mercoledì 21 agosto 2019

Club training camps in Primiero and Alto Adige

I raduni tecnici estivi di preparazione che abbiamo organizzato come Pol.Masi quest'anno sono stati in particolare due: il primo in Primiero, in luglio, durante la settimana della Primiero O-Week con base a Passo Cereda e gare e allenamenti nei dintorni. Il secondo in Alto Adige, ad inizio agosto, con il raduno interregionale #orilbem ormai giunto alla quinta edizione con la collaborazione tra i comitati di Emilia-Romagna e Lombardia, di cui sono stato il responsabile tecnico.
Sotto, una carrellata di video (le gare del Primiero hanno avuto anche un servizio di 30' su RaiSport con più passaggi televisivi nel corso dell'estate), foto, mappe e link
Primiero O-Week - Luglio

Mappa Day 1 - Passo Valles
Gare-Allenamento Passo Valles x 2 e Val Canali
Servizio TV su RaiSport
Mappa Day 2 - Passo Valles
 Mappa Day 3 - Val Canali
Allenamento solo curve al Passo Rolle
Posa punti nei prologhi, San Martino di Castrozza e Val Venegia
 Alto Adige - Agosto
sulle mappe di Pietralba - Nova Ponente - Monticolo - Costalovara
Prologo a Monticolo e inseguimento a Costalovara

Fasi della strategia della gara a squadre finale :)
Super sprint nei dintorni dell'alloggio
Control picking e loops middle, fatti dai ragazzi mentre io e Samuele rientravamo dai mondiali di rogaining 24h
Relay training con più mass start

mercoledì 7 agosto 2019

...and 5th in World Rogaining Championships 24h

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 WORLD ROGAINING CHAMPIONSHIP - La Molina 27-28 Luglio
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Live tracking (Pettorale #219 Pol.Masi-La Sportiva)
5° posto assoluto (overall results)
https://tracktherace.com/en/world-rogaining-championship-2019/
Sorridenti pre gara


E un mese dopo i WTOC, ero al via nel Campionato del Mondo di Rogaining 24 ore, gara agli antipodi come concezione di fatica e durata, seppur avendo sempre l'orienteering come leit motiv.

In coppia con Samuele Curzio, ci siamo buttati in questa avventura approcciando l'evento monster con rispetto e curiosità; studiando come alimentarci e idratarci durante la gara, pensando ad una strategia tattica condivisa, ipotizzando i possibili scenari e testando noi stessi e i materiali (grazie come sempre a La Sportiva!) con un lungo in Primiero, per arrivare un minimo pronti (semmai lo si possa essere) per questa gara così lunga che non ci aveva mai visti tra gli iscritti prima.
Samuele era al primo rogaining in assoluto, io ne avevo fatti un paio di 6 ore (Toscana e Spagna) ma approcciare un evento di 24 ore era un po' un salto nel vuoto.
La nostra strategia della vigilia però si è dimostrata logica, e siamo riusciti a rispettarla parecchio: prime 12 ore nelle zone di mappa più filanti, cercando di fare più strada possibile, adattandoci via via al clima (pioggia, sole caldo, altra pioggia, freddo incrementale serale) e correndo le prime ore di buio con torce piccole sfruttando la tipologia di terreno favorevole a questo. Poche pause, dosando da subito il ritmo, mangiando e bevendo come da programma, ricercando e ottenendo una bella fluidità tecnica.
Nella mappa sotto e nei link: la nostra traccia (pettorale 219). La prima parte di gara è quella che ci ha visto impegnati dalla partenza ( ore 12.00 di sabato) alle 00.45, quando siamo ripassati al campo base. In questa metà gara abbiamo adattato e modificato leggermente un paio di volte la strategia, rinunciando a fare alcuni punti che valevano poco per investire il tempo in aree più redditizie, oltre che ci consentisse di ripassare non troppo tardi al campo base. Col senno di poi, potevamo rinunciare anche alla 49 (punto difficile e che ci ha fatto allungare abbastanza), mentre ci siamo accorti già in diretta che con gli ultimi ritocchi alla strategia ci era scappato che, effetto domino delle ultime modifiche, anche la 56 sarebbe stata più congeniale da fare tra la 96 e la 46 invece che ad inizio gara..ma ormai eravamo lì).
Dopo una sosta di un'oretta abbondante per cambiarci completamente, riscaldarci e rifocillarci a modo, siamo ripartiti all'1.50 con la torcia frontale più potente e gli abiti adatti per la corsa notturna: 5 ore filate con ottimo orienteering e buon flusso di avanzamento, sempre dosando le energie soprattutto nelle salite terribili, seguendo il cambio di itinerario deciso durante la sosta che ci ha portato alla 102 esattamente alle 7.00 del mattino, durante l'alba. L'investimento della sosta lunga era stato ripagato: da lì abbiamo continuato con l'iter previsto, anche se abbiamo dovuto camminare per un paio di ore abbondanti a causa del male alle ginocchia post discesa 89-69, per poi riprenderci nel finale e chiudere con un'altra bella serie di punti. Dalle 9.00 alle 12.00 praticamente abbiamo scelto di vivere il presente punto per punto senza allontanarci particolarmente per evitare sorprese fisiche negative troppo lontane dall'arrivo.
Non avendo ambizioni di classifica, abbiamo scelto così di stare sul sicuro e goderci questa avventura, senza rischiare guai fisici o voler strafare; siamo rimasti un po' stupiti di essere arrivati così vicini ai primi (414 punti contro i nostri 396 che ci sono valsi il 5° posto assoluto); è stata una bella uscita di circa 130 km + 6000 di dislivello avente La Molina come baricentro; tanta collaborazione, bei confronti tecnici..e non sono mancate le chiacchiere per tenerci svegli e concentrati allo stesso tempo. Davvero non pensavo che 24 ore di gara potessero passare così velocemente. Sicuramente con un approccio più ambizioso saremmo potuti salire sul podio (o chissà, magari anche qualcosa di più) ma non ci sono rimpianti perchè il divertimento era la priorità e c'è stato, e tanto! E soprattutto un paio di giorni dopo eravamo già in raduno in Alto Adige senza problemi particolare e piuttosto tonici! :) alla prossima! Magari ci saranno altre occasioni per provare a migliorarci :)
Sorridenti (paresi? :-) post gara
Model event
Geolocalizzazione della mappa
Fase della strategia
In aereo by La Sportiva

World Championships 2019: a good (?) week at WTOC (7th PreO - 10th Relay - 18th TempO)...

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WORLD TRAIL ORIENTEERING CHAMPIONSHIP
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Dopo una primavera intensa e costellata di impegni su più fronti, che riassumerò nei prossimi giorni, l'inizio d'estate mi ha visto gareggiare in due Campionati del Mondo. Il primo è stato quello di Trail Orienteering, in Portogallo, dove ero impegnato in tutte e tre le discipline; a distanza di un mese non ho ancora messo completamente a fuoco se il bilancio della trasferta sia più un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, e difficilmente troverò una risposta univoca ai miei dubbi in merito.
Il tema principale è che da un lato sono stati dei buoni risultati, c'è stata la conferma della crescita costante nel PreO (altra Top10, 7° assoluto) e un'altra finale nel TempO (5^ su 5 partecipazioni, tutte e 5 chiuse nella Top20 delle disciplina veloce di precisione), ma dall'altra la sensazione che sia mancata la lira che avrebbe fatto davvero il milione. Nel PreO ho risolto tutti i punti più difficili e complessi durante le due giornate di gara, e ho chiuso con 12/12 nei punti a tempo. Ma 2 "Zeta" troppo severe nel Day1, al limite della zero tolerance, mi sono costate le medaglia...che sarebbe stata quella d'oro visti i tempi delle piazzole. Difficile non avere un minimo di rimpianto, anche se la 7^ posizione rimane di prestigio.
Nella finale TempO sono partito molto bene (2° dopo 2 piazzole) e ho oscillato sempre a cavallo del podio lungo fino alla settima piazzola, dove un errore di lettera e una "zeta" troppo rigida mi hanno fatto scendere dalle posizioni più nobili. Devo dire che una finale con 8 piazzole, seppur in questo caso mi abbia penalizzato, rende la gara più equa e appassionante, e speriamo sia sempre così in futuro.
Discorso a parte merita la staffetta, che ci ha visti chiudere al 10 posto dopo una gara mediamente solida, nonostante la mia piazzola disastrosa, e che ha palesato ancora una volta come con la formula a suddivisione dei punti di PreO e una piazzola soltanto a testa porti ad una classifica molto compatta decisa da episodi e dai punti di PreO più ambigui. Agli Europei 2016 siamo riusciti a vincere, e la sensazione che si possa salire sul podio Mondiale è concreta.Intanto va in archivio la prima parte di stagione, con il Ranking Mondiale che ci vedere in 3 nella top30 (http://ranking.orienteering.org/?ohow=T#list) e già proiettati al tris di trasferte internazionali (ECTO WRE Polonia, Nordic Match WRE Svezia e Asian Championships WRE Hong Kong) con il giusto ottimismo e buon feeling di squadra, sia Open che Paralimpici.

PreO: 7° posto assoluto
Day 1 & 2
  Relay: 10° posto


Open (Madella - Cera - Tenani): 10° posto http://wtoc2019.fpo.pt/event/res/rly/RelayOpenFinalDetail.html
  TempO: QUALIFICAZIONE
TempO FINALE: 18°
Risultati dettagliati

giovedì 18 luglio 2019

Orienteering on national Sport TV (2 x 30')

Servizi andati in onda su RAI SPORT sulle gare che abbiamo organizzato sull'Appennino bolognese in Aprile e sulle gare in Calabria del mese scorso, con tanta Pol.Masi protagonista..buona visione!