lunedì 15 settembre 2014

Turning limitations into possibilities: ITALIAN CHAMPION in Temp-O

Ancora nessuna news sulla data dell'operazione chirurgica al tendine d'Achille: così, aspettando l'intervento chirurgico, sto continuando il mantenimento fisico di base in palestra e con qualche corsa tranquilla.
Così intanto ho deciso di preparare i campionati italiani di Temp-O ed ha andata molto bene: titolo tricolore a Pradis di Clauzetto. 1° con 351"
Come trasformare i limiti in opportunità :)
Grazie a Remo Madella, Susy de Pieri e Renato Bettin per i preziosi consigli e per l'allenamento in Valsugana, e a Marco Giovannini per i bellissimi allenamenti online che mi hanno permesso di comprendere al meglio le dinamiche di questo sport.
Già che c'ero, nel fine settimana friulano ho preso parte anche alla gara di corsa (ritmo medio, 1° in 57'58", carta sotto) e alla gara di Pre-O a staffetta, che ha completato l' "edizione 0" del trofeo delle regioni (che abbiamo vinto come Veneto).

giovedì 11 settembre 2014

Orienteering outdoor for CENTRIA

Orienteering outdoor di ieri a Castelluccio per la ditta CENTRIA

sabato 6 settembre 2014

Wake me up, when September ends

Dar tempo al Temp-O
Domenica scorsa è arrivata l'ora del mio primo approccio al Temp-O, approfittando del periodo di riposo forzato aspettando l'intervento chirurgico al piede. Grazie al prezioso e preciso lavoro di Renato Bettin, tracciatore dei WTOC, ho potuto provare i percorsi degli ultimi Mondiali, con la gara di qualificazione ad Alberè di Tenna e la finale a Levico.
Molto meglio del previsto! Grazie a Renato, Susy de Pieri e Remo Madella
Intanto, il mio mese sarà prevalentemente passato in palestra
PS: un pensiero agli amici del Gargano colpiti stanotte dall'alluvione ;-(

lunedì 25 agosto 2014

August on the road

...e poi ci sono quei periodi in cui sei di fronte a uno, dieci, cento bivi e devi fare delle scelte. A volte semplici, a volte così difficili: di quelle scelte che sai che in ogni caso sarà difficile andare avanti nell'immediato futuro, in cui gli ostacoli saranno tantissimi, in cui qualcuno soffrirà e che ogni giorno sarà una scommessa per te e per chi ti sta vicino.
Ci sono quei periodi in cui tutto gira bene, che qualsiasi cosa fai rende felice te e chi ti sta intorno, qualsiasi titolo azionario compri schizza alle stelle, che qualsiasi gara è un successo.
E quelli in cui tutto è scuro, difficile, complesso: che ogni passo è un disastro, ogni tentativo è vano, in cui ti senti contro vento, in cui sono difficili perfino le parole per descrivere lo stato d'animo.

La vita è fatta di emozioni ed è la somma di queste che la rende così bella e così unica. Nel bene e nel male.
Ti accorgi di quali persone ti sono sempre vicine comunque, di chi sia falso come i soldi del Monopoly, di chi ti abbia usato, di chi di ringrazia davvero di cuore, di chi non vede l'ora di vederti affogare perché morso dall'invidia o dallo spirito di emulazione, di chi c'è nel momento del bisogno, di chi ti  giudica senza sapere e di chi pensa di sapere tutto senza chiedere, di chi invece ha stima e fiducia di te. E di chi, invece di fare stupide allusioni al doping, quando vai forte viene a vedere come ti sei allenato, e che oltre ad essere tanto cicala sei anche tanto formica. Curando i dettagli, trasformando i limiti in opportunità, portando il proprio fisico al proprio limite, qualsiasi esso sia; a volte, purtroppo, tirando troppo la corda.
Ci sarà sempre chi avrebbe fatto meglio o avrebbe fatto diversamente, chi saprà sempre tutto ma in fondo nella vita non avrà mai fatto niente di buono. Chi ti screditerà a prescindere, chi ti darà i consigli migliori e spassionati in ogni situazione, chi ti renderà merito e chi invece approfitterà dei tuoi periodi di debolezza per descriverti peggio di quello che sei. Magari a quelle persone servirebbe qualche passatempo in più, e migliore.
Questo Agosto mi ha portato a Vienna, in Repubblica Ceca a vedere i Mondiali Universitari, a Parma per organizzare gli ultimi allenamenti di rifinitura a Laura Ska per i Mondiali di MTBO in Polonia (appena arrivato l'8° posto nella staffetta sprint mista, in diretta), sul Monte Fumaiolo per lunghe passeggiate rilassanti, al mare e a Sansepolcro, per uno degli ultimi allenamenti tranquilli prima dell'operazione al tendine.
Perchè in fondo"la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia".





Il mio pensiero sulla FIGC e sul "Presidente" Tavecchio


Ulteriori commenti nella Pubblicazione di Alessio Tenani.

lunedì 11 agosto 2014

Night Hawk in Holmenkollen/Oslo

La trasferta Run for Fun in Norvegia è andata ogni rosea previsione: nella Night Hawk (staffetta di 8 frazioni, 4 in notturna e 4 la mattina dopo, ad inseguimento) siamo arrivati 26i in classifica, 2° club non scandinavo. Ci siamo difesi molto meglio del previsto di notte e abbiamo guadagnato qualche posizione di giorno, evitando entrambi gli sbarramenti delle partenze di massa.
Anche la parte turistica e la parte #social sono state molto soddisfacenti, con un meteo incredibilmente più estivo che in Italia, come del resto è stato sempre negli ultimi mesi a Oslo.
Molto probabilmente questi sono stati i miei ultimi allenamenti nel bosco prima dell'operazione, perchè è troppo doloroso e pericoloso correre in terreno ed è stata dura nella seconda parte della mia frazione notturna e per tutta la frazione diurna.
In ogni caso l'importante è che..."Ghemo finio 'a NaitOk" (cit.)! Risultati - Video - Foto

martedì 5 agosto 2014

Surgery in Autumn (Fall seven times, stand up eight)

E alla fine, dopo cinque mesi di allenamenti e gare in sofferenza da Febbraio fino ai Mondali, un mese di stop, una serie di controlli e visite è arrivato il verdetto: morbo di Haglund e degenerazione del tendine d'Achille, che si potrebbe rompere da un momento all'altro. In autunno l'operazione chirurgica a Salerno: in Settembre o in Novembre, a seconda delle sensazioni delle prossime due settimane e dopo aver valutato i rischi, le complicazioni, gli obiettivi a medio e lungo termine, la convivenza con il dolore, la prevenzione quotidiana per evitare la rottura.
Già certa la mia assenza ai Campionati Italiani long e staffetta, confermato invece l'invito da parte degli organizzatori per la Race The Castles a Edimburgo. Vedremo.
L'intervento prevederà un anno per il ritorno alla piena funzionalità e sarà un lungo percorso: grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo.
Come sempre non importa quante volte si cada, ma quante volte si cada e ci si rialzi. L'ho già fatto spesso in passato (in particolare per i lunghi stop per i problemi al cuore del 2001 e del 2008) e lo farò anche questa volta. Tornerò più forte di prima. Questa è una promessa per quelli che hanno sempre creduto in me e mi hannoincitato, tifato, supportato ed elogiato in tutti questi anni di attività nazionale e internazionale. Sarà lunga e dura...ma c'è di peggio al mondo ;)
Da domani intanto sarò in Norvegia per una breve trasferta "Run for fun" con tanti amici alla Night Hawk! Stando attento che non si spacchi proprio lassù!
Sotto: immagini della risonanza magnetica decisiva, "Un Pitto è per sempre", i miei compagni di allenamenti in piscina e quelli di ieri a Roma, con la one-man sprint relay a Fontana Candida organizzata dal grande e sempreverde Stefano Zarfo, in corteo per la commemorazione del 2 Agosto a Bologna