giovedì 19 maggio 2016

10mila with Pan Kristianstad, running test & E-T-OC next

Una bella trasferta alla 10mila, con una buona prova individuale (in 7^ frazione) e di squadra, molto regolare e caratterizzata da tre ragazzi giovani (classe 1995) nelle ultime tre frazioni: un buon viatico per il futuro prossimo che abbiamo avviato al PAN Kristianstad. Risultati
18i all'arrivo, e siamo tornati nella Top20 dopo quattro anni (12i nel 2012)!
Intanto ieri sera ho corso agevolmente il limite fisico richiesto dalla nazionale CO sui 3000, ma la settimana prossima, invece che agli EOC (europei di CO) sarò in gara agli ETOC (europei di PreO).
Chiaramente mi farà un certo effetto essere dall'altra parte della lanterna in Repubblica Ceca, ma tant'è. Come già lo scorso anno ai Mondiali in Croazia (8° nel Temp-O), anche in questo caso cercherò di fare del mio meglio in questa disciplina a me sicuramente più nuova: sarò impegnato nella staffetta, nel Pre-O e nel Temp-O stesso, ma non mancheranno gli allenamenti di CO e di corsa durante la settimana.
Step by step

giovedì 12 maggio 2016

Italian Champs sprint & middle

Valle del Vanoi, 7-8 Maggio
Campionati Italiani sprint e middle, WRE, prove di selezione pre Mondiali
Dopo i model events auto prodotti a San Martino di Castrozza e Imer, nello scorso fine settimana sono arrivato a gareggiare in questi bellissimi scenari chiaramente più competitivo rispetto allo scorso anno, quando proprio queste due gare nazionali avevano segnato il mio rientro (affrettato ma razionale) dopo il lugo stop per l'intervento al tendine d'Achille.

Nella sprint di Caoria è mancata la fluidità ed il ritmo dei giorni migliori, con diverse sbavature e un paio di scelte non ottimali. Ho chiuso comunque al 4° posto a ridosso del podio (Risultati con intertempi), ma nonostante la regolarità del risultato, non riesco per niente ad essere soddisfatto di questa posizione. Avrei preferito che anche quest'anno la casella fosse stata colorata :) 
(sotto, i miei risultati degli ultimi 10 anni nei Campionati Italiani Sprint)


Nella middle di Calaita, invece, dopo una partenza difficile (quasi 1' lasciato al punto 2, zona un po' incerta che a tanti big è costata addirittura la gara), ho iniziato a correre bene tecnicamente, con un ritmo tecnico-fisico che mi ha permesso di recuperare posizione su posizione in questo percorso "control picking style", fino alla medaglia d'argento finale (3° nella gara WRE).
In generale la condizione sta migliorando mese dopo mese, in linea con la programmazione fatta e con gli obiettivi di questa stagione.
Ora sono in viaggio per la Tiomila, dove sarò in gara nuovamente per il PAN Kristianstad...Alla prossima!

10mila coming soon!

mercoledì 11 maggio 2016

World Orienteering Day a Casalecchio

World Orienteering Day a Casalecchio
Tanti ragazzi che si sono divertiti al Parco Rodari -nonostante le condizioni meteo- per le Olimpiadi dei Castelli in questa giornata mondiale dell'orienteeringCome Polisportiva Masi abbiamo fissato due attività: oltre a quella appena svolta, nel pomeriggio saremo a Comacchio. Buon orienteering a tutti!

...e ora tutti a Comacchio!

lunedì 9 maggio 2016

Organising regional school events

Campionati studenteschimeeting dei licei sportivi dell'Emilia-Romagna al Villaggio Spiaggia Romea (Lido delle Nazioni, Comacchio). Una delle pagine più belle che l'orienteering scolastico regionale abbia mai vissuto, con 350 ragazzi che si sono divertiti facendo sport in un ambiente eccezionale.
Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto e che hanno lavorato per questa organizzazione!
Sotto: un po' di mappe e di foto di stamattina

mercoledì 4 maggio 2016

Orienteering on National TV

Il servizio di RaiSport sulle gare nazionali di Revine Lago (Sprint Race Tour) e Cansiglio (Coppa Italia long): https://www.youtube.com/watch?v=HN1fPvDVjzs

Intanto grazie a RouteGadget ho avuto un feed back più completo dei tracciati della Coppa Italia..Grazie a chi ha caricato il proprio percorso!!
Sotto, un estratto della M Elite. Bello vedere i diversi tipi di approccio alle tratte

GarAllenamento del 25 Aprile a Canal San Bovo

sabato 23 aprile 2016

Course setter in national event: Coppa Italia long in Cansiglio

Come Gruppo Sportivo Forestale siamo stati impegnati nell'organizzazione tecnica della 2^ prova di Coppa Italia 2016, la long distance nel Bosco del Cansiglio, sulla mappa che avevamo realizzato negli ultimi tre anni, sfruttando i periodi fuori stagione (in particolare i mesi di Novembre) per rilevare ex novo la storica carta di Vallorch - Coldar e offrire così un nuovo impianto cartografico al Veneto.
Il mio ruolo, sia per nomina che per scelta, è stato quello del tracciatore: così nello scorso autunno ho fatto i primi sopralluoghi, deciso l'arena di arrivo e la partenza, che flusso avrebbero avuto i percorsi e uniformato la mappa, assieme al prezioso lavoro del controllore Carlo Pilat e sotto la supervisione di Denny Pagliari, vero jolly di questa organizzazione.

A fine Dicembre era già tutto pronto e controllato ma, come temevamo, la neve di fine inverno era il fattore XYZ da tenere in considerazione; il metro di coltre bianca caduta in Febbraio ci ha costretto non solo ad un lavoro aggiuntivo...ma a 3 lavori extra, in quanto abbiamo dovuto tenere monitorato lo scioglimento -tutt'altro che regolare e razionale- e di volta in volta creare una nuova serie di tracciati che tenesse conto della sicurezza, della qualità tecnica, di offrire una lunghezza almeno sufficiente e, ultimo ma non ultimo, delle zone dove con altissima probabilità non ci sarebbe stata neve il giorno della gara, ma che allo stesso tempo ci consentisse di andare in stampa il Martedì come da programma ottimale.
I miracoli non si fanno ma, a bocce ferme e a una settimana di distanza dall'evento, siamo contenti di avervi potuto offrire una gara adatta, sicura e, a detta di molti, davvero divertente e interessante in questa foresta da favola.

Penso che farebbe bene a tutti lavorare dietro le quinte per qualche evento di alto livello, per capire e toccare con mano la mole di lavoro che c'è da fare affinché tutto vada per il meglio e come la cura dei dettagli possa fare la differenza qualitativa. Grazie per tutti i feedback che mi avete mandato, di qualsiasi natura siano stati.  I complimenti ricevuti hanno compensato il lavoro (anche notturno) che abbiamo dovuto fare nell'ultimo periodo e, personalmente, mi porterò dentro la frase di due giovanissimi: "Grazie mille per il percorso, vorremmo che tracciassi sempre te le nostre gare".
Grazie a voi, che siete il futuro!
Prima di lasciarvi ai percorsi e alle immagini, un paio di considerazioni in base alla fascia di età:
- I tracciatori devono avere un occhio di riguardo per le categorie GIOVANILI; in particolare i piccolissimi devono trovare il percorso adatto alla loro età. Non troppo corto e banale (a volte corrono meno di 10') nè che li faccia tornare in lacrime.
- Nell' ELITE ben venga la nuova proposta di uniformare M e W a livello di lunghezza del tempo del vincitore..In questo caso siamo stati precursori, anche se per necessità :) Sorry WE per la salitona dopo il punto spettacolo, ma senza il cambio carta la parte grafica ha avuto il sopravvento!
..e un po' mi dispiace che gli M Elite non abbiano potuto fare la versione originale del mio percorso..Per una volta che non dovevo correre mi ero divertito con Ocad ;)  Chissà che già il prossimo anno non ci sia occasione di provare la parte alta, magari in una gara regionale.
- Penso che la divisione dei MASTER in categorie ogni 5 anni di età non abbia molto senso, a maggior ragione dato che il regolamento tecnico parla di percorsi che devono durare 50 minuti per i primi. Scendendo nel pratico, nella fascia tra i 40 e i 60 anni in Italia non c'è linearità. In primis dipende da chi gareggia e in quale categoria (la forbice tra i concorrenti è enorme, dagli ex elite ai neofiti) e in secondo luogo non c'è corrispondenza tra il livello dei concorrenti e la progressione anagrafica. Penso che sarebbe più sensato proporre 5 percorsi (difficile lungo, difficile corto, medio, facile lungo e facile corto) e ogni master potrebbe scegliere in base alla propria preparazione e livello tecnico. Almeno nelle gare di Coppa Italia.
Altrimenti, se volessimo rispettare alla lettera il regolamento, per far sì che i componenti del podio facciano 50' (ad esempio, nella M55 o M60), vorrebbe dire costringere metà dei concorrenti a stare in giro 1h30-2h...E' davvero quello che si vuole?
Come scelta tecnica, in alcune categorie master, abbiamo preferito mandare a casa qualche agonistone scontento perchè avrebbe voluto stare in bosco un po' di più, ma offire un percorso adatto alla maggioranza degli iscritti.
- Lavorare su tre scale (7.500, 10.000 e 15.000) è stata una grossa lavorata, ma così il tutto era adatto alle varie categorie. Grazie Denny e grazie Gabry Bettega...E grazie a Edo Tona che mi ha assecondato in ogni richiesta tecnica! :)
Sotto: alcuni tracciati
(a questo LINK tutti i files: la M Elite aveva il cambio carta al punto spettacolo)

Alla prossima!