sabato 6 settembre 2014

Wake me up, when September ends

Dar tempo al Temp-O
Domenica scorsa è arrivata l'ora del mio primo approccio al Temp-O, approfittando del periodo di riposo forzato aspettando l'intervento chirurgico al piede. Grazie al prezioso e preciso lavoro di Renato Bettin, tracciatore dei WTOC, ho potuto provare i percorsi degli ultimi Mondiali, con la gara di qualificazione ad Alberè di Tenna e la finale a Levico.
Molto meglio del previsto! Grazie a Renato, Susy de Pieri e Remo Madella
Intanto, il mio mese sarà prevalentemente passato in palestra
PS: un pensiero agli amici del Gargano colpiti stanotte dall'alluvione ;-(

lunedì 25 agosto 2014

August on the road

...e poi ci sono quei periodi in cui sei di fronte a uno, dieci, cento bivi e devi fare delle scelte. A volte semplici, a volte così difficili: di quelle scelte che sai che in ogni caso sarà difficile andare avanti nell'immediato futuro, in cui gli ostacoli saranno tantissimi, in cui qualcuno soffrirà e che ogni giorno sarà una scommessa per te e per chi ti sta vicino.
Ci sono quei periodi in cui tutto gira bene, che qualsiasi cosa fai rende felice te e chi ti sta intorno, qualsiasi titolo azionario compri schizza alle stelle, che qualsiasi gara è un successo.
E quelli in cui tutto è scuro, difficile, complesso: che ogni passo è un disastro, ogni tentativo è vano, in cui ti senti contro vento, in cui sono difficili perfino le parole per descrivere lo stato d'animo.

La vita è fatta di emozioni ed è la somma di queste che la rende così bella e così unica. Nel bene e nel male.
Ti accorgi di quali persone ti sono sempre vicine comunque, di chi sia falso come i soldi del Monopoly, di chi ti abbia usato, di chi di ringrazia davvero di cuore, di chi non vede l'ora di vederti affogare perché morso dall'invidia o dallo spirito di emulazione, di chi c'è nel momento del bisogno, di chi ti  giudica senza sapere e di chi pensa di sapere tutto senza chiedere, di chi invece ha stima e fiducia di te. E di chi, invece di fare stupide allusioni al doping, quando vai forte viene a vedere come ti sei allenato, e che oltre ad essere tanto cicala sei anche tanto formica. Curando i dettagli, trasformando i limiti in opportunità, portando il proprio fisico al proprio limite, qualsiasi esso sia; a volte, purtroppo, tirando troppo la corda.
Ci sarà sempre chi avrebbe fatto meglio o avrebbe fatto diversamente, chi saprà sempre tutto ma in fondo nella vita non avrà mai fatto niente di buono. Chi ti screditerà a prescindere, chi ti darà i consigli migliori e spassionati in ogni situazione, chi ti renderà merito e chi invece approfitterà dei tuoi periodi di debolezza per descriverti peggio di quello che sei. Magari a quelle persone servirebbe qualche passatempo in più, e migliore.
Questo Agosto mi ha portato a Vienna, in Repubblica Ceca a vedere i Mondiali Universitari, a Parma per organizzare gli ultimi allenamenti di rifinitura a Laura Ska per i Mondiali di MTBO in Polonia (appena arrivato l'8° posto nella staffetta sprint mista, in diretta), sul Monte Fumaiolo per lunghe passeggiate rilassanti, al mare e a Sansepolcro, per uno degli ultimi allenamenti tranquilli prima dell'operazione al tendine.
Perchè in fondo"la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia".





Il mio pensiero sulla FIGC e sul "Presidente" Tavecchio


Ulteriori commenti nella Pubblicazione di Alessio Tenani.

lunedì 11 agosto 2014

Night Hawk in Holmenkollen/Oslo

La trasferta Run for Fun in Norvegia è andata ogni rosea previsione: nella Night Hawk (staffetta di 8 frazioni, 4 in notturna e 4 la mattina dopo, ad inseguimento) siamo arrivati 26i in classifica, 2° club non scandinavo. Ci siamo difesi molto meglio del previsto di notte e abbiamo guadagnato qualche posizione di giorno, evitando entrambi gli sbarramenti delle partenze di massa.
Anche la parte turistica e la parte #social sono state molto soddisfacenti, con un meteo incredibilmente più estivo che in Italia, come del resto è stato sempre negli ultimi mesi a Oslo.
Molto probabilmente questi sono stati i miei ultimi allenamenti nel bosco prima dell'operazione, perchè è troppo doloroso e pericoloso correre in terreno ed è stata dura nella seconda parte della mia frazione notturna e per tutta la frazione diurna.
In ogni caso l'importante è che..."Ghemo finio 'a NaitOk" (cit.)! Risultati - Video - Foto

martedì 5 agosto 2014

Surgery in Autumn (Fall seven times, stand up eight)

E alla fine, dopo cinque mesi di allenamenti e gare in sofferenza da Febbraio fino ai Mondali, un mese di stop, una serie di controlli e visite è arrivato il verdetto: morbo di Haglund e degenerazione del tendine d'Achille, che si potrebbe rompere da un momento all'altro. In autunno l'operazione chirurgica a Salerno: in Settembre o in Novembre, a seconda delle sensazioni delle prossime due settimane e dopo aver valutato i rischi, le complicazioni, gli obiettivi a medio e lungo termine, la convivenza con il dolore, la prevenzione quotidiana per evitare la rottura.
Già certa la mia assenza ai Campionati Italiani long e staffetta, confermato invece l'invito da parte degli organizzatori per la Race The Castles a Edimburgo. Vedremo.
L'intervento prevederà un anno per il ritorno alla piena funzionalità e sarà un lungo percorso: grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo.
Come sempre non importa quante volte si cada, ma quante volte si cada e ci si rialzi. L'ho già fatto spesso in passato (in particolare per i lunghi stop per i problemi al cuore del 2001 e del 2008) e lo farò anche questa volta. Tornerò più forte di prima. Questa è una promessa per quelli che hanno sempre creduto in me e mi hannoincitato, tifato, supportato ed elogiato in tutti questi anni di attività nazionale e internazionale. Sarà lunga e dura...ma c'è di peggio al mondo ;)
Da domani intanto sarò in Norvegia per una breve trasferta "Run for fun" con tanti amici alla Night Hawk! Stando attento che non si spacchi proprio lassù!
Sotto: immagini della risonanza magnetica decisiva, "Un Pitto è per sempre", i miei compagni di allenamenti in piscina e quelli di ieri a Roma, con la one-man sprint relay a Fontana Candida organizzata dal grande e sempreverde Stefano Zarfo, in corteo per la commemorazione del 2 Agosto a Bologna

domenica 27 luglio 2014

Home spectator and fan

Finiti i Campionati del Mondo, è arrivato il momento di risolvere il problema al tendine, dopo 5 mesi di sofferenze e di allenamenti a denti stretti. I ponti di Burano e Venezia, oltre ai sassi di Campomulo, hanno fatto il resto, ma ho cercato di onorare al meglio l'impegno iridato senza scuse e, come si dice a Bologna, senza tanta gnola. Purtroppo il periodo di stop post WOC non è stato sufficiente e così ora sono iniziati gli approfondimenti che spero porteranno presto ad una risoluzione completa e a poter lavorare per il futuro.
Così ho fatto lo spettatore/tifoso da casa, sia seguendo a distanza l'O-Ringen (organizzato dal PAN Kristianstad) con i ragazzi della Masi impegnati ed il bellissimo 5° posto SuperElite di Gernot, sia i Campionati del Mondo Junior in Bulgaria, con la storica medaglia di Riccardo Scalet (argento nella middle) e  in particolare le prove dei compagni di clubs Samu Curzio e Bea Baldi.

Il "pellegrinaggio" a Roma dallo staff medico della Forestale mi ha portato un po' di lacrime con la fibrolisi, ma anche una piacevole sorpresa by Stefano Zarfo in un resort di lusso a Ladispoli e nella bellissima Ceri di Cerveteri. "Chilling me softly"now...e speriamo bene...dita incrociate per i prossimi mesi
Così ne ho approfittato anche per vedere la trasmissione TV
della finale sprint dei Mondiali e studiare un po' per il futuro