Invece
Domenica NON sarò al via al Meeting Internazionale di Venezia, che tante soddisfazioni mi ha regalato
nel corso degli anni (
link): prima o poi tornerò a gareggiare in laguna alla ricerca del tris nell' Elite, ma adesso questa gara sarebbe troppo traumatica per la mia schiena; ora che mi sta concedendo un fragile equilibrio e posso allenarmi al meglio, non voglio e non posso rischiare, anche se la mia forma fisica è molto buona e la voglia di correre tra le calle sarebbe tanta.
Domenica mi aspetta un medio collinare e la mente è già più che proiettata al 2009.
Quest'anno più volte sono riuscito a "domare" la mia indole agonistica e concentrarmi solo sugli obiettivi che mi ero posto, ed anche stavolta sarà così: sì, qualcosa è cambiato.
E qualcosa cambierà anche il prossimo anno.
Nell' allenamento di stamattina (sprint a sequenza libera a Carpi -MO) una nota negativa ed una positiva: il diluvio durante tutto il percorso ed i tanti ragazzi locali affatto stupiti di veder correre con carta e bussola ("Guarda, sta facendo orienteering!"), grazie al lavoro di Jack Seidenari prima della sua partenza per la Svezia.
Sotto: carta con percorso (tempo: 14" di progettazione + 14'04"); avreste fatto una sequenza diversa?
