lunedì 19 ottobre 2015

World Cup, 25manna and Italy Cup final in Campomulo (WOC14 area)

Il modo migliore per finire la stagione nel bosco: podio nella finale di Coppa Italia, doppietta 1-2 con Samuele, il piede che ha reagito bene lungo tutto il percorso nonostante fosse molto impegnativo e scivoloso per la neve. Ho cercato di correre con precisione tecnica dall'inizio alla fine; dopo il primo loop nella zona più rognosa, ho optato per una scelta di percorso più filante alla 8, in cui ho perso oltre un minuto ma ho dato un po' di tregua alle gambe e al tendine evitando una possibile arrampicata tra le rocce. Un paio di indecisioni alla 12 e alla 14 mi potevano costare il podio, ma ho risolto quelle situazioni complicate in breve tempo, lasciando una 40ina di secondi nel bosco. L'ultima scelta lunga ho deciso di farla dritto per dritto, con buona esecuzione anche se ero stanchissimo. Il piano tattico pre-gara è stato premiato dal risultato finale.
Ora il mio focus si sposterà per un mese sulle gare sprint e in centro storico, finendo con il Meeting di Venezia.
Mentre nel bosco (middle/long/staffetta) va già meglio, voglio ritrovare gli automatismi e il giusto flow anche in quelle gare, che spesso sono state le mie preferite e di successo negli anni.
Poi si penserà alla stagione 2016 e si vedrà :)
La carta delle middle di Campomulo con le mie scelte di percorso
Il podio Elite
 La mia gara di Schio: 1' lasciato nel parco e 3-4 scelte non ottimale.
Ancora troppa ruggine in questa distanza. (4° in 15'31 - Risultati)
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Questa prima metà di Ottobre mi ha portato anche ad Arosa (Svizzera) per le gare di World Cup e a Stoccolma (Svezia) per la 25manna, in gara con il PAN Kristianstad.
La trasferta di Coppa del Mondo è stata molto divertente, anche se ho sofferto parecchio la quota ed i percorsi così fisici, in particolare la long e la sprint relay. La middle è stata la mia prova migliore, anche grazie al fatto che fosse prevalentemente in discesa, ma comunque niente degno di nota.
Feeling molto più positivo in Svezia, con due buone middle: prima in staffetta (5^ frazione) poi nella 25mannakortet, nonostante il rilievo molto scandinavo e generalizzato quasi ovunque (l'esperienza serve anche a questo ;)
La 25manna ha la peculiarità di interessare tutti i club in modo trasversale, con frazioni dedicate esclusivamente a junior e master e con diversi vincoli sul numero di elite e di ragazze in squadra. Praticamente vince il club più completo al mondo: noi siamo stati a lungo in gara per un posto nella Top10, con diverse frazioni buonissime, ed alla fine abbiamo chiuso al 30° posto, in linea con gli ultimi anni nonostante le assenza di Gernot (mondiali militari in Korea), Bjorn ed Elin (JEC in Germania)..un buon viatico per il futuro!! Risultati

World Cup

25manna


Con Frency De Nardis, ora a Goteborg

martedì 29 settembre 2015

A tear of joy came out

Questa medaglia di bronzo per me ha un valore emotivo enorme.
Non avevo mai pianto di gioia per un risultato sportivo, nemmeno per le vittorie più belle o nelle giornate più emozionanti in nazionale, ma Sabato, quando lo speaker SteGal ha annunciato che il mio 3° posto era ufficiale, è scesa una lacrima.
L'ultimo anno è stato pieno di vicissitudini, sportive e personali; i sei mesi a cavallo dell'operazione al tendine di Achille sono stati durissimi, anche se ho cercato di affrontarli sempre con il sorriso sulle labbra, anche perchè c'è di peggio al mondo. In primavera la voglia di tornare a gareggiare mi ha portato a fare MTB-O e Trail-O in modo continuativo, per non forzare i tempi di recupero di corsa e nello stesso tempo mantenere vivo il lato agonistico mentale. Ma nè i podi ottenuti ai campionati italiani di queste due discipline nè la Top10 ai Campionati del Mondo di Temp-O avevano minimamente appagato la voglia di tornare a fare l'orienteering di corsa.
Ho cercato di anticipare il più possibile i tempi del recupero, ho sopportato la frustrazione di gare corse a mezzo servizio, mi sono dovuto ritirare durante la Coppa Italia in Abruzzo.
Durante l'estate sono riuscito ad allenarmi sempre meglio e nell'ultimo mese ho impostato alcuni passaggi per provare ad arrivare ai campionati italiani long il più pronto possibile: prima tornando a fare una gara di corsa dopo oltre un anno e mezzo (Trail running dell'abbazia a Zola Predosa - Classifiche), poi correndo un paio di gare-allenamento più lunghe, a Barricata (2° - Risultati) e a Sopramonte (5° - Risultati).
Il model event di Venerdì è stato utile per ritrovare un minimo di feeling con la scala 1:15000, sempre più rara in Italia. In gara sono stato un po' macchinoso nella prima parte, soprattutto nelle ali di farfalla dove la tecnica che serviva era più da middle distance e proprio la scala così piccola non aiutava nell'essere fluidi; poi buonissime scelte di trasferimento e tanta fatica fisica nel loop finale nei sassi. Negli ultimi punti le gambe hanno risposto al meglio: mi piace pensare che quelle 2 ore di allenamento all'alba a Cres prima di colazione, quando la mia testardaggine ha avuto la meglio sulla razionalità, siano state la goccia di sudore che ha fatto traboccare il podio, alle spalle di super Mik Caraglio e Misha Mamleev, visto che la gara di fatto si è decisa nella seconda parte del percorso, in particolare dopo l'ora e venti. Risultati completi. Intertempi.
Il giorno dopo pronti-via e di nuovo nel bosco, per il titolo a staffetta: ero in gara in terza frazione, a giocarmi una posizione dalla 2^ alla 4^ con l'US Primiero ed il CUS Bologna, con il TOL già involato per la vittoria finale. Nella prima metà del percorso ho gareggiato con pulizia tecnica e sofferenza fisica, anche per le caratteristiche del tracciato. Dopo l'errore alla 8 (circa 1') ho cercato di non scompormi e ho fatto bene i punti più tecnici a Sud, passando ancora al 2° posto al controllo radio. Sulla via del ritorno, però, la coperta corta si è palesata e mi è mancata la brillantezza (sia tecnica che fisica) e sono stato superato prima da Ricky Scalet e poi da Mik Caraglio, non a caso i campioni italiani middle e long in carica, entrambi con una marcia in più nel finale. Bene ma non benissimo.
Sotto: un paio di immagini del trail running e le carte di Barricata e Sopramonte, tappe di avvicinamento all'appuntamento tricolore

domenica 30 agosto 2015

Training camp in Sestriere, including Day1 at North West Cup (with maps)

Una settimana di allenamenti in Piemonte, tra Claviere, Monti della Luna, Sestriere, Pragelato e Pracatinat: un angolo di Italia affascinante dove abbiamo fatto il raduno congiunto del comitato Lombardia ed Emilia-Romagna. Sotto la regia di Lucia Curzio, Mery Crippa e Beppe Ceresa, ho potuto correre da allenatore-giocatore del livello avanzato in un gruppo davvero bellissimo fatto di ragazzi di tutte le età, di altri tecnici come Fede Bacci, Marco Della Vedova, Lorenzo Pinna, Max Balbo, Luigi Giuliani, Mik Caraglio e dei fondamentali cuochi Marco ZP Bezzi e Alessio Sabbadini.
Finalmente sono riuscito a fare più allenamenti in bosco in modo continuativo, riuscendo a chiudere la settimana correndo anche la 1^tappa della North West Cup a San Sicario, prima di rientrare a Bologna per il matrimonio di Lara & Biccio e girare un po' in mountain bike sui colli bolognesi.
Non sono ancora al 100% con il piede operato ma sta aumentando la sicurezza anche nei terreni più sconnessi e gli automatismi tecnici stanno tornando, e così il divertimento nel correre è sempre maggiore :)
Sotto: un po' di foto della settimana, la mappa di gara (1h00'55") e quelle degli allenamenti, la nostra squadra Coaches vincente nella staffetta di fine corso.

giovedì 20 agosto 2015

Calabria mare e monti

Una settimana in Calabria, tra allenamenti, mare e montagna
Tiriolo // Tropea // Valli Cupe // Pizzo // Zambrone // Pietragrande //
Vibo Valentia // Monte Mancuso // Le Castella // Catanzaro
Step by step