sotto la pioggia, che è anche il mio primato personale. Non è un tempo da annali di atletica leggera, ma credetemi...i miei polpacci non se lo dimenticheranno.
Per una gara così serviva tanta cattiveria agonistica, e la mia evidentemente era rimasta tutta a Rovereto, dove il giorno prima ero riuscito a centrare il minimo A nel test fisico dei 3000 in pista fissato dalla nazionale: 9'09" sotto la pioggia, che è anche il mio primato personale. Non è un tempo da annali di atletica leggera, ma credetemi...i miei polpacci non se lo dimenticheranno.
Ieri punzonando l'arrivo ho sperato che mi dicessero che ero su "Scherzi a parte"...o su "The O-Truman show"...ma è andata bene comunque, lo sport passa anche per giornate come queste (8° in 1h53'); e della Coppa Italia a Bosco Chiesanuova mi resterà proprio il sorriso che mi hanno strappato i ragazzi della foto.
E'stato il più bel premio per la faticata...grazie di cuore
E'stato il più bel premio per la faticata...grazie di cuore
Sotto: la carta con le mie scelte - Risultati
Nelle foto: ricognizione nel pre-gara; passaggio nel finale del percorso
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