Nel prossimo mese 3 appuntamenti internazionali concluderanno la mia prima parte di stagione. Nell'ordine:
Siggerud (Norvegia): da stasera a Domenica 22 Giugno
- 2 prove di Coppa del Mondo (middle ed extra-long ad inseguimento)
- Staffetta a 4 all' O-Festivalen (in squadra con i compagni di Nazionale Klaus Schgaguler, Marco Seppi ed il coach Massimo Bianchi).
http://app.o-festivalen.com/wp/langswitch_lang/en/
Per alcuni di questi "esami" ho studiato parecchio e non vedo l'ora di darli, per altri ho iniziato un po' tardi, quelli norvegesi saranno di esperienza per le prossime stagioni.
Ma -come sempre- l'impegno sarà il più elevato possibile. Sperando che la schiena non faccia brutti scherzi.
Quelli di questo fine settimana sono stati 4 allenamenti tanto utili quanto impegnativi, anche per le condizioni meteorologiche avverse.
Era in programma il raduno della Nazionale, con test fisico ad Alberè di Tenna (TN). Nel dettaglio:
Venerdì pomeriggio: allenamento in costa a Folgaria, con parte del percorso completa e parte con sole curve di livello (63'). Nell'immagine: percorso e scelte.
Sabato mattina: test fisico fatto sul percorso classico di Alberè di Tenna, in cui ho corso con regolarità (tutti e 6 i giri tra 8'30 e 8'36) in 51'15". Nell'immagine: percorso ed intertempi.
Sabato pomeriggio: one-man relay a Passo Coe (43'), con qualche problema nella seconda parte del 1° giro e secondo loop corso molto meglio. Nelle immagini, le carte con scelte ed interempi
Domenica mattina: allenamento lungo alla JTT race a Forte Cherle (3° in 1h29'01, con gara vinta da Jonas Rass). Ero piuttosto stanco ed ho cercato di correre in modo "pulito" tecnicamente. Un problema nella tratta lunga di rientro e qualche imprecisione nel finale, nel cosiddetto "inferno". Nell'immagine, carta di gara ed intertempi.
Per il medio in carta di stamattina ho usato il percorso MA della gara in centro storico a Modena dello scorso Novembre a cui non avevo partecipato: tracciato dalla Svezia da Jack Seidenari, il percorso aveva delle belle scelte di percorso ed in un'occasione (punto 3) è stato fondamentale guardare la descrizione-punto per deciderla.
Ho corso cercando di allenare alcune situazioni e componenti alla base della sprint: punti a memoria, cambio di scelta in corsa, arrivare al punto impreparato per la tratta successiva, ricerca dell'agilità sui cambi di direzione e nel rilancio dell'azione.
Nonostante le gambe fossero un po' pesanti per le ripetute con siepi e riviera di ieri sera, sono contento dell'allenamento fatto, anche perchè dallo studio a consuntivo delle scelte di percorso credo che solo alla 7 non abbia fatto la migliore (stimati 6-7" persi).
Nell'immagine: carta con percorso, intertempi, scelte fatte ed ipotesi della migliore
Ultimo punto e finish a Pergine -Pitto al titolo italiano M20 - Podio Elite - Max "cannibale" Balbo -Durante e dopo le premiazioni, con Laura Sca -3 grandi: Simoni - Vivian - Sartori - L'arrivo sotto la pioggia al Passo Redebus - La vittoria di Big-nami in Coppa ItaliaFoto: Laura Carluccio, Erminio Scaravonati, Liliana Papandrea, Julia S., Oricroce.it (sperando di non aver dimenticato nessuno..)
La settimana appena trascorsa è stata un po' tribolata e sono arrivato alle gare in Valsugana (Campionati Italiani sprint e 5^ prova di Coppa Italia) in condizioni fisiche e mentali non ottimali, ma ho messo sul piatto tutto quello che avevo.. un pokeriano "all in" per cercare di ottenere i risultati migliori possibili.
Questa gara -nella mia testa- l'avevo già corsa tante volte. C'era sempre il sole e finivo un gradino più in alto nel podio finale..ma va bene così!
Dopo quasi 8 anni -furono due le volte nell'autunno del 2000- sono tornato su un podio individuale ai campionati italiani elite. Dopo tanti, tanti quarti posti..
La mia gara di Pergine è stata praticamente perfetta: nella prima parte in città (partenza-punto 15 >> 1° in 8'10) le indecisioni sono state pochissime (un paio di secondi al punto 4, 4" di microscelta alla 7); nella seconda parte di gara nel parco ho fatto le scelte giuste cercando di mantenere contemporaneamente l'agilità e la resa sul fondo inzuppato: gli unici problemi sono stati nel punzonare il 17 -dove sono tornato sui miei passi perchè non avevo sentito il segnale acustico della stazione di punzonatura- e nei tratti in salita, presi forse troppo di petto, dove ho perso qualche appoggio: alla fine è stato 2° posto in 14'01.
Nella middle di stamattina al passo Redebus ho sofferto molto nella prima parte: le imprecisioni nei primi punti e la poca fluidità in salita mi hanno costretto ad una gara in rimonta.
Durante il primo loop ho incrociato Klaus Schgaguler (risulterà vincitore al traguardo) che partiva 3' prima di me ed ho visto di essere in ritardo di un paio di minuti abbondanti; quindi nella parte centrale (punti 6>>16) ho corso con scelte ottimali e cercando la precisione nelle zone più tecniche: qui, nonostante diverse imprecisioni, ero rientrato nella bagarre per il podio.
I due minuti di errore nel verde (punto 17) mi hanno "rimbalzato" e sono stato raggiunto da Marco Seppi, campione italiano middle in carica, con cui ho corso la parte finale chiudendo al 6° posto, condiviso ex aequo con l'amico di mille avventure Emiliano Corona del Centro Sportivo Esercito.
Con questo risultato sono rimasto in corsa per il podio finale in Coppa Italia, che terminerà con le 2 prove long di Asiago (31 Agosto) e San Genesio (BZ, 12 Ottobre). Sarà una bella lotta...never give up!
I Campionati Europei sono alle spalle: nelle 3 gare individuali ho annusato la qualificazione alla finale A mancandola per 1" nella sprint e tra i 2 ed i 3 minuti in lunga e media distanza.
9° posto in finale B alla sprint (con interessanti proiezioni per la finale A, visto che buona parte dei punti erano in comune) e 16° posto in staffetta (in linea con il risultato ottenuto agli ultimi Europei).
Adesso continuerò a lavorare per migliorare sempre più il rendimento fisico e tecnico e soprattutto per far sì che ci sia sempre più interazione tra velocità di corsa e resa orientistica, binomio non sempre a braccetto sui terreni lettoni che è stata la causa principale degli errori. Trovare le condizioni di allenamento ideali per questi obiettivi non è facile ma i passi da fare sono in questa direzione. A testa alta.
SPRINT qualification
1. Wingstedt Emil SWE 12'03
16. Thibaut Magne FRA 13'01
Mihailovs Kalvis LAT 13'01
18. Tenani Alessio ITA 13'02
SPRINT B-final
1. Holmberg Anders SWE 13'16
9. Tenani Alessio ITA 14'32
LONG qualification
1. Merz Matthias SUI 55'17
17. Anjala,Topi FIN 59'23
27. Tenani Alessio ITA 62'13
MIDDLE qualification
1. Gueorgiou Thierry FRA 26'33
17. Christensen Christian DEN 30'48
26. Tenani Alessio ITA 33'26
RELAY
1. RUSSIA 2:03:13 (Tsvetkov D. 41:13 Khramov A. 40:19 Novikov V. 41:41)
16. ITALY 2:29:24 (Seppi Andrea 48:03 Tenani Alessio 48:40 Negrello Manuel 52:41)
Nella foto: arrivo della lunga distanza (foto Emiliano Corona)
Con la staffetta di stamattina si sono conclusi i Campionati Europei: in squadra con Andrea Seppi al lancio e Manuel Negrello in ultima frazione ci siamo classificati al 16° posto per nazionali.
La mia gara ha vissuto 3 momenti distinti: dopo il primo punto approcciato in modo molto preciso ho fatto due sbandate significative nei punti successivi (2-3' di errore) per forzare il ritmo e provare a rientrare sui concorrenti che mi precedevano. Quindi mi sono assestato su una velocità più costante, con altri 2 errori -stupidi- in zona punto con le varianti (punti 4 e 7).
Poi una bella reazione, con una seconda parte di gara praticamente perfetta e corsa a buon ritmo.
Purtroppo è mancata la continuità, ma a tratti è stato ottimo orientamento ed anche la condizione fisica era buona (le tante tratte sul sabbione segnavano le gambe). Di questa gara preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno.
Domani si rientra in Italia e sarà già da pensare ai prossimi imminenti impegni agonistici.
Nella gara di qualificazione middle distance di ieri ho corso in 33'23, a 2'35 dalla qualificazione per la finale A, in un'area tanto affascinante quanto dall'elevata difficoltà tecnica.
Dopo una prima metà gara in linea con l'entrata in finale nonostante un paio di problemi (30" al punto radio -n°5- ed 1' al punto successivo per scelta di percorso e lettura errata del codice), il grosso errore alla 13 (1'30") ed il conseguente forzare negli ultimi punti, con altre due imprecisioni in zona punto da 30", mi sono costate caro. La seconda parte quasi interamente pianeggiante mi è stata fatale, nonostante avessi affrontato il punto 13 con una scelta in sicurezza.
Oggi non correrò la finale B in vista della staffetta di domani, in cui sarò in 2^ frazione nel team ITA-1.
Anche la qualificazione della gara a lunga distanza è stata tiratissima: ho corso in 1h02'13", a 6'56" dal vincitore della batteria, il Campione del Mondo Matthias Merz, e a 2'50" dal limite per l'accesso in finale.
Dopo la tirata per il primo punto, ho corso bene fino ai 40' di gara; alcune imprecisioni nel finale.
9° in finale B: parte iniziale con qualche sbavatura, progressione molto buona nel parco, finale stringendo i denti nella sabbia.
14'32", carta a lato
Risultati - Intertempi
Lo sport è anche questo: come previsto la qualificazione della sprint è stata una gara tiratissima e ho mancato la qualificazione alla finale A per 1 solo secondo (13'02)...
Ho corso in modo regolare, con un paio di indecisioni (2" al primo punto, 5" al 10) e un buon finale, purtroppo non sufficiente per un soffio. Peccato davvero.
P.S.: non è stato accettato il ricorso fatto dal team Italia (era presente una sola stazione Emit per lanterna e al punto 5 ho aspettato che il concorrente dell'altra batteria punzonasse).
Domattina presto partirà l'aereo per la Lettonia -destinazione Riga- e di lì spostamento a Ventspils, dove come Nazionale parteciperemo ai Campionati Europei 2008. Programma delle gare.
Io sarò impegnato in tutte le distanze (news sito della federazione): nell'ordine sprint, lunga, middle e staffetta conclusiva. 4 prove, con un leit
motiv comune: sarà dura. Il regolamento dei Campionati Europei, le cui prove sono valide anche come primo round di Coppa del Mondo, prevede una partecipazione massiccia delle nazionali di prima fascia, rendendo di fatto la qualificazione alla finale molto più difficile che ai Mondiali.
Una cosa è certa: anche se il terreno è a noi ostile (cfr. francobolli delle immagini) daremo il massimo per onorare al meglio la Maglia Azzurra.
La settimana si è conclusa con 3 gare in meno di 20 ore >> Sabato pomeriggio >> gara di corsa (trail running) a Monte San Pietro (Bologna) >> 2° in 30'40"
- Domenica mattina: doppia gara sprint di orienteering a Roccastrada (GR), con qualificazione e finale in mattinata (sotto, le carte con percorsi ed intertempi: 1° con 12'27 e 13'53).
Sono state due gare in cui ho corso bene: un'indecisione alla lanterna 2 della semifinale (8" persi) e la scelta per la 9 in finale (10" meglio il giro a sinistra, ma scelta voluta per preparare accuratamente tutti i punti seguenti nell'intricato centro storico).
Oggi l'intera giornata sarà dedicata al defaticamento (i quadricipiti ne hanno ben donde, si fatica a camminare..) per affrontare al meglio gli ultimi allenamenti prima degli Europei.
Nelle foto: l'abitato di Roccastrada (area di gara) e passeggiando al mare a Follonica sulla via del rientro [foto Laura Carluccio].
Nonostante gli allenamenti intensi dei giorni scorsi, i risultati tecnico/fisici ottenuti oggi nei due test sprint sulla riviera veneziana (Jesolo Lido ed Eraclea Mare) sono stati positivi.
Nelle immagini: tracciati e intertempi (14'59" e 16'26").
Nelle foto: durante la 1^ manche a Jesolo Lido e tra le due prove in spiaggia ad Eraclea Mare. [foto Antonio Loss e Laura Scaravonati]
Nelle immagini sotto, le mappe del percorso fatto stamattina a Levizzano Rangone (colline modenesi) per l'allenamento di medio, usando l'impianto della gara promozionale che era stata organizzata un mese fa con la formula della partenza di massa.
Ora che si è disputata la relativa manifestazione regionale, è stato pubblicato anche il percorso del mio allenamento sprint del 14 Aprile al Pilastro nel relativo articolo.
Ormai si parte per Valdobbiadene, dove sarò fino a Venerdì per gli allenamenti collegiali con i colleghi del Gruppo Sportivo.
Con le ripetute in salita di ieri e i due allenamenti sprint di stamattina sono cominciati i 10 "giorni della verità": una serie di test e allenamenti qualitativi che dovranno fornire il giusto spunto per affrontare il periodo agonistico principale di questa prima parte di stagione, che vedrà una serie di impegni senza soluzione di continuità.
Per le salite ho scelto un percorso sterrato al parco San Pellegrino di Bologna, usando il principio della gobba (cioè finendo la ripetuta dopo un tratto di discesa) con alternanza di lunghezza tra le ripetizioni (nell'immagine: percorso delle ripetute in rosso, dei recuperi in verde, con indicate le due partenze).
Per le due sprint, invece, mi sono spostato nel parmense (Collecchio e Colorno), facendo due manches con breve intervallo usando i percorsi che furono teatro delle gare organizzate dal Cus Parma (società che mi ha gentilmente fornito le carte per allenarmi) lo scorso Febbraio (link) ed un anno e mezzo fa (link) a cui non avevo potuto partecipare.
Nelle immagini: percorsi con scelte ed intertempi.
Dopo l'estrazione del primo dente del giudizio lunedì scorso ed i relativi giorni di adattamento (per il secondo servirà un periodo di riposo maggiore e sarà programmato in un periodo di scarico) le sensazioni sono in miglioramento: entrambi i percorsi di stamattina sono stati corsi molto bene e le imprecisioni sono state molto limitate (una decina di secondi persi per manche).
La concentrazione adesso sarà puntata nella ricerca di alzare il ritmo di base, curando la tecnica nei tratti in cui si corre sulla "border line"...! Non è facile ma è obbligo provarci!!
Nelle foto: nel defaticamento, alla reggia di Colorno e con Pitto, posatore e controllore degli allenamenti.