domenica 30 luglio 2006

Trail running "Il salto del cervo"

Stamattina ho partecipato alla gara di trail running "Il salto del cervo" a Castiglione dei Pepoli (BO), ai confini con la Toscana, manifestazione abbinata all'ecomaratona dei 2 laghi, con partenza e arrivo coincidenti per queste due gare. Percorso di 16,4 km, aventi la prima parte tutta in salita (29'31") con il pezzo iniziale su asfalto e poi sterrato e sentierini fino alla cima del Monte Baducco; a seguire tratti nel bosco e discesa fino al lago Brasimone, prima degli ultimi 6km di asfalto per rientrare verso Castiglione. 6° posto assoluto (3° di categoria) in 1h09'56, con una buona parte finale della salita (guadagnate 4 posizioni nell'ultimo tratto), per poi consolidare il piazzamento nella discesa più tecnica, con tratti "da orientista". Durante la gara ho guardato spesso il cardiofrequenzimetro, per cercare di ottimizzare questa gara/allenamento correndo nella fascia di pulsazioni che risultasse più allenante per questo periodo. Alla fine la frequenza cardiaca massima è stata di 176 b.p.m., con gran parte della gara corsa appena sotto il valore di soglia anaerobica, come prevedeva l'allenamento.
Nelle immagini:
1) area partenza e arrivo in piazza
2) sul podio
3) con Gerardo e Fabio all'arrivo (foto contro sole e si vede..)
4) tratto del percorso che attraversava la carta da orienteering

venerdì 28 luglio 2006

Turning around "Cucherla hill"

Stasera allenamento in prime time (il temporale con grandine nel tardo pomeriggio ha fatto slittare l'uscita di un paio d'ore) con tratti finali nel bosco al limite della praticabilità. Prima sessione di questo periodo ad un ritmo più "allegro": medio in terreno nel percorso attorno al colle della Cucherla, adiacente all'Abbazia di Monteveglio.
Solitamente questo percorso lo uso per le ripetute in primavera e a fine agosto, usandolo come test per confrontare i tempi degli anni precedenti. Giro da 1,2km + 55 metri di dislivello, tutto su sentiero, con saliscendi continui.
Oggi, invece, dopo il riscaldamento in salita per arrivare al punto di partenza, 5 giri di fila, con l'obiettivo di rimanere sotto i 6' di media/giro (le ripetute hanno tempi attorno ai 5'); obiettivo raggiunto, con una piccola accelerata finale.
Intertempi: 1) 6'08 2) 5'59 3) 6'00 4) 5'55 5) 5'50 Totale: 29'54 Più che altro ho cercato di mantenere la brillantezza di corsa anche nei tratti più tortuosi e ripidi, per non "addormentare il passo" nelle zone scorrevoli. Nelle immagini: giro della Cucherla con visione aerea e su carta da orienteering

mercoledì 26 luglio 2006

Up and down

Oggi, come da programma, ho fatto l'allenamento più lungo della settimana, potendo contare sul riposo previsto per domani (giornata di relax al mare per ricaricare le pile). Il percorso: 17-18 km nel Parco Regionale dell'Abbazia di Monteveglio, con partenza e arrivo a casa. In pratica un paio di salite lunghe e pedalabili di 15-20' ciascuna, intervallate da tratti vallonati di strada e sentieri nel cuore del parco regionale. La fase quantitativa sta procedendo senza grossi problemi; il gran caldo non accenna a diminuire, ma ormai ci si è già abituati e la convivenza non è pessima..

martedì 25 luglio 2006

Profumo di mare

Oggi è stata un'intensa giornata di lavoro cartografico a Comacchio (Ferrara), dove in Ottobre si diputerà una gara sprint organizzata dalla Polisportiva Masi; sarà di Sabato pomeriggio, il giorno prima della gara nazionale in centro storico a Ferrara. A parte il caldo torrido giornata più che positiva, con la mappa che sta prendendo forma e con lei le ipotesi dei percorsi. In serata, per l'allenamento, mi sono spostato 20km più a Nord, sulla riviera del Lido di Volano, alla ricerca di un posto meno assolato in cui correre; et voila! prima parte in pineta, seconda sui sentieri sabbiosi e finale sulla battigia. Purtroppo, dato l'orario, non c'era il pubblico delle grandi occasioni (vedi immagine) :)
Non posso nascondere che la voglia di correre in una pineta marittima mi è venuta dopo aver sentito il racconto di "Stegal" sulle gare in Aquitania; per fortuna è bastato un centinaio di km da Bologna, anche se non è proprio la stessa cosa..

Foto: 1) Cartografando nella zona dei "Trepponti" a Comacchio 2) Al termine dell'allenamento al Lido di Volano 3) I due paesi sull'atlante

domenica 23 luglio 2006

Giro podistico dei 2 castelli

Medio domenicale sull'Appennino bolognese, a Rocca di Roffeno, con il tradizionale "Giro podistico dei 2 castelli", gara sul misto di 11km. Ormai da qualche anno questa gara, come altre dello stesso tipo in luglio/agosto, è diventata un appuntamento fisso nella mia preparazione estiva: la partenza alle 9 anticipa il grande caldo, il livello agonistico è sempre alto, con diversi specialisti emiliani e toscani, ed il percorso ha altimetrie simili ad una gara di orienteering = un ottimo allenamento. A causa di una frana il percorso è stato modificato rispetto alle altre edizioni a cui ho partecipato: salita dolce all'inizio (1,3km) - discesa e falsopiano fino al traguardo volante (posto a 4,4 km dal via) - discesa ripida in sterrato (6°km) - salita di 4km (prima in asfalto e poi sentiero) - ultimo km di saliscendi in paese. 17° posto (15° di categoria, in "zona premio") in 42'15, con la vittoria psicologica di aver corso a buon ritmo tutta l'ultima salita (meglio degli altri anni :) Nelle foto: - con Laura all'arrivo - post gara, sotto l'arco

venerdì 21 luglio 2006

Ready, steady..go!

Non si può dire che il Parco Talon non abbia accolto calorosamente il mio ritorno agli allenamenti..39,5 gradi alle 19, ora in cui io e Pitto abbiamo iniziato il lento aerobico, poco meno all'arrivo. 75' su sentieri pianeggianti, con andata e ritorno verso Sasso Marconi; il grande secco dell'ultimo periodo ha reso percorribili anche i tratti vicini al fiume Reno, solitamente più idonei alla lotta dei cinghiali che agli allenamenti.. L'anca non è ancora al 100%, ma non mi ha impedito di riprendere gli allenamenti come da programma; speriamo migliori definitivamente nei prossimi giorni. Sotto, la visione aerea dell'allenamento di stasera; clic per ingrandire.

giovedì 20 luglio 2006

Resting time & some photos

Il problema all'anca sta passando più lentamente del previsto: la contusione non è ancora rientrata del tutto; un motivo in più per ottimizzare i 4-5 giorni di scarico totale prima della ripresa degli allenamenti. La prima parte della preparazione estiva sarà improntata sulla quantità aerobica, con lunghi lenti spesso collinari, qualche corsa in montagna per non addormentare troppo il ritmo e un paio di richiami di potenziamento generale. Quindi il lavoro si svilupperà in modo più qualitativo, con variazioni di ritmo, gare in montagna tirate e ripetute in pineta nei giorni che sarò al mare. E, perchè no, qualche allenamento in cartina per non dimenticarsi che le lanterne bisogna anche trovarle in fretta..non conta solo correre.. Il lavoro estivo verrà finalizzato al raduno di Asiago (27 Agosto - 3 Settembre), con le gare dell'Highlands Open, dove difenderò i colori del Veneto nell'Alpe Adria e nel Trofeo delle Regioni (3 gare: middle, lunga e staffetta a 3 frazionisti). Anche se sono Emiliano-Romagnolo, in queste competizioni conta la sede della propria società di appartenenza: nel mio caso, il trevigiano Gruppo Sportivo della Forestale. La ricetta in vista delle gare di Settembre sembra valida, speriamo che la ciambella riesca col buco! :) Qualche foto dell'ultima trasferta nel Lazio: 1) Io, Denny ed Emi dopo la 2a tappa a Campo della Pietra 2) Ai "poster" l'ardua sentenza.. 3) Io e Denny con il nostro responsabile Toni Loss pronti per una corsetta defaticante il pomeriggio della 1a tappa a Monte Livata 4) On the way to the last control in Rieti (city center race on 8th July, 2nd place)

lunedì 17 luglio 2006

5 giorni d'Italia: Rome wasn't built in a day

Classifiche TOP 15:
Rome was'n built in a day: così cantavano i Morcheeba e così si può riassumere la mia 5 giorni d'Italia a Subiaco. 5 gare in cui una buona regolarità mi ha permesso di raggiungere il podio finale (3° posto), con picchi di rendimento nella prima parte di gara a Campo della Pietra (2a tappa) e forcing finale ad Arcinazzo (3a tappa), in cui ho raggiunto il tanto anelato flow. Le sofferenze della giornata conclusiva fanno apprezzare ancor di più il risultato finale, che fa chiudere positivamente la prima parte di stagione, anche se i Mondiali assoluti li seguirò da spettatore. Ecco l'analisi riassuntiva delle tappe:
Day 1: Monte Livata (anello) - 10.550 m + 480; 1h09'38 - 3°.
La tattica di gara era quella di fare una prima tappa a buon ritmo, senza esagerare, cercando di evitare grossi errori per piazzarmi nella parte alta della classifica. Dopo un'ottima partenza, un'imprecisione al punto 6 (30") e un errore alla 8 (1'30) hanno un po' stravolto i piani: nella seconda parte di gara ho aumentato il ritmo per rimediare, facendo segnare dei buoni parziali che mi hanno consentito di chiudere al 3° posto, nonostante le veschiche ai piedi (souvenir del Terminillo) mi abbiano dato qualche sofferenza nel finale. Day 2: Campo della Pietra - 10.710 m + 345; 1h08'44 - 3°. Classifica generale: 2°. Seconda tappa contraddistinta dai cambi di ritmo: tratte medio-lunghe senza grosse insidie teniche alternate a punti corti nelle zone più intricate della carta. In questa tappa ho tenuto un ritmo più alto rispetto alla gara d'esordio, potendo contare sul riposo previsto per il giorno seguente. Ottimo inizio e gara praticamente perfetta fino al punto spettacolo (carta di gara), dove sono transitato in testa; una scelta sbagliata alla 16 e un errore in zona punto alla 17 mi sono costati la vittoria di tappa, ma tuttavia la buona prova mi ha consentito di passare in 2a posizione nella classifica generale, alle spalle di Emiliano Corona. Day 3: Altipiani di Arcinazzo - 7.900 m + 440; 1h00'09 - 2°. Classifica generale: 2°. Tappa a media distanza solo nella forma (carta in scala 1:10.000) ma lunghezza da gara long accorciata. Il terreno era lo stesso della finale della Coppa del Mondo 2005, in cui avevo raggiunto la finale middle. Gara senza grossi errori, anche se alcune incertezze in zona punto potevano essere evitate; intertempi alla mano, buone scelte di percorso e ritmo adatto a questo tipo di terreno. Day 4: Monte Livata Nord - 11.740 m + 425; 1h20'37 - 6°. Classifica generale: 2°. La 4a tappa, valida che per il World Ranking, è stata la più lunga ma anche la più bella: prima parte veloce con tratte interessanti, poi scelte di percorso chilometriche che ci hanno condotti alla zona della farfalla, con 3 loops e giro di boa con riprese televisive; a seguire tratte finali impegnative dal punto di vista sia tecnico sia fisico. Molto buona la prima parte di gara (solo un'indecisione a 3/4 della lunga tirata che portava al punto 5), qualche imprecisione nella zona della farfalla e tratte di rientro verso l'arrivo in cui la stanchezza ha cominciato a farsi sentire sul serio: per questo ho focalizzato tutto sulla tecnica, riuscendo a non commettere errori e a chiudere questo WRE in 6a posizione, mantendo la 2a nella classifica generale. Day 5: Monte Livata - Campo dell'Osso - 9.220 m + 415 - 1h05'38 - 7°. CLASSIFICA GENERALE: 3°. Ultima fatica della settimana, la caccia con partenze scaglionate a seconda dei distacchi accumulati; variabile non prevista, la caduta durante le riprese per Sky Sport nel pomeriggio della 4a tappa, con contusione all'anca che poteva compromettermi il risultato finale. Il dolore e la stanchezza mi hanno fatto affrontare il percorso in maniera meno decisa degli altri giorni; prima parte di gara comunque buona, salvo la scelta per il punto 2, cambiata in fase di realizzazione. Qualche indecisione tra i sassi della parte centrale e sono stato superato da Martin Janata (CZE), 3° al via. Dopo l'errore alla 12 sono riuscito a ritrovare la concentrazione e la determinazione per non cedere il podio finale, usando le ultime energie (davvero poche dopo una settimana molto intensa) per affrontare gli ultimi punti senza errori e ad un ritmo accettabile. Sensazioni positive al rientro da questa gara a tappe: una 5 giorni richiede sempre grosse energie fisiche e mentali, premiando gli atleti più completi. Era la mia prima 5 giorni in H ELITE, perchè nel 2002 (5 giorni dei forti a Lavarone), a causa dei miei problemi al cuore, avevo partecipato in HK, con 5 divertenti middle. Soddisfazione doppia! Adesso qualche giorno di riposo e si riprenderà la preparazione in vista delle gare della seconda parte di stagione.

domenica 9 luglio 2006

Rieti & Terminillo fast and furious

Nelle manifestazioni di Rieti e del Terminillo la componente fisica si è dimostrata predominante rispetto alla parte tecnica. La gara in centro storico è stata contraddistinta da scelte di percorso, cambi di direzione e tirate lunghe fatte tutte al massimo della velocità: un paio di indecisioni ma tutto sommato gara quasi perfetta, anche se le gambe non giravano come nei giorni migliori..Alla fine 2° posto per me (27'07) alle spalle di Marco Seppi (26'11) e qualche secondo meglio di Mike Sprot (GBR); poi Emiliano Corona, Michele Caraglio e Daniele Pagliari a completare i primi 6 posti della classifica, tutti in meno di 28'.

La zona della Coppa Italia di oggi era già nota ai concorrenti, essendo stata teatro dei campionati italiani del 2002; tanti punti in costa anche a forte pendenza, tecnica orientistica un po' ridotta senza grosse scelte di percorso e tratte da skyrunning... Insomma, non il mio terreno :-) Inoltre sono riuscito a fare un paio di errori evitabili (1' al 3° punto, 2' alla 17, per aver interpretato male il pendio) e qualche incertezza, soprattutto nella seconda parte di gara, la più ripida, in cui ho accumulato la maggior parte del ritardo = 7° posto in 1h25'. Gara vinta da Carlo Rigoni (Fiamme Gialle, 1h09') davanti ad Emiliano Corona (Esercito, 1h15') e Marco Bezzi, 1h22'.
Chiudiamo le valige, si va a Subiaco per la 5 giorni!

venerdì 7 luglio 2006

www.webalice.it/alessiotenani

Con la progressione di 10 km al Challenge di San Lazzaro di Savena (area Cicogna - vedi percorso in allegato) si sono conclusi gli allenamenti per la prima parte di stagione. Nel fine settimana sarò impegnato nel reatino per due gare nazionali, mentre da Martedì a Domenica sarà la volta della 5 giorni d'Italia a Subiaco (Roma), con 5 tappe in 6 giorni; ecco il programma in dettaglio: Sabato 8: Rieti - Trofeo Nazionale Centri Storici
Domenica 9: Terminillo (RI) - Coppa Italia Lunedì 10: trasferimento a Subiaco Martedì 11: 1a tappa - Monte Livata (Anello) long Mercoledì 12: 2a tappa - Vallepietra (Campo della Pietra) long Giovedì 13: riposo Venerdì 14: 3a tappa - Arcinazzo (Fiuggi) middle Sabato 15: 4a tappa - Monte Livata (Campo dell'Osso) long WRE Domenica 16: 5a tappa - Monte Livata; shortened long a caccia
La versione beta del sito personale è stata pubblicata; il blog rimarrà comunque la parte dinamica, con news e aggiornamenti!

mercoledì 5 luglio 2006

ORIENTEERING ESTENSE

Mattinata di conferme presso vigili e amministrazioni comunali di Ferrara e Comacchio in vista della 2 giorni Estense di orienteering di quest'autunno (21-22 Ottobre) organizzata dal Polisportiva Masi. Ottenute le autorizzazioni per partenze, arrivi e passaggi nel centro storico! Dopo il buon esordio dello scorso anno (gara nazionale a Ferrara), stiamo continuando a lavorare su cartografia e tracciati per offrire un'ottima 2 giorni sotto il profilo tecnico, turistico ed agonistico! A presto per le informazioni preliminari! Pronta anche la versione beta del mio sito: in attesa di confermare un dominio autonomo, adesso su www.webalice.it/alessiotenani; definite le pagine cartografiche, tante parti in continuo aggioramento..PANTA REI!

martedì 4 luglio 2006

Non solo calcio!

Difficile non rimanere stupiti! Ieri pomeriggio l'amministrazione comunale di Casalecchio di Reno ha convocato Luca Bignami ed il sottoscritto nella sala consigliare del municipio per essere premiati dal sindaco in seguito al titolo di Campione Italiano sprint H16 di Luca (ed io in veste di suo allenatore alla Polisportiva Masi). Nella foto, io e Luca con il presidente della Masi Valisi ed il sindaco Gamberini Davvero un bel gesto, in un periodo in cui il calcio occupa ancora più pagine del solito sui quotidiani, tra deferimenti e fasi finali del Mondiali. A proposito di rassegne iridate, ieri è cominciata con la prova sprint quella giovanile di orienteering (JWOC 2006), mentre oggi si è disputata la lunga distanza. L'esordio di Lorenzo Pittau nelle due gare non è stato dei migliori; speriamo riesca a trovare la giusta motivazione per la gara middle di giovedì, seppur si svolgerà su un terreno "non amico". Dopo i tanti allenamenti fatti insieme durante la stagione è un po' come essere in Lituania con lui..alè Pitto!

domenica 2 luglio 2006

"Un gir d'intond 'i sas": bronzo!

Oggi, nella prima domenica senza carta e bussola dopo tanto tempo, ho partecipato alla corsa competitiva di Rocca Malatina (MO), il cui nome dialettale sottolinea che il percorso si snoda attorno ai Sassi del parco naturale del paese. 8km con dislivelli anche accentuati: 31'58" e 3° posto assoluto alle spalle del marocchino Rashidi e Stefano Baraldini della Fratellanza. La partenza alle 9 ci ha evitato il grande caldo e la gara è risultata un ottimo allenamento: il percorso transitava per diversi sentieri della carta didattica da orienteering realizzata da me ed Emiliano un paio di estati fa (vedi immagine in allegato). Purtroppo conoscere già il tragitto non dà vantaggio come nell'orienteering.. :-)

sabato 1 luglio 2006

A volte ritornano

Stamattina, siccome ero a Cerreto Laghi per una riunione, ne ho approfittato per fare un allenamento tecnico: non capita spesso di andare nell'alto Appennino reggiano e, visto che il posto è tanto lontano da casa quanto interessante, ho rispolverato una vecchia bozza di percorso che avevo tracciato per diletto qualche anno fa. Nonostante la carta sia ormai datata (prodotta nel 1996) è stato un buon allenamento middle, reso ancora più interessante da un nuovo campeggio nella zona dei punti 9-10 e da alcune vegetazioni cambiate nel tempo: ottimo per la generalizzazione e la rilocalizzazione.. :) Fare allenamento senza i punti posati richiede sempre più attenzione in zona punto ed è molto importante per abituarsi a cercare l'oggetto e non la lanterna!