lunedì 29 settembre 2014

Dear organizers, pay attention...

...Don't publish more than needed before the race, please!
Dopo tanti anni non ho partecipato al campionato italiano assoluto (lunga distanza e staffetta); in attesa dell'operazione al tendine d'Achille, non erano questi le distanze ed i terreni su cui rischiare la definitiva rottura. Già in Norvegia avevo sofferto abbastanza ad ogni passo ;)
Btw, era dal 2001 che non li saltavo, quando i problemi al cuore mi avevano costretto a 8 mesi di stop senza la minima attività fisica.
Questo rimarrà nella storia come un campionato italiano senza un model event, una riunione dei capi-squadra e (tanto incredibile quanto vietato) la descrizione punti pubblicata online 2 giorni prima delle gare. Tre cose mai successe negli ultimi 20 anni e sicuramente queste non sono decisioni futuriste, anzi. Non male per essere stato svolto a pochi km da dove sono stati organizzati i Mondiali Assoluti un paio di mesi fa ed essere stata la località scelta dalla FISO per rimpiazzare le gare in Val Badia, saltate a calendario definito.
Fatto sta che grazie a queste informazioni ho fatto un esercizio a secco prima delle gare, a tavolino e a titolo personale. Beh, sembra che tante parti fossero proprio così... ;) Ergo: organizzatori...per piacere, non pubblicate più niente che non sia fondamentale prima delle gare!!
Sotto, alcune note su cosa avevo intuito giusto, e come avevo ragionato per farlo:
- partenza e arrivo (confermate dalla pubblicazione di Stefano Raus, anche se come ultimo punto avevo un'altra depressione isolata)
- l'ultima parte, usando le informazioni più importanti intrecciandole con le altre categorie (passaggio obbligato identificato grazie al fatto che dopo tutti avevano un sasso o una X blu prima dell'ultimo punto, e prima del quale tutti avevano cocuzzolo, buca o canaletta = zona movimentata a Nord) e grazie alla sequenza "depressione/depressione la più a Nord Ovest"
- i primi 2 punti: "torretta e roccia la più a est"...non ci voleva molto per la 3 avevo un'altra depressione (forse più tecnica?) contando sul fatto che era anche il 1° punto della WE ed i 2° punto dell'M35...me l'aspettavo lì dove l'ho messo io e non di fianco al sentiero

- i loops attorno/nei prati ad Est e il flusso generale, anche se un paio di passaggi erano "contromano" 
...e cosa non era esatto e perchè:
- mi aspettavo una tratta molto lunga (la mia 6-7) contando sull'importanza che ce ne fosse almeno una e cercando di usare lo stile del tracciatore, che ai Mondiali di Lavarone aveva usato spesso la sequenza "tratta lunga, 2-3 punti corti"
- non avevo visto la mangiatoia nel bosco (!!) che sarebbe stato un punto molto importante per far girare il tracciato...così avevo messo un cerchio "nel vuoto" in mezzo al prato sulla via del ritorno verso l'arrivo
- alcune descrizioni punto non era troppo accurate..(mancava "il + a est e cose del genere) quindi un paio di punti non era facile beccarli!

CONCLUSIONE: non sono stato poi così tanto a fare questo esercizio (un paio d'ore), ma con qualche altro controllo incrociato con gli altri percorsi e vedendo la mangiatoia nel bosco...Il percorso usciva praticamente tutto...Almeno sarebbe stato comodo però, magari mi sarei potuto portare da casa la stampa al 10.000, che in alcune zone è meglio del 15.000. Meglio scherzarci su ;)
Voglio pensare che resterà un caso isolato e che si lavori piuttosto su risultati online in diretta o per lo meno senza che passino giorni come capita a volte, GPS tracking, reparto media quanto meno informato sui fatti, tecnici ed organizzatori più moderni e aggiornati. Per diventare finalmente quello SPORT che ci meritiamo di essere. Benissimo la ludico-motricità, l'eno-gastronomia, l'attività per famiglie, ma per gli Elite ci dovrebbe essere un occhio di riguardo migliore.
Sotto, un altro paio di studi pre-gara fatti per gare recenti
BURANO - Qualificazione WOC 2014
Usando Google street view, Google Maps, Bollettino 3,
intuendo le necessità organizzative.
Questo il percorso che poi abbiamo fatto in gara (la mia batteria)

SUBIACO - Campionati italiani sprint
Usando Google strett view, Google Maps,
comunicato gara, pdf della zona embargata,
intuendo le necessità organizzative.

mercoledì 24 settembre 2014

Testimonial in Friuli for National School Championships

Due giorni molti intensi ed emozionanti tra Lignano e Palmanova alle finali nazionali dei campionati studenteschi, un po' testimonial della FISO e un po' jolly organizzativo di un comitato organizzatore con i fiocchi: come sempre "FRIULI, OSPITI DI GENTE UNICA". Grazie dell'invito e dell'accoglienza!

lunedì 15 settembre 2014

Turning limitations into possibilities: ITALIAN CHAMPION in Temp-O

Ancora nessuna news sulla data dell'operazione chirurgica al tendine d'Achille: così, aspettando l'intervento chirurgico, sto continuando il mantenimento fisico di base in palestra e con qualche corsa tranquilla.
Così intanto ho deciso di preparare i campionati italiani di Temp-O ed ha andata molto bene: titolo tricolore a Pradis di Clauzetto. 1° con 351"
Come trasformare i limiti in opportunità :)
Grazie a Remo Madella, Susy de Pieri e Renato Bettin per i preziosi consigli e per l'allenamento in Valsugana, e a Marco Giovannini per i bellissimi allenamenti online che mi hanno permesso di comprendere al meglio le dinamiche di questo sport.
Già che c'ero, nel fine settimana friulano ho preso parte anche alla gara di corsa (ritmo medio, 1° in 57'58", carta sotto) e alla gara di Pre-O a staffetta, che ha completato l' "edizione 0" del trofeo delle regioni (che abbiamo vinto come Veneto).

giovedì 11 settembre 2014

Orienteering outdoor for CENTRIA

Orienteering outdoor di ieri a Castelluccio per la ditta CENTRIA

sabato 6 settembre 2014

Wake me up, when September ends

Dar tempo al Temp-O
Domenica scorsa è arrivata l'ora del mio primo approccio al Temp-O, approfittando del periodo di riposo forzato aspettando l'intervento chirurgico al piede. Grazie al prezioso e preciso lavoro di Renato Bettin, tracciatore dei WTOC, ho potuto provare i percorsi degli ultimi Mondiali, con la gara di qualificazione ad Alberè di Tenna e la finale a Levico.
Molto meglio del previsto! Grazie a Renato, Susy de Pieri e Remo Madella
Intanto, il mio mese sarà prevalentemente passato in palestra
PS: un pensiero agli amici del Gargano colpiti stanotte dall'alluvione ;-(

lunedì 25 agosto 2014

August on the road

...e poi ci sono quei periodi in cui sei di fronte a uno, dieci, cento bivi e devi fare delle scelte. A volte semplici, a volte così difficili: di quelle scelte che sai che in ogni caso sarà difficile andare avanti nell'immediato futuro, in cui gli ostacoli saranno tantissimi, in cui qualcuno soffrirà e che ogni giorno sarà una scommessa per te e per chi ti sta vicino.
Ci sono quei periodi in cui tutto gira bene, che qualsiasi cosa fai rende felice te e chi ti sta intorno, qualsiasi titolo azionario compri schizza alle stelle, che qualsiasi gara è un successo.
E quelli in cui tutto è scuro, difficile, complesso: che ogni passo è un disastro, ogni tentativo è vano, in cui ti senti contro vento, in cui sono difficili perfino le parole per descrivere lo stato d'animo.

La vita è fatta di emozioni ed è la somma di queste che la rende così bella e così unica. Nel bene e nel male.
Ti accorgi di quali persone ti sono sempre vicine comunque, di chi sia falso come i soldi del Monopoly, di chi ti abbia usato, di chi di ringrazia davvero di cuore, di chi non vede l'ora di vederti affogare perché morso dall'invidia o dallo spirito di emulazione, di chi c'è nel momento del bisogno, di chi ti  giudica senza sapere e di chi pensa di sapere tutto senza chiedere, di chi invece ha stima e fiducia di te. E di chi, invece di fare stupide allusioni al doping, quando vai forte viene a vedere come ti sei allenato, e che oltre ad essere tanto cicala sei anche tanto formica. Curando i dettagli, trasformando i limiti in opportunità, portando il proprio fisico al proprio limite, qualsiasi esso sia; a volte, purtroppo, tirando troppo la corda.
Ci sarà sempre chi avrebbe fatto meglio o avrebbe fatto diversamente, chi saprà sempre tutto ma in fondo nella vita non avrà mai fatto niente di buono. Chi ti screditerà a prescindere, chi ti darà i consigli migliori e spassionati in ogni situazione, chi ti renderà merito e chi invece approfitterà dei tuoi periodi di debolezza per descriverti peggio di quello che sei. Magari a quelle persone servirebbe qualche passatempo in più, e migliore.
Questo Agosto mi ha portato a Vienna, in Repubblica Ceca a vedere i Mondiali Universitari, a Parma per organizzare gli ultimi allenamenti di rifinitura a Laura Ska per i Mondiali di MTBO in Polonia (appena arrivato l'8° posto nella staffetta sprint mista, in diretta), sul Monte Fumaiolo per lunghe passeggiate rilassanti, al mare e a Sansepolcro, per uno degli ultimi allenamenti tranquilli prima dell'operazione al tendine.
Perchè in fondo"la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia".





Il mio pensiero sulla FIGC e sul "Presidente" Tavecchio


Ulteriori commenti nella Pubblicazione di Alessio Tenani.

lunedì 11 agosto 2014

Night Hawk in Holmenkollen/Oslo

La trasferta Run for Fun in Norvegia è andata ogni rosea previsione: nella Night Hawk (staffetta di 8 frazioni, 4 in notturna e 4 la mattina dopo, ad inseguimento) siamo arrivati 26i in classifica, 2° club non scandinavo. Ci siamo difesi molto meglio del previsto di notte e abbiamo guadagnato qualche posizione di giorno, evitando entrambi gli sbarramenti delle partenze di massa.
Anche la parte turistica e la parte #social sono state molto soddisfacenti, con un meteo incredibilmente più estivo che in Italia, come del resto è stato sempre negli ultimi mesi a Oslo.
Molto probabilmente questi sono stati i miei ultimi allenamenti nel bosco prima dell'operazione, perchè è troppo doloroso e pericoloso correre in terreno ed è stata dura nella seconda parte della mia frazione notturna e per tutta la frazione diurna.
In ogni caso l'importante è che..."Ghemo finio 'a NaitOk" (cit.)! Risultati - Video - Foto